User Tag List

Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    euro-holocaust.splinder.com
    Data Registrazione
    08 Feb 2007
    Località
    Europa
    Messaggi
    243
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Esempi di vita da due campi-nomadi di Torino e Milano

    Da:

    http://euro-holocaust.splinder.com/

    La gran voglia di integrarsi...

    Per chi crede alle favole della società multietnica: un esempio da un campo-nomadi di Torino
    Nella notte tra il 13 e il 14 ottobre 2007, un piccolo insediamento di zingari è andato a fuoco alla periferia di Torino. Gli zingari hanno accusato il solito piromane, magari razzista e intollerante, armato di molotov. Però...
    • Il campo aveva comunque le ore contate, dato che era previsto il suo smantellamento per oggi, 15 ottobre (naturalmente si ringraziano le autorità per la solerzia con cui avvertono per tempo, affinchè si possa 1) fuggire; 2) reagire; 3) inventarsi una qualunque cosa per evitare lo sgombero. Come in questo caso...).
    • Nessuno dei presenti si è fatto del male. In compenso, guarda caso, tutti i documenti degli zingari sono andati distrutti nell'incendio!
    • Gli zingari hanno accusato il solito "bau-bau" di aver aggredito i vigili, i quali negano sia l'aggressione, sia la presenza di terze persone.
    Quello che lascia ulteriormente interdetti è il ricordo dei recenti fatti di Livorno. Evidentemente, certa gente è così desiderosa di integrarsi che non perde tempo con gli esempi del passato...
    • Dall'articolo "Incendio, brucia il campo nomadi - I rom: "Un attacco con le molotov"" (La Stampa, 14 ottobre 2007):
    Un incendio ha devastato, la notte scorsa, un piccolo campo nomadi
    abusivo alla periferia di Torino. Gli occupanti dicono che ad
    appiccare le fiamme è stato un piromane, ma i carabinieri non sono
    convinti
    : l’unica certezza, almeno in base alle prime indagini, è
    che l’origine del rogo è dolosa. Per il resto i dubbi sono assai
    numerosi.
    Domani, peraltro, il campo avrebbe dovuto essere sgomberato. [...]
    ...nomadi torinesi hanno parlato di qualcuno che ha appiccato
    le fiamme, ma non ci sarebbe riscontro a questa ipotesi.
    L’allarme è scattato alle 40. Nelle baracche, costruite vicino al
    torrente Stura e andate completamente distrutte, vivevano una
    sessantina di persone di origine romena, tra cui dieci bambini, e
    nessuno si è ferito o ha fatto richiesta di assistenza medica. Di
    fronte a giornalisti e telecamere i nomadi hanno raccontato che da
    tempo dovevano sostenere le lamentele degli abitanti della zona per
    il fumo, prodotto dalla lavorazione del rame, che talvolta si levava
    dall’accampamento. E hanno parlato di un piromane. «Quell’uomo - ha
    detto uno - ha lanciato qualcosa da un muretto». «Voleva picchiare -
    ha aggiunto un secondo - persino i vigili del fuoco. Si è avventato
    su di loro come se li volesse ammazzare, era pazzo».

    Al comando dell’Arma, però, riferiscono che non è stata fornita
    nessuna descrizione dello sconosciuto. Nè i pompieri nè i vigili
    urbani, intervenuti in forze, hanno registrato tentativi di
    aggressione ai loro danni.
    Si allontana, dunque, il sospetto di un
    raid punitivo come quello che si verificò a Roma o del gesto di un
    residente esasperato. Rimangono le perplessità: tra le cose andate
    in fumo nel rogo, per esempio, ci sarebbero tutti i documenti dei
    nomadi. Il campo, inoltre, aveva le ore contate: i suoi occupanti
    avrebbero dovuto abbandonarlo domani.
    Nelle vicinanze c’è un altro
    insediamento, regolarmente autorizzato, dove però - secondo le
    informazioni raccolte dai carabinieri - i nomadi non avrebbero
    trovato accoglienza dopo lo sgombero, visto che, a quanto pare, tra
    i due gruppi non corre buon sangue. Degli sfollati, adesso, dovrà
    occuparsi l’amministrazione comunale. Una sistemazione temporanea è
    stata garantita dalla Croce Rossa, che ha allestito due grandi tende
    da trentadue posti ciascuna.

    http://euro-holocaust.splinder.com/p...+di+integrarsi..

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    euro-holocaust.splinder.com
    Data Registrazione
    08 Feb 2007
    Località
    Europa
    Messaggi
    243
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    http://euro-holocaust.splinder.com/p...+di+integrarsi+-

    La gran voglia di integrarsi - Parte 2

    Altre favole: l'esempio del campo-nomadi milanese Triboniano
    Altro esempio, delle speranze malriposte nell'atteggiamento degli zingari accampati, ci viene dal campo di via Triboniano, periferia nord-ovest di Milano. Il campo-nomadi lì presente ha stipulato un patto di legalità con le autorità cittadine, con l'impegno di allontanare sia atteggiamenti che personaggi non in linea con la possibilità di una convivenza decente tra zingari e cittadinanza milanese.
    Risultato? Leggete l'articolo che segue e saprete (e pensare che si spreca soldi anche in un assessorato al nomadismo! E, sì, lo sappiamo, si occupa anche d'altro: evidentemente...).
    • Dall'articolo "Triboniano, i rom rubano l’elettricità" (Gianandrea Zagato, Il Giornale, 16 ottobre 2007):
    Evitano di dare di matto quando un topo gli scorrazza tra le gambe. E poi la
    caccia al sorcio è il loro passatempo. Topi grandi così, lunghi e pelosi che
    schiattano con un calcio o con una bella pietra. Certo, fa impressione. Ma qui
    siamo a Triboniano, dove il duo De Corato and Moioli avrebbero fatto piazza
    pulita della favelas. Condizionale d’obbligo perché lì, alle spalle del cimitero
    Maggiore, si continua a vivere tra le immondizie e gli escrementi e dentro le
    baracche crescono i bambini.
    Immagine che colpisce Matteo Salvini, presidente della commissione Sicurezza del
    Comune, in un blitz alle undici del mattino, «senza avvisare nessuno, né la
    polizia né tantomeno Palazzo Marino»: «C’è una puzza da spavento e il cesso è un
    fossato ai margini. Ma come hanno speso i soldi dei milanesi? Dove sono finiti
    quel milione e passa di euro messi a bilancio per il “risanamento” di
    Triboniano?». Domandina legittima, com’è pure legittimo chiedersi da dove, i
    rom, prendano la corrente elettrica. Soluzione facile facile: si allacciano
    abusivamente alla rete elettrica pubblica. Risultato? «Ogni giorno, avvengono
    improvvisi cali di energia e a volte manca totalmente la corrente elettrica sia
    nelle case che nelle strade»
    [osserva un residente, ndr] [...]
    Residente che ieri sperava nel decisionismo della giunta Moratti. E che oggi
    dispera: «Mi sono dovuta ricredere». Leit motiv che fa da mantra, da sottofondo
    al sopralluogo firmato da Salvini. Con una sorpresa quantomeno di troppo: «I
    conti di De Corato e Moioli non tornano. Sono smentiti dal conteggio fatto da
    Costante Ranzini, capogruppo della Lega nel parlamentino di zona. Lui, di rom,
    ne ha contati un centinaio di più di quelli ospitati «ufficialmente» - «se ne
    stanno in tende e gazebo, che in Triboniano dovevano essere spazzati via» - e,
    attenzione, ci sono anche tutti ma proprio tutti quelli che «erano stati espulsi
    per mancato rispetto del patto di legalità e di socialità».
    Denuncia che Ranzini ha messo nero su bianco in una lettera indirizzata «al
    vicesindaco, all’assessore al nomadismo e per conoscenza al sottoscritto» rivela
    Salvini. Lettera finita «senza forse nel cestino della carta straccia»:
    «Difficile per questi amministratori ammettere di aver sbagliato, anche se ci
    sono le fotografie a inchiodarne le responsabilità». E le immagini mostrano i
    regular di Triboniano stravaccati su divani abbandonati sul ciglio della strada
    o su un materasso abbandonato sul marciapiedi di via Barzaghi.
    Fotogrammi come
    quelli scattati nel cuore della notte dai residenti che hanno ripreso a
    proteggere le loro proprietà dall’assalto dei rom.
    Insomma, tutto come prima. Un’area ancora una volta ostaggio di illegalità e di
    degrado
    . Sostantivi cari a chi dopo aver firmato il patto della legalità
    continua a non rispettare le regole sottoscritte e, quindi, a delinquere,
    sporcare e offrire un tetto e un sostegno a chi non ne ha diritto. Quadretto
    d’insieme che spinge Salvini a reclamare le dimissioni di «Riccardo De Corato e
    Mariolina Moioli». Ma che soprattutto gli suggerisce di chiamare in piazza i
    milanesi perché «il futuro di via Triboniano non può essere quello delineato da
    Palazzo Marino, con tanto di solidarietà pelosa affidata alle anime belle come
    don Colmegna».

 

 

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226