Buontempo, "Parteciperei a corteo contro precariato"
venerdì 19 ottobre 2007
«Da sempre ho sostenuto, all’interno del centrodestra, che il lavoro precario non toglie, ai nostri giovani, solo la possibilità di programmare le tappe della vita, ma produce anche una generazione che, priva delle indispensabili tutele sociali, si avvia ad essere una generazione di poveri».
Il presidente de La Destra, Teodoro Buontempo, commenta così le parole di Benedetto XVI, che in un messaggio inviatao alla settimana sociale della Cei, ha puntato il dito contro il lavoro precario. «E per assistere quei poveri – prosegue Buontempo – lo Stato, la collettività dovranno spendere più di quanto oggi si risparmia».
«Se la mia presenza non avesse rischiato di causare intolleranza e incidenti da parte dei gruppi dell’estrema sinistra, avrei partecipato volentieri al corteo di domani, a Roma, contro la precarietà del lavoro».
«La distinzione tra un modello di società che guarda alla remunerazione del capitale come unica stella polare - spiega Buontempo - e quello che, invece, mette al centro di un modello di sviluppo la tutela della persona e della sua dignità, anche nel mondo del lavoro: questa rappresenta la differenza tra La Destra e gli altri partiti del centrodestra».
«Il partito nuovo –sottolinea il presidente de La Destra - dovrà condurre l’intero centrodestra ad una riflessione, per promuovere anche iniziative legislative atte a garantire ai giovani una copertura contributiva anche nei periodi in cui restano senza lavoro».
«L’emergenza sociale, figlia del precariato – conclude Buontempo-, sarà uno dei temi che La Destra affronterà con forza in occasione dell’Assemblea costituente che si terrà a Roma, il 10 e l’11 novembre prossimi».
http://www.abruzzoliberale.it/index....=999&Itemid=34




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