Risultati da 1 a 8 di 8
  1. #1
    Veneta sempre itagliana mai
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
    Messaggi
    63,121
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    L'Ue cancella la sentenza Bosman

    Corriere

    Svolta UE sullo sport
    Nel nuovo Trattato dell’Unione europea ne è sancita «la specifica natura». La tutela dei vivai così si rafforza

    di Antonio Maglie
    Dodici anni dopo la sentenza Bosman l’Europa si corregge e riconosce la «specifica natura del*lo sport». In una tiepida notte portoghese, i pre*mier dei ventisette Paesi dell’Unione hanno pro*dotto non una rivoluzione ma sicuramente una ri*forma riconoscendo dopo anni di battaglie dei co*mitati olimpici e delle federazioni che l’attività sportiva è un «prodot*to » particolare, che non può essere trattato sul mercato al pari del po*modoro di San Marzano. La scorsa notte i leader europei hanno trova*to l’accordo sul Trattato che rego*lerà la vita dell’Unione, una carta di princìpi che ispirerà legislazioni e comportamenti individuali e col*lettivi. All’articolo 124 si legge: « L’Unione Euro*pea dovrà contribuire alla promozione delle atti*vità sportive, tenendo conto della specifica natu*ra dello sport, delle sue strutture basate sull’atti*vità volontaria e della sua funzione sociale ed edu*cativa ».

    Nei principi l’indicazione di una correzione di rotta rispetto alla sentenza Bosman quando in Lus*semburgo venne stabilito che la libera circolazio*ne dei calciatori non poteva essere in alcun modo limitata dall’obbligo di pagare ai club indennizzi. Da lì è cominciato tutto, da lì è nata la possibilità di poter mandare in campo squadre quasi prive di giocatori selezionabili per la nazionale (l’Inter è un esempio ma nel basket gli esempi sono decisa*mente più numerosi). Adesso il principio sancito a Lisbona potrebbe trovare concreta attuazione in interventi legislativi in grado di difendere e soste*nere i vivai nazionali. E il sostegno ai vivai intro*durrebbe, inevitabilmente, qualche correzione al*le dinamiche avviate dalla famosa sentenza del 15 dicembre del ’95.
    La norma varata la scorsa notte dice anche: « La dimen*sione europea va sviluppata anche nello sport, pro*muovendo l’impar*zialità nelle compe*tizioni sportive e la cooperazione tra gli organismi responsabili del settore sportivo e proteggendo l’integrità fisica e morale degli atleti e delle atlete, specialmente tra i più giovani» . Il Trattato verrà firmato il prossi*mo 13 dicembre a Lisbona ed entrerà in vigore nella primavera del 2009. Gli effetti, dunque, non saranno immediati. Una cosa è certa: i comitati olimpici e molte federazioni tirano un sospiro di sollievo. La specificità, ad esempio, potrebbe im*pedire l’esplosione di un nuovo caso Charleroi, il club belga che aveva fatto ricorso alla Corte di Giustizia dopo l’infortunio di un suo giocatore in Nazionale. Il ricorso si basava nella sostanza sul*la contestazione dell’obbligatorietà per i club a da*re i propri giocatori alle rappresentative. Fermo restando i risarcimenti, sarà difficile per una so*cietà sostenere che questo obbligo non esiste in presenza di una normativa che intende «contribui*re alla promozione delle attività sportive» .
    Il passo compiuto l’altra notte è importante so*prattutto come segnale perché di specificità dello sport aveva già parlato la dichiara*zione di Nizza del 2000. Va precisa*to che la «specificità» non ricono*sce una eccezione sportiva nel*l’ambito del diritto comunitario. Ma pur restando fermi i principi della libera circolazione di uomini e beni, le istituzioni europee po*tranno riconoscere alcune partico*lari necessità sportive, talune iden*tità. Ad esempio, l’esigenza di tutelare i vivai na*zionali (potrebbe riprendere quota la proposta di Blatter: in ogni squadra sei giocatori selezionabi*li per la nazionale e cinque stranieri). Al momen*to un dato è sicuro: in quella che una sorta di co*stituzione europea c’è posto anche per lo Sport, ri*ferimento, ad esempio, che non si ritrova in quel*la italiana. Ora bisognerà vedere come quel prin*cipio si tradurrà nella realtà. Certo è che a dodici anni dalla grande apertura determinata dalla sen*tenza Bosman, l’Unione Europea prende ufficial*mente atto che lo sport è un mercato diverso, par*ticolare, «specifico».


    finalmente.....così speriamo di non vedere più squadracce con 11 stranieri in campo


  2. #2
    Onore e Fedeltà
    Data Registrazione
    14 Mar 2007
    Località
    In Ostuni, la Città Bianca piena di Cuori Neri!!! Di origine chiaramente romana, di razza puramente Italiana!!! Laziale nell'anima!!!
    Messaggi
    4,152
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Se pensate che i sedicenni possono scappare in Inghilterra senza che le propie squadre non possano fare niente!!!

  3. #3
    primulaLeucosia
    Ospite

    Predefinito

    E' indecente la decisione della unine europea!
    Come si permettono di mettere un limite agli stranieri?
    Con questa regola finisce l'oportunità di poter fare la squadra ideale. La squadra che in ogniuno degli 11 ruoli ha il giocatore migliore per ogni ruolo e il secnodo migliore al mondo per ruolo per fare la panchina. La squadra ideale con i 22 migliori giocatori del mondo.

    L'inter fa bene ha mettere in squadra quanti stranieri vuole. Solo se un italiano è il migliore del suo ruolo gioca.

    Solo in tre ruoli gli italiani sono i più forti. Il portiere bUffon, che l'anno prossimo sarà interista. I due difenzori centrali Materassi, che è interista. L'altro è quel puorco di Cannavaro che sta bene nel Real Madrid. E' un bravo giocatore lo schifo solo perchè è napoletano. Non è razzismo è lui che è napoletano.

  4. #4
    Vivo all'estro
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    14,472
     Likes dati
    1,700
     Like avuti
    1,564
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da pensiero Visualizza Messaggio
    Corriere

    Svolta UE sullo sport
    Nel nuovo Trattato dell’Unione europea ne è sancita «la specifica natura». La tutela dei vivai così si rafforza

    di Antonio Maglie
    Dodici anni dopo la sentenza Bosman l’Europa si corregge e riconosce la «specifica natura del*lo sport». In una tiepida notte portoghese, i pre*mier dei ventisette Paesi dell’Unione hanno pro*dotto non una rivoluzione ma sicuramente una ri*forma riconoscendo dopo anni di battaglie dei co*mitati olimpici e delle federazioni che l’attività sportiva è un «prodot*to » particolare, che non può essere trattato sul mercato al pari del po*modoro di San Marzano. La scorsa notte i leader europei hanno trova*to l’accordo sul Trattato che rego*lerà la vita dell’Unione, una carta di princìpi che ispirerà legislazioni e comportamenti individuali e col*lettivi. All’articolo 124 si legge: « L’Unione Euro*pea dovrà contribuire alla promozione delle atti*vità sportive, tenendo conto della specifica natu*ra dello sport, delle sue strutture basate sull’atti*vità volontaria e della sua funzione sociale ed edu*cativa ».

    Nei principi l’indicazione di una correzione di rotta rispetto alla sentenza Bosman quando in Lus*semburgo venne stabilito che la libera circolazio*ne dei calciatori non poteva essere in alcun modo limitata dall’obbligo di pagare ai club indennizzi. Da lì è cominciato tutto, da lì è nata la possibilità di poter mandare in campo squadre quasi prive di giocatori selezionabili per la nazionale (l’Inter è un esempio ma nel basket gli esempi sono decisa*mente più numerosi). Adesso il principio sancito a Lisbona potrebbe trovare concreta attuazione in interventi legislativi in grado di difendere e soste*nere i vivai nazionali. E il sostegno ai vivai intro*durrebbe, inevitabilmente, qualche correzione al*le dinamiche avviate dalla famosa sentenza del 15 dicembre del ’95.
    La norma varata la scorsa notte dice anche: « La dimen*sione europea va sviluppata anche nello sport, pro*muovendo l’impar*zialità nelle compe*tizioni sportive e la cooperazione tra gli organismi responsabili del settore sportivo e proteggendo l’integrità fisica e morale degli atleti e delle atlete, specialmente tra i più giovani» . Il Trattato verrà firmato il prossi*mo 13 dicembre a Lisbona ed entrerà in vigore nella primavera del 2009. Gli effetti, dunque, non saranno immediati. Una cosa è certa: i comitati olimpici e molte federazioni tirano un sospiro di sollievo. La specificità, ad esempio, potrebbe im*pedire l’esplosione di un nuovo caso Charleroi, il club belga che aveva fatto ricorso alla Corte di Giustizia dopo l’infortunio di un suo giocatore in Nazionale. Il ricorso si basava nella sostanza sul*la contestazione dell’obbligatorietà per i club a da*re i propri giocatori alle rappresentative. Fermo restando i risarcimenti, sarà difficile per una so*cietà sostenere che questo obbligo non esiste in presenza di una normativa che intende «contribui*re alla promozione delle attività sportive» .
    Il passo compiuto l’altra notte è importante so*prattutto come segnale perché di specificità dello sport aveva già parlato la dichiara*zione di Nizza del 2000. Va precisa*to che la «specificità» non ricono*sce una eccezione sportiva nel*l’ambito del diritto comunitario. Ma pur restando fermi i principi della libera circolazione di uomini e beni, le istituzioni europee po*tranno riconoscere alcune partico*lari necessità sportive, talune iden*tità. Ad esempio, l’esigenza di tutelare i vivai na*zionali (potrebbe riprendere quota la proposta di Blatter: in ogni squadra sei giocatori selezionabi*li per la nazionale e cinque stranieri). Al momen*to un dato è sicuro: in quella che una sorta di co*stituzione europea c’è posto anche per lo Sport, ri*ferimento, ad esempio, che non si ritrova in quel*la italiana. Ora bisognerà vedere come quel prin*cipio si tradurrà nella realtà. Certo è che a dodici anni dalla grande apertura determinata dalla sen*tenza Bosman, l’Unione Europea prende ufficial*mente atto che lo sport è un mercato diverso, par*ticolare, «specifico».


    finalmente.....così speriamo di non vedere più squadracce con 11 stranieri in campo

    Piu' che giusto.
    Ma applicabile un po'a tutto perche' tutti i mercati hanno caratteristiche "diverse e peculiari" ,vale a dire "uguali":
    Tutti hanno il diritto di autoproteggersi liberamente senza imposizioni burocratiche irreali e "politiche".
    Giustissimo.

    Ora,se la puntatina e' puramente "da tifosa" e non "di principio"...voglio vedere cosa succedera' quando perderete ancora,nonostante l'applicazione di tale regola limutante gli starnieri ,e nonostante l'abbondanza di giovani talenti della juve sia diretta conseguenza di Moggi.
    Che cosa vi inventerete ancora?

  5. #5
    Vivo all'estro
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    14,472
     Likes dati
    1,700
     Like avuti
    1,564
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da primulaLeucosia Visualizza Messaggio
    E' indecente la decisione della unine europea!
    Come si permettono di mettere un limite agli stranieri?
    Con questa regola finisce l'oportunità di poter fare la squadra ideale. La squadra che in ogniuno degli 11 ruoli ha il giocatore migliore per ogni ruolo e il secnodo migliore al mondo per ruolo per fare la panchina. La squadra ideale con i 22 migliori giocatori del mondo.

    L'inter fa bene ha mettere in squadra quanti stranieri vuole. Solo se un italiano è il migliore del suo ruolo gioca.

    Solo in tre ruoli gli italiani sono i più forti. Il portiere bUffon, che l'anno prossimo sarà interista. I due difenzori centrali Materassi, che è interista. L'altro è quel puorco di Cannavaro che sta bene nel Real Madrid. E' un bravo giocatore lo schifo solo perchè è napoletano. Non è razzismo è lui che è napoletano.
    Julio Cesar e' divenuto comparabile,e potenzialmente meglio,dal prossimo anno,di Buffon.

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    20 Jan 2007
    Messaggi
    463
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da primulaLeucosia Visualizza Messaggio
    . L'altro è quel puorco di Cannavaro che sta bene nel Real Madrid. E' un bravo giocatore lo schifo solo perchè è napoletano. Non è razzismo è lui che è napoletano.

    Pover' omm !!!! = pover'uomo !!!!

  7. #7
    Idealista DemoProletario :-)
    Data Registrazione
    17 Apr 2005
    Località
    Napoli
    Messaggi
    2,906
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Thumbs down

    Citazione Originariamente Scritto da primulaLeucosia Visualizza Messaggio
    L'altro è quel puorco di Cannavaro che sta bene nel Real Madrid. E' un bravo giocatore lo schifo solo perchè è napoletano. Non è razzismo è lui che è napoletano.
    Datti fuoco ... sei ridicolo!
    "HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!"

  8. #8
    email non funzionante
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Locus Solus
    Messaggi
    3,318
     Likes dati
    0
     Like avuti
    8
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da primulaLeucosia Visualizza Messaggio
    E' indecente la decisione della unine europea!
    Come si permettono di mettere un limite agli stranieri?
    Il portiere bUffon, che l'anno prossimo sarà interista..
    Io tornerei volentieri ai 3 stranieri massimo per squadra. Solo così il calcio dei clubs italiani sarà veramente rappresentativo del calcio italiano ( idem per le altre nazioni ). Vedere l'inter che gioca partite intere, anche in Europa, con nessun italiano, fa davvero tristezza. E lo direi anche se fossi interista ( brrr..che schifo..).
    Diciamocelo : tantissimi calciatori stranieri che ci sono in Italia sono giocatori normalissimi, meglio a questo punto puntare sempre e comunque su giovani talenti italiani.

    Buffon è il miglior portiere del mondo : Julio Cesar, per i prossimi 5 anni, gli pulisce e gli pulirà a malapena le scarpe...

    Comunque se Buffon ha voglia di rovinarsi come giocatore, in uno slancio di follia incontrollata, andare all'inter è la soluzione giusta. L'Inter resta un ambiente problematico...
    Ha ragione quel fallito di Vieri....

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 05-10-11, 23:11
  2. AZ cancella PSA-PMO ??????
    Di chielloduebis nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 40
    Ultimo Messaggio: 30-09-05, 19:15
  3. IG cancella il CDG-NAP
    Di michele-TO nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 22-12-04, 16:02
  4. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 22-11-03, 16:57
  5. cancella cancella prima che quelli leggono...
    Di agaragar nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 17-04-03, 09:14

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito