il 25 ottobre 1944 , per contrastare l'attacco militare americano alle filippine piloti giapponesi si lanciano in missioni suicide !


il 25 ottobre 1944 , per contrastare l'attacco militare americano alle filippine piloti giapponesi si lanciano in missioni suicide !




Kamikaze
I kanji che compongono la parola kamikaze Piloti suicidi giapponesi impiegati nella seconda guerra mondiale dall'ottobre 1944 all'agosto 1945.
La strategia degli attacchi suicidi con aeroplani destinati a schiantarsi sulle navi statunitensi fu decisa dal viceammiraglio Oonishi Takijirou, comandante del 1° Kokukantai (Prima Flotta Aerea). Nella riunione del 19 ottobre 1944 a Mabalacat (Filippine), fu stabilita la formazione dello "Shinpuu tokubetsu kougekitai" (Gruppo speciale d'assalto vento divino).
Il nome kamikaze (vento divino) fu attribuito in ricordo della tempesta, così chiamata, che nel XIII secolo spazzò via la flotta d'invasione di Kubilai Khan.
La grave decisione fu adottata a causa delle pessime condizioni in cui versavano le forze nipponiche. Dopo la sconfitta a Leyte (Filippine) e il fallimento dell'operazione Shou (vittoria), l'inferiorità in mezzi, rifornimenti e uomini era netta. Ogni attacco aereo era destinato al fallimento, il velivolo sarebbe stato abbattuto dai caccia avversari o dalla contraerea. Perciò si decise di continuare a combattere a costo del sacrifico supremo.
Molti piloti accettarono con entusiasmo la scelta di continuare la lotta con questo mezzo estremo, e tanti furono anche i volontari. Ma non si deve dimenticare il dramma vissuto in questa scelta identificando erroneamente i kamikaze come fanatici. L'eroe di guerra Sakai Saburou ci ricorda quanto fosse tragica questa decisione, e quanto i giapponesi amassero la vita che donavano in sacrificio:


Onore ai Kamikaze Giapponesi.


Loro si che si battevano con onore.
Onore eterno!


“ Se solo potessimo cadere
come i fiori di ciliegio in primavera
così puri, così luminosi! ”


Voi li onorate ma non avreste mai le palle per fare un gesto come il loro..

