Attacchi al Papa dall'Isola dei famosi
Aldo Busi fuori dai programmi Rai
"Gli omofobi sono solo omosessuali"
E Viale Mazzini castiga lo scrittore
Simona Ventura: "No alla censura"
Lo sfogo all’Isola dei famosi può costare caro ad Aldo Busi, lo scrittore che ieri ha deciso di lasciare il set del reality dopo una serie di scontri con un tronista. «Questa nazione è indietreggiata di 15 anni anche per colpa vostra», si è sfogato Busi in diretta con Simona Ventura su Rai Due. «Voi dovete essere ricoverati. Non c’è più cultura. Il Paese è morto, il Paese è fermo». Poi ha continuato: «Se avete bisogno di persone come me, i miei libri sono in libreria. Vengo messo in castigo perchè sono anticlericale. Perchè dico che il vero problema della società non sono gli omosessuali, sono gli omofobi. Sono quelli i malati, i pervertiti, sono quelli che devono essere curati, siano essi pervertiti o preti. Ma queste cose non si possono dire in televisione. Da un momento all’altra questa telecamera diventerà buia e io sparirò».
Oggi è arrivata la reprimenda durissima della Rai, che ha deciso di escludere lo scrittore da tutte le trasmissioni oltre che, naturalmente, dalle prossime puntate dell’Isola dei famosi. Sotto accusa soprattutto gli attacchi al Papa e al governo. «L’omofobo è un omosessuale represso», ha detto, queste persone «sono un danno per la società». Attacchi che hanno fatto mobilitare la maggioranza e l’Udc. -«Quello che è accaduto ieri sera durante la puntata de L’isola dei famosi è inaccettabile- ha detto Lupi- Aldo Busi ha insultato, davanti ad una platea di milioni di telespettatori, il Papa». Nel pomeriggio la nota di Viale Mazzini, vergata da Liofreddi in accordo con Masi: Busi è fuori. Simona Ventura prende le distanze dalle parole dello scrittore, ma chiede di non censurarlo: «Mi rendo conto che le parole di Aldo Busi dette ieri sera durante la trasmissione possano essere parse fuori luogo e offensive per una parte del nostro pubblico e averne colpito la sensibilità- ha spiegato la conduttrice-. Detto questo, mi auguro vivamente che la Rai ci ripensi e che si possa arrivare ad un accordo per avere con Busi stesso un confronto in un clima più sereno. La censura non è certo il mezzo migliore per chiarire dubbi o sciogliere eventuali questioni».




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hefico: quoto
