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Originariamente Scritto da
iannis
Premesso fortemente che i un Paese normale non ci deve essere bisogno di privarsi di un'istruzione avanzata per fare fortuna, ma anzi dovrebbe essere il contrario, si dovrebbero premiare i laureati seri,
dico anche io che in effetti la storia della povertà dei giovani è in gran parte una panzana. Ho 28 anni: ho visto bene come i consumi di telefonini, videogiochi (sì, anche per trentenni), tecnologia varia, ecc sono ai massimi. E i locali in cui si spende 15€ o più solo per entrare sono pieni.
I locali per happy hour di Milano sono pieni di stagisti e neo-assunti trasferiti, come molti miei colleghi, che si lamentano dei mutui davanti al quotidiano gin tonic o Caipirinha pagato 10€.
Appunto. Sono daccordo quasi su tutto... solo un commento sulla prima frase: l'idea che per avere successo bisogna avere il pezzo di carta che attesti che sei "istruito" e' una boiata di cui quasi tutti gli italiani sono convinti... purtroppo alimentata dall'Istituzione "scuola pubblica" e da slogan come il diritto allo studio.
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Originariamente Scritto da
ciddo
Ma tu sei ancora convinto che lo stato possa cambiare natura a seconda del governante che lo anima ?
Con belrusca lo stato era predatorio. Con Prodi e' peggio. E tu stai ancora a fare il tifo ? Quand'e che comincerai a capire che lo stato e' fallato... indipendentemente da chi siede sulle sue poltrone ?
Devi dirlo al tuo amichetto bacchetta magica che mette i post a senso unico anche quando riguardano tutti quanti... la mia era solo una puntualizzazione per rendere corretto il discorso.
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T34
Ciddo...ho lavorato in Norvegia e Finlandia, lì non si sognano di passare con il rosso, non si sognano di evadere il canone TV e tante altre chicce fantasiose italliche.
In Italia è la norma, se l'educazione civica non parte dall'infanzia e con i dovuti correttivi avremo sempre chi pensa di essere più furbo dell'altro, vantarsene e magari aspirare alla guida del paese.
Eh... purtroppo non credo alla superiorita' degli altri popoli... ne all'inferiorita' degli Italiani.
Se vuoi possiamo intavolare un discorso comparativo tra gli altri paesi... ma vedrai che la prosperita' di un popolo e' inversamente proporzionale a quanto lo stato si interessa (o si e' interessato in passato) dei loro affari, dei loro contratti, e dei loro soldi.
Purtroppo i rapporti causa effetto di politiche economiche stataliste sono di lungo periodo, ci vogliono decenni, ma questa regola vale ovunque, senza eccezioni (e vale anche per le socialdemocrazie nordiche, con le quali lavoro anch'io), al di la dei miti che si sono creati in Italia.
Il passaggio col rosso c'entra poco in questa discussione: la civilta' degli italiani si misura su quanto essi sono rispettosi dei diritti degli altri Italiani... non di quanto sono essi sono ligi alle imposizioni dello stato. E da questo punto di vista tutti gli Italiani che conosco sono persone rispettabilissime...
Il problema non sono gli Italiani, e' lo statalismo che non funziona. E non funziona anche se chi lo anima e' perfettamente "morale", e tutti i sudditi sono ligi ai loro doveri.
Mi piacerebbe solo che, dopo 60 anni di fallimenti, si inziasse a capire questo.
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Originariamente Scritto da
ciddo
Appunto. Sono daccordo quasi su tutto... solo un commento sulla prima frase: l'idea che per avere successo bisogna avere il pezzo di carta che attesti che sei "istruito" e' una boiata di cui quasi tutti gli italiani sono convinti... purtroppo alimentata dall'Istituzione "scuola pubblica" e da slogan come il diritto allo studio.
Beh, per far funzionare e avanzare un'economia avanzata, il diploma non basta. Fisica, cimica, informatica avanzata non si imparano al liceo, tutto qui.
Non abbiamo un'azienda tecnologica stile Philips o Siemens e dove ci sono i suoi ricercatori non hanno imparato quello che sanno fermandosi all'ITIS
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Originariamente Scritto da
T34
Quindi?:rolleyes:
Quindi Padoa Schippa non ha proprio tutti i torti sul risparmiare
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Originariamente Scritto da
iannis
Beh, per far funzionare e avanzare un'economia avanzata, il diploma non basta. Fisica, cimica, informatica avanzata non si imparano al liceo, tutto qui.
Non abbiamo un'azienda tecnologica stile Philips o Siemens e dove ci sono i suoi ricercatori non hanno imparato quello che sanno fermandosi all'ITIS
Ti esorto a non cadere nel dirigismo di affermazioni tipo: servono chimici e astronauti... perche' io ti potrei rispondere che servono tornitori, muratori, allevatori.
Cosa una persona puo' fare di utile per gli altri (e quindi trarne reddito e successo) sono gli altri a domandarlo, cioe' il mercato, e non certo la scelta di qualche burocrate che decide a tavolino che i giovani devono studiare la chimica perche' lui crede cosi...
In Italia non abbiamo aziende tipo Philips e Siemens, e allora ? In Italia abbiamo aziende calzaturiere, tessili, di macchine automatiche che gli altri si sognano. Certo, sarebbe bello che quelle aziende potessero investire quanto guadagnano, senza che lo stato gli sottragga il 50%... come vedi siamo sempre li.
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Perdu
i giovani senza soldi?
imparino a risparmiare!
:eek:
ormai non c'è più nessun collegamento fra la classe politica ricca, senza nessun problema, piena di privilegi non meritati... e il popolo sempre più povero...attendo con ansia un'altra perla di padoa schioppa tipo...
il pane costa troppo? comprate le brioches! :lol
rido per non piangere...:rolleyes:
Link? No perche' vorrei leggere tutta l'intervista... :)
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Originariamente Scritto da
ciddo
Ti esorto a non cadere nel dirigismo di affermazioni tipo: servono chimici e astronauti... perche' io ti potrei rispondere che servono tornitori, muratori, allevatori.
Cosa una persona puo' fare di utile per gli altri (e quindi trarne reddito e successo) sono gli altri a domandarlo, cioe' il mercato, e non certo la scelta di qualche burocrate che decide a tavolino che i giovani devono studiare la chimica perche' lui crede cosi...
In Italia non abbiamo aziende tipo Philips e Siemens, e allora ? In Italia abbiamo aziende calzaturiere, tessili, di macchine automatiche che gli altri si sognano. Certo, sarebbe bello che quelle aziende potessero investire quanto guadagnano, senza che lo stato gli sottragga il 50%... come vedi siamo sempre li.
Lo so anche io che l'alta tecnologia, e la produtività ci può essere anche nel tessile e nell'agricoltura, ma anche lì c'è bisogno di laureati per macchine automatche e trattori.
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Originariamente Scritto da
iannis
Quindi Padoa Schippa non ha proprio tutti i torti sul risparmiare
E siamo d'accordo, ma più che risparmio parlerei di sprechi o privilegi assurdi.
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Originariamente Scritto da
Perdu
i giovani senza soldi?
imparino a risparmiare!
:eek:
ormai non c'è più nessun collegamento fra la classe politica ricca, senza nessun problema, piena di privilegi non meritati... e il popolo sempre più povero...attendo con ansia un'altra perla di padoa schioppa tipo...
il pane costa troppo? comprate le brioches! :lol
rido per non piangere...:rolleyes:
fonte, grazie