User Tag List

Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 28
  1. #1
    independent
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    7,807
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito il Sud Tirol dice no all' Altopiano

    24/10/07 - www.asiago7comuni.net, 4 ottobre 2007
    L'Alto Adige dice no all'Altopiano

    Altopiano di Asiago - Dopo il no a Lamon la Provincia autonoma di Bolzano sbatte la porta in faccia anche ai Comuni dell'Altopiano di Asiago che hanno espresso con il referendum la volontà di passare dalla Regione Veneto alla Regione Trentino Alto Adige

    La commissione speciale del consiglio provinciale di Bolzano, competente per le proposte di modifica dello Statuto, ha dato ieri giudizio negativo alla richiesta di distacco dal Veneto dei Comuni di Asiago , Conco, Enego, Foza, Gallio, Lusiana, Roana e Rotzo andati al referendum nel maggio scorso con conseguente aggregazione al Trentino Alto Adige. Il parere contrario (espresso con voto ponderato, cioè che rispecchia lo schieramento in aula) è stato dato con 27 voti negativi (Svp, Insieme a sinistra-Pace e diritti, Suedtiroler Freiheit, Die Freiheitlichen, Forza Italia, Union fuer Suedtirol), un voto favorevole (Unitalia) e 6 astensioni (Gruppo Verde e Alleanza nazionale). «La nostra autonomia si basa su trattati internazionali e una modifica dei confini metterebbe in discussione anche l'equilibrio dei gruppi linguistici» ha motivato il rigetto della proposta il presidente della commissione Walter Baumgartner (Svp) aggiungendo che «la motivazione storica per l'annessione alla nostra Regione è troppo debole, per intaccare l'impalcatura fondamentale della nostra autonomia». Durante la discussione in commissione sono stati espressi anche dubbi sull'eventuale natura economica della richiesta di cambio di Regione. «Se i Comuni di montagna delle altre Regioni si sentono svantaggiati - è stato detto - dovrebbero puntare a un cambiamento politico nel territorio in cui si trovano». Motivazioni che lasciano poche speranze ai ladini di Cortina e dei Comuni vicini che in passato erano collegati al Tirolo del sud e hanno legami culturali con i ladini delle vallate altoatesine e trentine di Gardena, Badia e Fassa (la perla della Dolomiti, Colle Santa Lucia e Livinallongo del Col di Lana sono alla vigilia del referendum secessionista indetto per il 28 e 29 ottobre): da questo punto di vista la loro situazione potrebbe essere diversa, ma non tale da modificare nella sostanza un percorso istituzionale e politico estremamente complesso. «È un percorso difficile, molto difficile» ha confermato il presidente della Provincia di Bolzano, Luis Durnwalder. «È pensabile che anche la richiesta eventuale futura di Belluno possa essere accolta allo stesso modo. Io - ha aggiunto Durnwalder - del resto l'ho sempre detto: dal punto di vista storico i ladini di Cortina sono assolutamente i benvenuti, ma ci sono grossi problemi giuridici e costituzionali che devono essere risolti e quelli, se ci riescono, devono risolverli loro e non noi. Noi abbiamo ricevuto questo nostro territorio con questa nostra autonomia speciale e non abbiamo mai fatto richieste di ampliamento territoriale». «Non avevo alcun dubbio sul fatto che, al momento opportuno, a prevalere fossero il buon senso e un sano istinto politico e istituzionale volto a conservare i vantaggi che la storia europea del secolo scorso ha consegnato all'Alto Adige» ha commentato invece la decisione il governatore del Veneto. «E se a Durnwalder dico che la vostra autonomia di sicuro si basa su trattati internazionali, i quali però dovrebbero avere esaurito già da decenni i loro effetti, non per questo si dovrebbe tutelare quell'autonomia nascondendosi dietro l'equilibrio dei gruppi linguistici - ha proseguito Giancarlo Galan polemizzando - Fa bene dunque l'Alto Adige a esprimere un no chiaro e netto nei confronti dei Comuni secessionisti. Non è la prima volta che lo fa. Ciò nonostante continuano a esserci alcuni politici che speculano alle spalle di comunità locali spinte da costoro a referendum che non portano da nessuna parte». «Il Veneto deve ottenere il federalismo fiscale - è andato al nocciolo della questione Galan - un diritto che ci sarà riconosciuto certamente non cercando di disgregare il Veneto, ma col batterci tutti assieme per ottenere dal Parlamento ciò che prevede la Costituzione. Quindi, non posso non sottolineare la negatività dell'irresponsabile e provocatoria azione di chi colpisce gli interessi del Veneto organizzando inutili e dispendiose iniziative referendarie». «A questo proposito: ma tra i costi della politica perché non mettere anche questa incomprensibile idiozia, grazie alla quale ci si può illudere di poter passare da una Regione all'altra? - si è chiesto il governatore - Quanti soldi vengono sprecati da una norma prevista purtroppo in Costituzione e che, alla luce della nostra recente esperienza, a nulla porta? Il presidente della Provincia di Belluno, Sergio Reolon, a un certo punto ha capito che il modello Lamon era un errore. Per fortuna però che altri prima di lui nel centrosinistra si sono schierati a difesa del Veneto: Linda Lanzillotta, Enrico Letta, Lorenzo Dellai, Achille Variati, Massimo Cacciari. Ma su tutti, a indicare la retta via, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano». «Infine, ricordo a Durnwalder - è l'ultima stoccata - che due Regioni tra loro confinanti, ma rette da diversi Statuti, da diverse prerogative in fatto di autonomia e da sperequate risorse finanziarie pongono problemi pesanti sia in ambito interno italiano che in ambito europeo. E questo perchè la più svantaggiata tra le due Regioni è costretta a competere non ad armi pari, ed è pertanto costretta a subire un grave pregiudizio a danno degli interessi della propria comunità. Serve forse dire qual è la Regione svantaggiata tra Alto Adige e Veneto?» «Di assoluto rilievo» giudica la dichiarazione di Durnwalder l'assessore regionale Oscar De Bona il quale non esita a definire la decisione della commissione speciale «una forte delusione per tutti coloro che hanno indetto il referendum».

    di Giuseppe Tedesco

    Parere negativo della Provincia autonoma all’annessione all’Alto Adige degli otto comuni vicentini

    Il Consiglio provinciale di Bolzano ha detto no alla richiesta di distacco dei Comuni dell'Altopiano di Asiago dal Veneto per aggregarsi al Trentino Alto-Adige. I voti negativi sono stati 27 su 35 consiglieri: contro hanno votato Svp, Ds, Fi, Union Sudtirol; 6 astensioni, 1 solo favorevole (l'estrema destra). «La nostra autonomia si basa su trattati internazionali ed una modifica dei confini metterebbe in discussione anche l'equilibrio dei gruppi linguistici» ha detto il presidente Baumgartner (Svp). E ha aggiunto che «la motivazione storica per l'annessione alla nostra Regione è troppo debole per intaccare l'impalcatura fondamentale della nostra autonomia». Il governatore veneto Galan commenta: «Ha prevalso il buonsenso». Il presidente altoatesino Durnwalder: «Il percorso ora è molto difficile anche per Cortina».

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Rifondazione Leghista
    Data Registrazione
    25 Jun 2006
    Messaggi
    1,028
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Furlan Visualizza Messaggio
    24/10/07 - www.asiago7comuni.net, 4 ottobre 2007
    L'Alto Adige dice no all'Altopiano

    Altopiano di Asiago - Dopo il no a Lamon la Provincia autonoma di Bolzano sbatte la porta in faccia anche ai Comuni dell'Altopiano di Asiago che hanno espresso con il referendum la volontà di passare dalla Regione Veneto alla Regione Trentino Alto Adige

    La commissione speciale del consiglio provinciale di Bolzano, competente per le proposte di modifica dello Statuto, ha dato ieri giudizio negativo alla richiesta di distacco dal Veneto dei Comuni di Asiago , Conco, Enego, Foza, Gallio, Lusiana, Roana e Rotzo andati al referendum nel maggio scorso con conseguente aggregazione al Trentino Alto Adige. Il parere contrario (espresso con voto ponderato, cioè che rispecchia lo schieramento in aula) è stato dato con 27 voti negativi (Svp, Insieme a sinistra-Pace e diritti, Suedtiroler Freiheit, Die Freiheitlichen, Forza Italia, Union fuer Suedtirol), un voto favorevole (Unitalia) e 6 astensioni (Gruppo Verde e Alleanza nazionale). «La nostra autonomia si basa su trattati internazionali e una modifica dei confini metterebbe in discussione anche l'equilibrio dei gruppi linguistici» ha motivato il rigetto della proposta il presidente della commissione Walter Baumgartner (Svp) aggiungendo che «la motivazione storica per l'annessione alla nostra Regione è troppo debole, per intaccare l'impalcatura fondamentale della nostra autonomia». Durante la discussione in commissione sono stati espressi anche dubbi sull'eventuale natura economica della richiesta di cambio di Regione. «Se i Comuni di montagna delle altre Regioni si sentono svantaggiati - è stato detto - dovrebbero puntare a un cambiamento politico nel territorio in cui si trovano». Motivazioni che lasciano poche speranze ai ladini di Cortina e dei Comuni vicini che in passato erano collegati al Tirolo del sud e hanno legami culturali con i ladini delle vallate altoatesine e trentine di Gardena, Badia e Fassa (la perla della Dolomiti, Colle Santa Lucia e Livinallongo del Col di Lana sono alla vigilia del referendum secessionista indetto per il 28 e 29 ottobre): da questo punto di vista la loro situazione potrebbe essere diversa, ma non tale da modificare nella sostanza un percorso istituzionale e politico estremamente complesso. «È un percorso difficile, molto difficile» ha confermato il presidente della Provincia di Bolzano, Luis Durnwalder. «È pensabile che anche la richiesta eventuale futura di Belluno possa essere accolta allo stesso modo. Io - ha aggiunto Durnwalder - del resto l'ho sempre detto: dal punto di vista storico i ladini di Cortina sono assolutamente i benvenuti, ma ci sono grossi problemi giuridici e costituzionali che devono essere risolti e quelli, se ci riescono, devono risolverli loro e non noi. Noi abbiamo ricevuto questo nostro territorio con questa nostra autonomia speciale e non abbiamo mai fatto richieste di ampliamento territoriale». «Non avevo alcun dubbio sul fatto che, al momento opportuno, a prevalere fossero il buon senso e un sano istinto politico e istituzionale volto a conservare i vantaggi che la storia europea del secolo scorso ha consegnato all'Alto Adige» ha commentato invece la decisione il governatore del Veneto. «E se a Durnwalder dico che la vostra autonomia di sicuro si basa su trattati internazionali, i quali però dovrebbero avere esaurito già da decenni i loro effetti, non per questo si dovrebbe tutelare quell'autonomia nascondendosi dietro l'equilibrio dei gruppi linguistici - ha proseguito Giancarlo Galan polemizzando - Fa bene dunque l'Alto Adige a esprimere un no chiaro e netto nei confronti dei Comuni secessionisti. Non è la prima volta che lo fa. Ciò nonostante continuano a esserci alcuni politici che speculano alle spalle di comunità locali spinte da costoro a referendum che non portano da nessuna parte». «Il Veneto deve ottenere il federalismo fiscale - è andato al nocciolo della questione Galan - un diritto che ci sarà riconosciuto certamente non cercando di disgregare il Veneto, ma col batterci tutti assieme per ottenere dal Parlamento ciò che prevede la Costituzione. Quindi, non posso non sottolineare la negatività dell'irresponsabile e provocatoria azione di chi colpisce gli interessi del Veneto organizzando inutili e dispendiose iniziative referendarie». «A questo proposito: ma tra i costi della politica perché non mettere anche questa incomprensibile idiozia, grazie alla quale ci si può illudere di poter passare da una Regione all'altra? - si è chiesto il governatore - Quanti soldi vengono sprecati da una norma prevista purtroppo in Costituzione e che, alla luce della nostra recente esperienza, a nulla porta? Il presidente della Provincia di Belluno, Sergio Reolon, a un certo punto ha capito che il modello Lamon era un errore. Per fortuna però che altri prima di lui nel centrosinistra si sono schierati a difesa del Veneto: Linda Lanzillotta, Enrico Letta, Lorenzo Dellai, Achille Variati, Massimo Cacciari. Ma su tutti, a indicare la retta via, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano». «Infine, ricordo a Durnwalder - è l'ultima stoccata - che due Regioni tra loro confinanti, ma rette da diversi Statuti, da diverse prerogative in fatto di autonomia e da sperequate risorse finanziarie pongono problemi pesanti sia in ambito interno italiano che in ambito europeo. E questo perchè la più svantaggiata tra le due Regioni è costretta a competere non ad armi pari, ed è pertanto costretta a subire un grave pregiudizio a danno degli interessi della propria comunità. Serve forse dire qual è la Regione svantaggiata tra Alto Adige e Veneto?» «Di assoluto rilievo» giudica la dichiarazione di Durnwalder l'assessore regionale Oscar De Bona il quale non esita a definire la decisione della commissione speciale «una forte delusione per tutti coloro che hanno indetto il referendum».

    di Giuseppe Tedesco

    Parere negativo della Provincia autonoma all’annessione all’Alto Adige degli otto comuni vicentini

    Il Consiglio provinciale di Bolzano ha detto no alla richiesta di distacco dei Comuni dell'Altopiano di Asiago dal Veneto per aggregarsi al Trentino Alto-Adige. I voti negativi sono stati 27 su 35 consiglieri: contro hanno votato Svp, Ds, Fi, Union Sudtirol; 6 astensioni, 1 solo favorevole (l'estrema destra). «La nostra autonomia si basa su trattati internazionali ed una modifica dei confini metterebbe in discussione anche l'equilibrio dei gruppi linguistici» ha detto il presidente Baumgartner (Svp). E ha aggiunto che «la motivazione storica per l'annessione alla nostra Regione è troppo debole per intaccare l'impalcatura fondamentale della nostra autonomia». Il governatore veneto Galan commenta: «Ha prevalso il buonsenso». Il presidente altoatesino Durnwalder: «Il percorso ora è molto difficile anche per Cortina».

    E' sempre fastidioso dover dividere con altri i privilegi di cui si gode.
    "Aggiungi un posto a tavola" suona male se il numero delle portate rimane lo stesso e aumentano solo le pance da riempire.
    Basta con i privilegi e la concorrenza sleale a spese dei Padani!!!
    La SVP sostiene sempre il governo in carica, qualunque esso sia, purchè non venga interrotto il flusso di risorse da Roma. Altro che partito etnico-territoriale, è vero e proprio assistenzialismo Sud-Tirolese.

  3. #3
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    50,774
    Mentioned
    47 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Fanno benissimo.
    Fra l'altro, l'immissione di gente italofona in Süd Tirol altererebbe le proporzioni linguistiche e indebolirebbe la parte germanofona.
    Me li vedo già, gli amici di laru$$a e decorato, travestiti da secessionisti, usare la protesta come un cavallo di troia. Anzi, di troie.

  4. #4
    Rifondazione Leghista
    Data Registrazione
    25 Jun 2006
    Messaggi
    1,028
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Eridano Visualizza Messaggio
    Fanno benissimo.
    Fra l'altro, l'immissione di gente italofona in Süd Tirol altererebbe le proporzioni linguistiche e indebolirebbe la parte germanofona.
    Me li vedo già, gli amici di laru$$a e decorato, travestiti da secessionisti, usare la protesta come un cavallo di troia. Anzi, di troie.
    Hai le idee un po' confuse. O meglio, non hai capito un cazzo!
    L'altopiano dei Sette Comuni, per i più altopiano di Asiago, non confina con la Provincia di Bolzano, area notoriamente germanofona, ma bensì con la Provincia di Trento, area venetofona con forti presenze ladine. E proprio alla riunificazione dei ladini era rivolto il referendum dell'altopiano, come pure quello di Cortina. Essendo però le due province autonome di Trento e Bolzano le entità costituenti la Regione, a differenza delle altre regioni che eleggono un loro consiglio ed un loro "governatore" il Consiglio della Regione Trentino Alto Adige-Sud Tirol è costituito dalla "somma" dei consigli delle due Province ed i presidenti si alternano nel presiedere la Regione. Quindi, poichè al Presidente di Bolzano non andava giù di allargare ai Ladini dell'altopiano i privilegi di cui godono i suoi amministrati, grazie al prelievo forzoso dello stato italiano sui popoli padani, ha posto il suo veto alla faccia di tutte le argomentazioni etno-culturali.
    Non parlare di cose che non conosci.
    Vai a dirlo ai miei amici di Asiago che sono italofoni!
    Italofona sarà tua mamma e tua nonna!

  5. #5
    Registered User
    Data Registrazione
    01 Jun 2004
    Messaggi
    3,135
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Cortina è di per sè un cavallo di Troia
    visto che oramai ci vivono solo romani
    o ricconi italiani.

  6. #6
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    50,774
    Mentioned
    47 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Quindi sarebbero finiti nella provincia di Trento?

  7. #7
    Registered User
    Data Registrazione
    01 Jun 2004
    Messaggi
    3,135
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Eridano Visualizza Messaggio
    Quindi sarebbero finiti nella provincia di Trento?
    A mio avviso la carta da giocare è quella della provincia Ladina.

  8. #8
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    50,774
    Mentioned
    47 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Rotgaudo Visualizza Messaggio
    A mio avviso la carta da giocare è quella della provincia Ladina.
    Certo, ma non è il caso in questione. E poi dovrebbe essere una provincia a statuto speciale, come il Trentino e il Süd Tirol, con le stesse caratteristiche, altrimenti le aspirazioni separatiste dei richiedenti sarebero vane.
    Credi che roma accetterebbe una prospettiva del genere?

  9. #9
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    50,774
    Mentioned
    47 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da marcagioiosa Visualizza Messaggio
    Italofona sarà tua mamma e tua nonna!
    Anche tu lo sei...volente o nolente...

  10. #10
    Rifondazione Leghista
    Data Registrazione
    25 Jun 2006
    Messaggi
    1,028
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Eridano Visualizza Messaggio
    Quindi sarebbero finiti nella provincia di Trento?
    E' evidente! Come è evidente che il Krukko preferisce la ricca Cortina con i suoi ricchi turisti romani, napoletani, russi alla vera terra ladina. Quindi le motivazioni culturali e linguistiche, che ci starebbero comunque tutte per non fare un torto ai Ladins ampezzani, vanno a farsi benedire rispetto agli interessi economici. Solo che adesso di fronte alla minaccia di Galan di scatenare una guerra e riaprire la questione dei privilegi legata all'autonomia delle due province, il presidente di Bolzano fa marcia indietro precipitosa anche su Cortina. Meglio tenersi i privilegi e poi chissenefrega dei Ladini!

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 01-12-12, 19:31
  2. Sanita': 200 casi di gastroenterite su Altopiano Asiago
    Di E.Z.L.N. nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 26-08-09, 19:53
  3. Referendum Altopiano Asiago
    Di jotsecondo nel forum Padania!
    Risposte: 29
    Ultimo Messaggio: 10-05-07, 00:18
  4. Il referendum dell’Altopiano di Asiago
    Di Veneto Governo nel forum Veneto
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 16-01-06, 08:47

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226