ROMAGNOLI: CI VOGLIONO SOSTITUIRE IN TUTTO. La Carta Blu dell’Europa vuole rendere più poveri e discriminati i cittadini europei rispetto agli immigrati
“Gli Italiani muoiono di precarietà: il caso dell’operaio di Tolentino è una triste verità”.
“I nostri giovani diplomati e laureati non trovano lavoro e si prestano a qualsiasi occupazione per sbarcare il lunario e l’Europa che fa? spalanca le porte agli immigrati ‘specializzati’”.
E’ quanto afferma il segretario della Fiamma Tricolore e componente del Gruppo Identità, Tradizione e Sovranità (ITS), Luca Romagnoli sulla proposta di direttiva definita Carta Blu che sarà oggi esaminata dalla Commissione UE.
“E’ ora di smetterla con questa grande menzogna che gli stranieri fanno i lavori che gli Italiani non vogliono più fare. Sono stati smascherati: nessuno più crede che gli immigrati, con la loro sola presenza, siano portatori di un qualsiasi valore aggiunto”.
“Il progetto – ha poi sottolineato Romagnoli – inoltre prevede diritti comuni per tutti: assicurazione sociale, medica, la possibilità di ricongiungimenti familiari e come conseguenza avremo costi pubblici esorbitanti”.
“La Carta Blu europea ha un solo scopo: far arricchire sempre di più le imprese e le industrie a danno dei lavoratori, perché i nostri concittadini si troverebbero ad avere come competitori, anche sul mercato del lavoro qualificato, persone che, senza alcuno scrupolo, accetterebbero salari dimezzati”.
“A questa folle proposta noi ci opporremo fermamente”. Ha concluso Luca Romagnoli.
Roma, 23 ottobre 2007




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