
Originariamente Scritto da
UgoDePayens
25/10/2007
Italia in nero, insegnanti al top
Un rapporto Eures fotografa l'evasione
Avvocati e insegnanti, architetti e meccanici, psicologi e muratori sono tra le categorie che hanno il triste primato dell'evasione fiscale secondo l'Eures, l'Istituto di ricerche economiche e sociali.
La maglia nera dell'evasione va ai docenti che danno lezioni private: l'80% degli intervistati dichara di non aver mai avuto una ricevuta. In nero anche il 70% circa di molti interventi di idraulici e falegnami.
Insomma, pare che siano gli insegnanti privati, quelli che danno le classiche ripetizioni pomeridiane, i campioni dell'evasione fiscale. A non ricevere una regolare fattura al termine della lezioni è infatti quasi l'80% degli studenti. Ma a sfuggire al Fisco sono anche baby sitter, badanti e collaboratori domestici, come anche gran parte degli artigiani che effettuano lavori in casa, dai muratori agli idraulici.
Il comportamento fiscale dei lavoratori italiani viene fotografato in un rapporto dell'Eures, che ha preso in considerazione 41 categorie, evidenziando irregolarità tutt'altro che insignificanti anche tra i professionisti (architetti, psicologi e avvocati in primis) e tra i commercianti.
Negli ultimi tre anni (il precedente rapporto dell'Eures risale al 2004), gli evasori sono aumentati in tutte le categorie professionali, sottolinea l'istituto. Dalle testimonianze degli italiani, intervistati su quante sono le ricevute che vengono loro date al giorno e da chi, emerge infatti una diminuzione dei comportamenti illeciti solo in tre categorie (parrucchieri, badanti e colf, negli ultimi due casi soprattutto per effetto del processo di regolarizzazione degli immigrati), mentre aumentano nelle altre 38 professioni. Da qui il sentimento diffuso in 9 italiani su 10 della necessità di una più incisiva lotta all'evasione fiscale, avvertita come reale priorità. Il 70% giudicano infatti insufficiente l'impegno del governo, definendolo poco (47,5%) o per niente efficace (22,5%), contro il 30% di opinione contraria.
- LEZIONI PRIVATE, IN NERO L'80%
La maglia nera dell'evasione spetta ai docenti delle ripetizioni, visto che il 79,4% degli intervistati dichiarano che non viene loro rilasciata nessuna ricevuta. Ma è l'intero settore dei servizi alla persone che sembra poco regolare: niente fattura neanche da baby-sitter e badanti (72,9% degli intervistati) e collaboratori domestici (65,4%).
- MURATORI, TAPPEZZIERI, FALEGNAMI, NIENTE RICEVUTA PER 7 SU 10
Tra gli artigiani la classifica degli evasori vede al primo posto i muratori/pittori (73,2%), ma è diffuso il lavoro in nero anche tra tappezzieri (72,4%), falegnami (72,1%), fabbri (67,1%), elettricisti (66,1%), idraulici (64,9%). Quasi in un caso su due, invece, meccanici, carrozzieri, e gommisti riparano le auto senza pagare le tasse; le fatture non vengono rilasciate ai clienti neanche dal 37,4% dei centri estetici, dal 30,9% dei parrucchieri e dal 21,7% delle lavanderie.
- LIGI I COMMERCIALISTI, REFRATTARI GLI ARCHITETTI
Tra i professionisti il valore più alto degli evasori si riscontra tra gli architetti (48,8%), gli psicologi (46,5%), gli avvocati (45,8%) e i geometri (44,1%). La situazione migliora tra i dentisti, i veterinari, i notai e i medici e soprattutto tra i commercialisti (22,5%), perchè è in questo caso il cliente a richiedere più spesso la fattura.
- COMMERCIANTI PIU' VIRTUOSI, MA GLI SCONTRINI DIMINUISCONO
La regolarità è stata riscontrata in grandissima percentuale, tuttavia rispetto al 2004 i cittadini segnalano un aumento dei negozi che non emettono scontrino. Gli esercizi più virtuosi sono le farmacie, mentre all'opposto si trovano i rivenditori di materiali edili e piastrelle (37% in nero).
- PIU' EVASORI AL SUD
Il rapporto segnala che la mancata fatturazione è al Sud più diffusa sia per gli artigiani che per i professionisti e i commercianti.
http://www.tgcom.mediaset.it/tgfin/a...lo385135.shtml
IN CARCERE l'80% dei professori, ladri e farabutti!!
