Ancora un suicidio connesso alla mancanza di lavoro. Un responsabile per la sicurezza del supermercato di Nocera Superiore si è ucciso con un colpo di pistola.
Altro suicidio in Campania per l’emergenza lavoro. Un ex dipendente dell’Alvi, marchio campano di supermercati, si è tolto oggi la vita con un colpo di pistola. Il 47enne suicida, di Nocera Inferiore, era responsabile della sicurezza del punto di vendita di via Petrarca a Nocera Superiore. Nelle stesse ore i dipendenti Alvi, ormai da tempo in cassa integrazione, si trovavano in corteo sotto la Prefettura di Salerno per richiamare l’attenzione sulla loro precaria condizione lavorativa.
LA DEPRESSIONE – L’uomo era stato licenziato dall’azienda a seguito dei tagli al personale imposti dal baratro del fallimento. Condizione che ha ridotto in cassa integrazione decine di altri dipendenti della catena di supermercati campani. Sul luogo del suicidio, il marciapiede sotto casa del 47enne, è ora atteso l’arrivo del magistrato. L’uomo, depresso da tempo a causa del licenziamento, lascia una moglie e un figlio di 13 anni.
Licenziato, si toglie la vita ex dipendente Alvi




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