
Originariamente Scritto da
Max72
Il papa ai farmacisti: obiezione per aborto ed eutanasia
L'obiezione di coscienza è «un diritto che deve essere riconosciuto alla vostra professione, permettendovi di non collaborare direttamente o indirettamente alla fornitura di prodotti che hanno per scopo scelte chiaramente immorali come per esempio l'aborto e l'eutanasia». Lo ha detto lunedì mattina papa Benedetto XVI ricevendo in Vaticano i farmacisti cattolici, a Roma per il loro congresso mondiale.
Il papa, come riferisce il Sir-servizio informazione religiosa, ha ribadito che la vita «deve essere protetta dal suo concepimento alla sua morte naturale». E ha chiesto perciò ai farmacisti di non chiudere gli occhi sugli effetti di alcuni farmaci, come quelli creati per l'aborto o usati per «abbreviare la vita di una persona».
I farmacisti, continua Benedetto XVI, sono chiamati a svolgere «un ruolo educativo con il paziente per un uso giusto della cura medica e soprattutto per far conoscere le implicazioni etiche sull'utilizzo di un determinato farmaco». Compito del farmacista è anche invitare tutti ad «un sussulto di umanità».
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=70166