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Lucio ha ovviamente ragione ma siccome sono ancora un segretario provinciale nella mia provincia cerco e cercherò di darmi da fare con iniziative fatte proposte sotto il nome MOVIMENTO REPUBBLICANI EUROPEI.
E' come far finta di nulla..aspettando che la decisione definitiva circa il pd sia presa!!!!
P.s. la defezione di Mcfly ha ristabilito un dialogo sopito aromai da tempo.....mi fa immensamente piacere parlare con Sudest o Lucio per fare un esempio su tutti e aver sancito una linea di dialogo costruttiva fuori delle proprio logiche di pensiero esponendo problemi o chiarimenti pensieri in una linea di rispetto reciproco.
La paura che la scomparsa di Mc come moderatore avesse portato all'egida-egemonia della linea ufficiale del MRe è definitivamente tramontata....si dialoga si parla ci si confronta senza nessuna iniziativa oligarchica.
Me ne compiaccio!!!!
Saluti
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Citazione:
Originariamente Scritto da
A.Gi.Re.
Lucio ha ovviamente ragione ma siccome sono ancora un segretario provinciale nella mia provincia
:confused:
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caro Amico,
mi sembra che tu confonda il centralismo democratico di stampo leninista da quello che io credo sia il rispetto alla linea assunta dal partito.
Credo, come diceva qualcuno tempo fa, che non si possano avere cento teste e altrettante repubbliche quando si sceglie un percorso.
Diversamente, siccome non l'ha ordinato il dottore, se uno non crede opportuno seguire
le scelte della maggioranza, può chiamarsi fuori.
Questo non toglie che ognuno abbia una propria posizione,anzi, ma che ne sarebbe di un soggetto politico se non si unissero le forze per portare avanti congiuntamente una linea?
Certo può darsi che mi sbagli, nessuno è nato 'imparato', per cui attendo fiduciosa elementi e spunti di riflessione.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Socrate58
caro Amico,
mi sembra che tu confonda il centralismo democratico di stampo leninista da quello che io credo sia il rispetto alla linea assunta dal partito.
Credo, come diceva qualcuno tempo fa, che non si possano avere cento teste e altrettante repubbliche quando si sceglie un percorso.
Diversamente, siccome non l'ha ordinato il dottore, se uno non crede opportuno seguire
le scelte della maggioranza, può chiamarsi fuori.
Questo non toglie che ognuno abbia una propria posizione,anzi, ma che ne sarebbe di un soggetto politico se non si unissero le forze per portare avanti congiuntamente una linea?
Certo può darsi che mi sbagli, nessuno è nato 'imparato', per cui attendo fiduciosa elementi e spunti di riflessione.
Cara Socrate,
immagino che ti riferissi ad una mia osservazione che commentava a sua volta delle tue frasi riportate da Jan.
Per prima cosa se la mia espressione "ma eri sobria?" ti è sembrata offensiva e non scherzosa , ti chiedo scusa.
Sull' argomento: quello che dici tu è verissimo se si parla di iscritti ad un partito o a un movimento che ricoprono cariche istituzionali o comunque sono nominati in qualunque organo esterno al partito o movimento stesso.
Se finisco in minoranza su una linea quando agisco nell' esercizio delle funzioni relative alla carica o accetto la disciplina di partito o mi dimetto dalla carica.
Ma se sono solo un dirigente o ancor più un semplice iscritto ( è il mio caso) se sono in minoranza non solo continuo la mia battaglia interna , ma faccio di tutto per far conoscere all' esterno che in quel partito o movimento c'è chi la pensa diversamente dalla linea ufficiale , in modo , tra l' altyro, anche da attrarre e magari iscrivere chi quella linea ufficiale non condivide, pur all' interno dei valori espressi da quel partito.
E' quello che hanno fatto Bucalossi o Scattolin nel PRI, o Zanone e Sogno nel PLI, tanto per fare un esempio.
I fedeli alla linea sono un altra cultura
:-:-01#19
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Non voglio parlare qui delle persone ma della passione politica, quella autentica.
Di tanto in tanto torna ad aleggiare lo spirito di Mc Fly.
Penso che l'atteggiamento di alcuni verso di lui sia stato dettato da eccessivo furore ideologico. Lui, in effetti, ha risposto con altrettanta forza. Ma, ritengo faccia parte del suo istinto.
Mc, per quel poco che ho potuto conoscerlo vive come tanti repubblicani una fortissima passione per gli ideali propugnati dalla storia del movimento mazziniano fino ad oggi. (Cercate di appianare la querelle, al più presto).
In questo trovo che tutti i forumisti siano animati dallo stesso intento.
Allora cosa può essere successo?
Direi che la forte accelerazione del percorso di costituzione del Pd ha provocato in tutti i partiti, e nel centrosinistra una scossa tellurica violentissima. Scossa che si è trasmessa ad ogni singolo soggetto.
Ognuno ha vissuto tale contesto anche elaborandolo molto intimamente, quindi facendo venir fuori la propria personalità spiccatamente.
C'è chi si è rimesso alle decisioni di partito, chi ha cercato e cerca di mantenere l'identita ben distinta da una formazione allo stadio primordiale come il Pd, chi ha guardato anche al PRI (che non sta messo meglio del MRE).
E tutto questo con pacatezza, passione o, addirittura veemenza. Ma tutti, credo fermamente, con schiettezza e buona fede.
Ciò che ho detto nei miei vari interventi, penso con coerenza, è quello che penso veramente e cioè che il PD non è, e non sarà, quello che prospettava il popolo di centrosinistra e che il MRE ha buttato al vento l'ultima grande occasione per rimanere un soggetto politico nazionale con possibilità di avvicinare elettori e nuovi iscritti.
Per pura, cinica scelta o incapacità di pochi.
Così è se vi pare...
sinceramente vostro
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Caro sudest,
vedo con piacere che il dialogo in questo forum è ritornato.....
Mcfly a mio giudizio doveva moderare e non solo esprimersi, come facciamo in tanti in questo forum,ma...non ha moderato....per quanto mi riguarda posso autoscagionarmi dalla querela...non querelo nessuno.....massima libertà di espressione......e ame non piace mettere i bavagli ma ritengo come ho ritenuto che il moderatore deve assurgere la funzione di coordinare i pensieri ed i messaggi senza bannare alcuno e soprattutto moderare i termini della discussione quando in tanti, in primis io, abbiamo esagerato proprio per quel sentimento che richiamavi tu...la passione politica per il pensiero repubblicano e mazziniano.....
riguardo al Pd sinceramente mi sento anch'io turbato....ma penso un'altra cosa: il partito repubblicano,fino al congresso di Bari, è stato un partito della sinistra riformista non massimalista...siamo i primi interpreti di un grande accordo: conciliare proprietà privata e giustizia sociale.
E' anche lo scopo del Pd questo e seppure penso che dentro questo grande contenitori ci siano oligarchie decotte ma ancora in piedi non voglio dare la possibilità a queste grandi matrici superate come PCI e DC di fare un grande nuiovo partito repubblicano senza di noi!!!!Mi spiace nel mio piccolo lotterò contro questo e penso di poterlo fare più da dentro che al di fuori :
ETICA MORALE
GIUSTIZIA SOCIALE CONIUGATA ALLO SVILUPPO IMPRENDITORIALE
LIBERTA' DI PENSIERO
EDUCAZIONE CIVICA
RISPETTO DELLE ISTITUZIONI
DIFESA DELLA CARTA COSTITUZIONALE E DELLA REPUBBLICA
RIFORMISMO LIBERALSOCIALE
MERITOCRAZIA
Stanno costruendo un grande partito repubblicano chiamandolo democratico.....queste cose noi le dicevamo in tempi non sospetti e se c'è una possibilità una speranza di rappresentanza negli organi del pd.....ciò ci permetterà di esserne pro0tagonisti.
Subito dopo: o il partito in quanto movimento rimane in piedi....o una fondazione- scuola per indottrinare nuove leve al pensiero repubblicano affinchè poi successivamente emerga dentro questa oligarchia chiusa anche il nostro pensiero riformista......noi non siamo un aggregazione che si ispira a qualcosa che è stato e che non c'è più DC -PCI.....siamo decotti come PRI ma non siamo decotti a livello di pensiero politico...in questo senso siamo vincenti.....!!!!Per questo potremmo stabilire una fase di preformazione dove giovani e meno giovani potranno avvicinarsi per poi confuire in questo pd no nsemplicemente da democratici ma da repubblicani!!!...e per questo democratici!!!!
Saluti
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Per quanto mi riguarda ho sempre portato argomenti e riflessioni, a volte pacate a volte più appassionate ed incalzanti.
Spesso ho letto, e leggo ancora, atteggiamenti da tifosi, fino al fanatismo, che sono frutto di pregiudizio. Lasciatemelo dire.
Non voglio insegnare niente a nessuno, ma chiedo, per primo a me stesso, la massima serenità.
Bene, allora dico che questo Pd non si cambia dall'interno, ma con modelli alternativi stando all'esterno.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
lucrezio
Cara Socrate,
immagino che ti riferissi ad una mia osservazione che commentava a sua volta delle tue frasi riportate da Jan.
Per prima cosa se la mia espressione "ma eri sobria?" ti è sembrata offensiva e non scherzosa , ti chiedo scusa.
Sull' argomento: quello che dici tu è verissimo se si parla di iscritti ad un partito o a un movimento che ricoprono cariche istituzionali o comunque sono nominati in qualunque organo esterno al partito o movimento stesso.
Se finisco in minoranza su una linea quando agisco nell' esercizio delle funzioni relative alla carica o accetto la disciplina di partito o mi dimetto dalla carica.
Ma se sono solo un dirigente o ancor più un semplice iscritto ( è il mio caso) se sono in minoranza non solo continuo la mia battaglia interna , ma faccio di tutto per far conoscere all' esterno che in quel partito o movimento c'è chi la pensa diversamente dalla linea ufficiale , in modo , tra l' altyro, anche da attrarre e magari iscrivere chi quella linea ufficiale non condivide, pur all' interno dei valori espressi da quel partito.
E' quello che hanno fatto Bucalossi o Scattolin nel PRI, o Zanone e Sogno nel PLI, tanto per fare un esempio.
I fedeli alla linea sono un altra cultura
:-:-01#19
Mi sembra incredibile che sia necessario spiegare ad una dirigente di partito la differenza tra disciplina di partito e conformismo di partito.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
A.Gi.Re.
riguardo al Pd sinceramente mi sento anch'io turbato....ma penso un'altra cosa: il partito repubblicano,fino al congresso di Bari, è stato un partito della sinistra riformista non massimalista...siamo i primi interpreti di un grande accordo: conciliare proprietà privata e giustizia sociale.
E' anche lo scopo del Pd questo e seppure penso che dentro questo grande contenitori ci siano oligarchie decotte ma ancora in piedi non voglio dare la possibilità a queste grandi matrici superate come PCI e DC di fare un grande nuiovo partito repubblicano senza di noi!!!!Mi spiace nel mio piccolo lotterò contro questo e penso di poterlo fare più da dentro che al di fuori :
ETICA MORALE
GIUSTIZIA SOCIALE CONIUGATA ALLO SVILUPPO IMPRENDITORIALE
LIBERTA' DI PENSIERO
EDUCAZIONE CIVICA
RISPETTO DELLE ISTITUZIONI
DIFESA DELLA CARTA COSTITUZIONALE E DELLA REPUBBLICA
RIFORMISMO LIBERALSOCIALE
MERITOCRAZIA
Stanno costruendo un grande partito repubblicano chiamandolo democratico.....queste cose noi le dicevamo in tempi non sospetti e se c'è una possibilità una speranza di rappresentanza negli organi del pd.....ciò ci permetterà di esserne pro0tagonisti.
Subito dopo: o il partito in quanto movimento rimane in piedi....o una fondazione- scuola per indottrinare nuove leve al pensiero repubblicano affinchè poi successivamente emerga dentro questa oligarchia chiusa anche il nostro pensiero riformista......noi non siamo un aggregazione che si ispira a qualcosa che è stato e che non c'è più DC -PCI.....siamo decotti come PRI ma non siamo decotti a livello di pensiero politico...in questo senso siamo vincenti.....!!!!Per questo potremmo stabilire una fase di preformazione dove giovani e meno giovani potranno avvicinarsi per poi confuire in questo pd no nsemplicemente da democratici ma da repubblicani!!!...e per questo democratici!!!!
Se pensi di "poterlo fare meglio da dentor che da fuori" devi essere a favore della confluenza nel PD, il che mi sembra in aperta contraddizione con il resto di quanto affermi.
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Benedetta gente. Noi abbiamo sempre cercato di colloquiare con tutti!
In questo mondo confuso e di mille colloqui credo, quelli che oltre che a continuamente colloquiare, siano stati quelli che hanno, o meglio, stanno cercando di tramutare le parole in fatti - bisogna darne atto - sono quelli che hanno unito le forze.
Ora, a prescindere se siamo, noi MRE, entrati - aggregati - dentro - fuori - di fianco - sopra - sotto, etc. etc. dobbiamo ammettere che la concretezza la stanno dimostrando quelli del PD.
Ora per continuare, bisogna stabilire le priorità del programma da attuare.
La primaria priorità e senza dubbio quella di una seria riforma elettorale a cominciare della riduzione di componenti la CASTA ed è la linea che intendono seguire quelli del PD.
Facciamo sentire la nostra voce li e diamoci una scossa, smettendola di spargere veleno fra di noi e operiamo per cercare di lasciare un domani migliore!
Ad majora!