"D'ora in poi ci terremo le mani libere su tutte le votazioni in parlamento". E' la risposta di Lamberto Dini all'appello all'unita' lanciato dal presidente del Consiglio Romano Prodi agli alleati. In una intervista al TG2, l'ex premier spiega che i liberaldemocratici si terranno le mani libere "su ogni provvedimento, senza vincolo di coalizione e di mandato. C'e' una situazione nuova - osserva Dini - c'e' un nuovo partito. Io sono stato eletto nelle liste della Margherita, che ora non c'e' piu'". Secondo Dini quelle del Senato "sono certamente giornate difficili", soprattutto "nel momento in cui arrivera' la Finanziaria dal 5 al 14 novembre. Questa e' una Finanziaria che scontenta molta gente", una manovra "che non riduce la spesa e non riduce la pressione fiscale, come era intenzione nel governo". Dini conclude ribadendo inoltre che "non ho assolutamente intenzione di andare in pensione". Anzi, "ci mandero' altri in pensione...".
http://www.repubblica.it/news/ired/u...ml?ref=hpsbdx4
Se Dini rispetterà queste sue parole in sede di votazione...bhè...per Prodi è finita davvero.




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