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Dopo il Nostro Volantino ecco la risposta della lista Bruni su L’ECO DI
BERGAMO di sabato 07 luglio 2007
«Il sindaco ha mantenuto le promesse»
La lista Bruni ha comunicato alcune precisazioni in seguito alla diffusione, in città, di un
volantino che chiamava in causa il sindaco, accusando il primo cittadino di non aver
rispettato le promesse elettorali, iniziando dalla questione delle tasse aumentate.
«Le "bugie" di Bruni sarebbero contenute in 4 punti – si legge nel comunicato della
lista – vediamoli uno per uno: l'aumento dell'Ici sulla prima casa. Non è vero, dal 2001
era 5,3 % ed è stata abbassata al 5,1 %; (e la giunta precedente l'aveva portata al
5,9 % nel 2000). L'aumento dell'addizionale Irpef: è vero, è aumentata dello 0,2%, ma
è anche vero che è raddoppiata l'ulteriore detrazione sull'Ici per soggetti in situazione
di disagio economico e sociale; ma ricordiamo anche che l'addizionale Irpef fu istituita
dalla giunta di centro-destra nel 2000 allo 0,2 %, poi aumentata allo 0,4% nel 2001, di
nuova aumentata allo 0,5 % nel 2002. L'aumento dei costi di raccolta dei rifiuti:
l'aumento per il 2007 è dell'1,9 %, inferiore cioè al tasso d'inflazione. Il vero aumento si
era avuto nel 2003, con la manovra tributaria del centro-destra che, trasformando la
tassa sui rifiuti in tariffa, ha determinato un aumento secco del 15%. L'aumento degli
asili nido: non è vero, l'amministrazione Bruni ha mantenuto le tariffe stabilite
dall'amministrazione Veneziani, e non è vero che la tariffa media sia di 478 euro, ma è
di 120 euro. Un aumento sì, c'è stato: i posti negli asili nido sono cresciuti da 478 a
498».
Alla fine il comunicato della lista Bruni conclude il ragionamento con una domanda
provocatoria: di chi sono le bugie?
Ed ecco la nostra risposta
La Lista Bruni si è ben guardata dal dichiarare di chi fosse la paternità di quanto
sostenuto sul volantino. Poiché esso è stato redatto e distribuito a cura del Circolo
Impegno Sociale di Alleanza Nazionale di Bergamo, in qualità di Presidente del Circolo,
La prego di voler pubblicare quanto segue:
1. Per quanto riguarda le rette degli Asili Nido saremmo curiosi di comprendere da
dove sono stati ricavati i dati forniti dalla Lista Bruni. Analizzando le fasce di
importo ISEE attualmente in vigore, si ottiene un costo medio di € 320,02 mensili.
Ricordiamo che le rette annuali partono da € 1.053,57 corrispondente a € 105,36
mensili per la fascia minima di reddito e salgono fino ad una retta annuale di €
5.267,86 corrispondente a € 526,79 mensili per la fascia massima di reddito!
2. Anche per quanto riguarda l’ICI i conti non tornano! Per chi è pratico di Internet
basterà collegarsi al sito ufficiale dei comuni d’Italia per scoprire non solo che
l’aliquota ICI sull’abitazione principale a Bergamo è la più cara in Lombardia, ma
che l’aliquota ordinaria è stata aumentata già nel 2006 dal 5,9 al 7 per mille
torchiando i commercianti e generando per le Casse Comunali un ricavo di 3,5
milioni di euro in più. Gli aumenti effettuati dalla scorsa Amministrazione sono
serviti non solo alla realizzazione di opere pubbliche per la città, ma anche
all’aumento delle risorse a disposizione per la sicurezza (vedi i Vigili di Quartiere)
e i servizi sociali.
3. L’aumento dell’addizionale IRPEF nella misura del 0,2% significa un passaggio
dell’aliquota dallo 0,5% allo 0,7% quindi con un incremento del 40% che
genererà 4,1 milioni di euro in più.
4. Per quanto riguarda l’aumento della Tassa di raccolta dei rifiuti solidi urbani, la
lista Bruni dimentica che nel 2006 l’aumento che il Comune ha deciso
ammontava al 3,6% in più. Questo sommato all’1,9% in più del 2007 porta
l’aumento complessivo al 5,5% in due anni che di media è ben sopra il tasso di
inflazione. Ricordiamo, peraltro, che la scelta della scorsa Amministrazione di
trasformare la tassa sui rifiuti in tariffa rispondeva all’esigenza di adeguarsi al
Decreto Ronchi emanato dal precedente Governo nazionale di Centro-Sinistra!
5. Tra gli altri aumenti voluti da questa Amministrazione - come abbiamo sostenuto
nel volantino - ricordiamo quello relativo alle Tariffe di sosta con un incremento
medio del 20% e l’aumento delle contravvenzioni che nel 2006 hanno reso al
Comune 5,5 milioni di euro con un incremento di cinquecentomila euro in più
rispetto al 2005!
In considerazione di quanto detto le domande sorgono spontanee: a cosa sono serviti
tutti questi incrementi? L’aumento delle risorse per le Casse Comunali ha generato
maggiori servizi per i Cittadini? La nostra Città è più pulita? Il trasporto pubblico è
migliorato? E’ aumentata la sicurezza nelle nostre strade?
Senza fare facile ironia su chi dice le bugie forse la Lista Bruni dovrebbe prestare più
attenzione a come vengono spesi i soldi dei cittadini. Noi sosteniamo che gli aumenti
vadano destinati a ben più seri progetti che non l’Agenzia della comunicazione, il cui
costo annuo ammonta a € 183.000,00. Di una cosa siamo certi: da quando a Bergamo
la Giunta Bruni ha istituito l’Ufficio della Pace tutti noi possiamo dormire sonni tranquilli
alla modica spesa di € 50.000,00 all’anno!
Il Presidente del Circolo
Francesco Albanese
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