Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
pomponio leto
Se continuiamo così, anche meno...:D
Di sicuro non tutti i 6 miliardi e rotti...:D
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Alex il Rosso
Di sicuro non tutti i 6 miliardi e rotti...:D
Spero solo che prima mi cresca la barba...:-0008n
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
pomponio leto
Spero solo che prima mi cresca la barba...:-0008n
Così basterebbe?
http://www.lib.ndsu.nodak.edu/ndirs/...y/Folio131.jpg
:D
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
compagna
Oppure al di là di un evento non prevedibile come quello del meteorite, può essere che la Terra arriverà, con un processo lento ma costante, al punto di non riuscire più a garantire la sussistenza per tutti. Così come potrebbe anche reagire allo sfruttamento oltre misura cui è sottoposta con cambiamenti climatici tali da mettere a rischio la sopravvivenza dell'uomo...
Mah, non credo che i cambiamenti climatici attribuiti all'uomo rappresentino una minaccia per la Terra, ha sopravvissuto a cambiamenti ben più catastrofici, rapidi e generalizzati nel corso delle ere geologiche.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Gandhi a Las Vegas
Ma che si era fumata compagna?
Rientrano nelle mie riflessioni abituali, per la verità:D
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Fenris
Una delle due risposte sensate. L'altra è un evento catastrofico non controllabile e non dipendente dall'uomo (meteorite et similia).
Sarà anche sensato, però mi pare tremendamente banale affermare che il genere umano causerà l'estinzione di se stesso sulla Terra. Mi pare invece molto più realistico pensare ad un evento catastrofico non controllabile e/o al ritorno del "Principale" (che non è il vecchio forum di POL). :-01#44
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Paolo82
Mah, non credo che i cambiamenti climatici attribuiti all'uomo rappresentino una minaccia per la Terra, ha sopravvissuto a cambiamenti ben più catastrofici, rapidi e generalizzati nel corso delle ere geologiche.
Ed in passato mischiando guerre e carestie su scala globale ha già tentato con insuccesso la via dell'autodistruzione. :D
-
Moltissima fiducia nell'uomo, i catastrofisti son socialisti che puntano al potere.
-
Domanda difficile.
Direi che il genere umano potra' sopravvivere in numero molto piu' ridotto dell'attuale in un ambiente probabilmente molto alterato, a fronte del quale sara' la "nozione" del genere umano a cambiare, nel senso che con ogni probabilità l'ingegneria genetica e la nanotecnologia trasformeranno l'"umano" in qualcosa attualmente difficilmente ipotizzabile.
Direi che entro cento anni è sicura forse una guerra di notevolissime proporzioni ma direi con certezza qualche epidemia violentissima e letale di virus attualmente incogniti.
Questo perche' il genere umano ha un tale livello di interscambio che qualunque virus che faccia il "salto" genetico da animale o uomo o quant'altro si diffondera' con enorme velocità. Senza tenere conto degli esperimenti vari di "guerre biologiche" e quant'altro.
Sono abbastanza "pessimista" sul livello qualitativo dell'umanità che ci attende, perche' come è riscontrabile da qualunque scienziato, quando esiste una sovrappopolazione di individui di una specie in uno spazio, aumenta l'aggressività, le malattie, il livello di stress e cominciano fenomeni di cannibalizzazione sia dello spazio che delle risorse e quant'altro.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Alex il Rosso
:-0#09o:-0#09o
Mooolto prima...:-0008n