Oggi alle ore 13,20 sono scaduti i 5 giorni che la Costituzione assegna al Presidente di Pol per la pubblicazione delle sentenze della Corte. Il Presidente di Pol fin dall'inizio ha dichiarato di non voler pubblicare la sentenza perchè accusa la Corte di aver violato la Costituzione in quella sentenza e lui come garante della costituzione afferma di non volere ne potere in coscienza applicare tale sentenza.
Sollevare dubbi di costituzionalità della Corte è assolutamente lecito (il Presidente di Pol come capo dello stato ha il diritto dovere di esercitare a sua volta un controllo di legalità sulla Corte) però la costituzione (nè quella nuova nè quella vecchia) non prevede l'impugnazione delle sentenze della corte anche se viene rilevato un vizio di costituzionalità nella stessa sentenza, l'unico rimedio costituzionale in questi casi è unicamente la destituzione della Corte non il rifiuto della pubblicazione e una costituzione e una nuova legge elettorale non dovrebbero certo entrare in vigore solo grazie ad un atto di forza del Presidente di Pol .
A questo punto perciò ai termini di costituzione il Congresso è l'unico titolato a decidere e dovrebbe scegliere se destituire la Corte a maggioranza di due terzi (come richiesto dal Presidente Gianfranco d'altronde) o se mettere in stato di accusa il Presidente di Pol (sempre a due terzi)per aver violato la costituzione che impone la pubblicazione delle sentenze.
Il punto è che il Congresso non sembra voler fare ne l'una nè l'altra cosa (forse perchè non ci sono i numeri o forse per opportunismo o mancanza di coraggio).
Altre considerazioni giuridiche non ci sono ma poichè non intendo lavarmi le mani esprimerò ora il mio parere non di giudice ma personale di forumista su tutta la faccenda.
A mio personale avviso questo punto non restano che due soluzioni: o interviene l'amministrazione decidendo per il forum che non è capace di decidere (ma sarebbe la certificazione dell'immaturità di tutti i partecipanti al forum Camera) o altrimenti propongo di accordarsi per far coincidere le prossime elezioni (elezioni a cui si dovrebbe andare con la vecchia legge elettorale perchè la nuova è frutto di un atto di forza) con la votazione della nuova costituzione: in questo modo la decisione su quale costituzione da adottare sarà in mano all'unico vero attore che deve contare (non i ricorsi e non gli atti di forza del presidente di Pol) : gli elettori di Pol.





