I sindacati hanno dimostrato in questi giorni quanto sono "marci".
A partire dalla CGIL finedo alla UIL, passando per la CISL.
Chiunque, lavoratore, disoccupato o pensionato tesserato e "finanziatore" di questi esseri indegni, faccia come me.
Disdica la tessera senza se e senza ma.
Ieri ho inviato questa lettera, alla Direzione del Personale, alla Segreteria regionale SLC/CGIL, ad info@CGIL.it ed alla Segreteria Nazionale delle politiche del lavoro.
Egregio Responsabile del Personale,
essendo in disaccordo piu' totale con l'attuale linea delle OO.SS e della CGIL in particolare (vedasi accordo welafare e veto di utilizzo bandiere FIOM alla manifestazione del 20 p.v)
chiedo di revocare la mia attuale iscrizione alla SLC/CGIL e non intendendo aderire a qualunque altra OO.SS, che non mi vengano trattenute quote dello stipendio per sindacati, in qualsiasi forma e definizione.
Essendo RSU Aziendale, contestualmente faccio pervenire le mie dimissioni, con decorrenza secondo i regolamenti vigenti.
Cordiali Saluti




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