ROMA, SINDACO A MEZZO SERVIZIO
a cura di www.impegnosociale.eu
Ecco che nasce il PD e, con un risultato a sorpresa, stravince Walter Veltroni, l’unico
candidato che il centrosinistra ha mai voluto realmente candidare.
L’attenzione mediatica che le primarie del Partito Democratico ha catturato, però, non
fa riferimento ad un punto fondamentale che l’Onorevole Alemanno ha portato
all’attenzione di tutti sabato 13 ottobre 2007 in occasione del comizio avvenuto proprio a
Roma, città di cui Veltroni è il Primo Cittadino. L’Onorevole Alemanno, durante il suo
intervento, ha fatto notare quanto importante sia il ruolo di Sindaco di una città come la
nostra Capitale. Come un profeta, quasi già sapendo con certezza i risultati elettorali della
domenica seguente, ha affrontato con i cinquecentomila presenti il problema del lavoro
part-time, ritenendo non corretto che un sindaco di una città come Roma possa affrontare
il governo scegliendo questa forma lavorativa.
Roma ha bisogno di un Primo Cittadino a tempo pieno. Veltroni dovrebbe scegliere fra la
presidenza del PD o la guida della città che ha riposto in lui fiducia, certa che non
l’avrebbe abbandonata come è in procinto di fare.
Cosa potrebbe inventarsi a breve? Un contratto a progetto per la giunta comunale? Un
tirocinio formativo per i consiglieri comunali?
NO, o si lavora full-time o niente.
Non si può intascare 9.762,94 euro al mese per poi lavorare per se stesso!!!
Roma deve avere un nuovo sindaco.




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