Flash - Sfiduciato Presidente Commissione di Viglianza RAI


Flash - Sfiduciato Presidente Commissione di Viglianza RAI


http://www.rai.it/news/articolornews...606589,00.html
Rai, la Vigilanza sfiducia Petruccioli
Claudio Petruccioli
Roma, 24 ottobre 2007
La Commissione di Vigilanza sulla Rai ha approvato all'unanimità dei presenti la mozione, presentata dalla Rosa nel Pugno, che chiede le dimissioni del presidente Claudio Petruccioli. A favore della mozione hanno votato 20 rappresentanti della Commissione e cioè gli esponenti della Cdl, dell'Udeur, dell'Italia dei Valori, oltre che della Rnp.
Non hanno partecipato al voto, lasciando l'aula della commissione di San Macuto, gli altri esponenti dell'Unione.


con il voto di UDEUR e IDV!!! quei 2 si scannavano fino a ieri e oggi votano insieme affossando la maggioranza in RAI. E' una comica continua, basta basta!!!


La Rai è irriformabile.
Quest'enorme carrozzone partitocratico, generatore di informazione di regime, corruzione, clientelismo e sperperi va smantellato.
Occoorre smembrare e privatizzare la RAI.


vogliono dare la presidenza all'opposizione...mi pare giusto.




http://www.repubblica.it/2007/09/sez...fiduciato.html
A chiedere le dimissioni del presidente della tv di Stato era stata una mozione dei Radicali
Un errore di Lusetti della Margherita ha permesso di raggiungere il numero legale
Rai, Udeur e Di Pietro votano con la Cdl
il Comitato parlamentare sfiducia Petruccioli
Il presidente Rai Petruccioli e il presidente della Vigilanza Landolfi
ROMA - Il Comitato parlamentare di vigilanza sulla Rai ha sfiduciato il presidente della tv di Stato Claudio Petruccioli. Tutti i membri presenti hanno infatti votato a favore di una mozione, presentata dalla Rosa nel pugno, che chiede le dimissioni dell'ex parlamentare dei Ds dal vertice della Rai. Complessivamente i voti per chiedere l'allontanamento di Petruccioli sono stati venti. Tra questi i rappresentanti della Cdl, dell'Udeur e dell'Italia dei Valori, oltre che della Rnp. Gli altri membri dell'Unione avevano abbandonato l'aula della commissione prima del voto.
Un discorso a parte merita invece il comportamento di Renzo Lusetti della Margherita. Il parlamentare risultava infatti presente, avendo chiesto la verifica del numero legale, ma non si è espresso sulla mozione di sfiducia. La sua presenza ha però fatto sì che la votazione risultasse valida, come ha voluto sottolineare il presidente della Vigilanza Mario Landolfi (An), che ha parlato di "votazione assolutamente legittima", aggiungendo che dal voto emerge "un significato politico evidente".
Per Landolfi in vigilanza "c'è una maggioranza che va al di là dei confini tradizionali e che ha visto insieme più parti che hanno chiesto le dimissioni di Petruccioli". "Questo - ha proseguito - è il dato politico vero, poi che siano stati 20 o 25 è un aspetto specioso, un cavillo che nulla ha a che vedere con la sostanza politica della decisione".
Soddisfazione è stata espressa ovviamente dal primo firmatario della mozione, il radicale Marco Beltrandi, che a più riprese nei giorni scorsi aveva presentato risoluzioni mirate ad ottenere le dimissioni dell'intero Consiglio di amministrazione della Rai, o quanto meno del presidente Petruccioli.


Petruccioli a casa. Con il voto determinante de La Destra, la Vigilanza ha superato gli ostacoli al numero legale. Ora attendiamo dimissioni e scuse.
La sinistra ha tentato di fra mancare il numero legale; questa volta - e su una questione di sostanza vera - le è andata male. La presenza del senatore Storace ha consentito al presidente Landolfi di far approvare la risoluzione Beltrandi, senza problemi per la validità della votazione. Ai diciassette esponenti del centrodestra si sono aggiunti quelli dell’Italia dei valori e dell’Udeur. E’ inimmaginabile che Petruccioli resti al suo posto.
In vigilanza Rai non ci sono i senatori a vita….
http://www.storace.it/


Ma quanto mi dispiace.
Ma come sono costernato.
A proposito, è lo stesso Petruccioli che non mosse un dito quando furono cacciati Santoro, Biagi, Luttazzi e Sabina Guzzanti?


Le comiche continuano.