
Originariamente Scritto da
bzzt!
In effetti per ricoleggarsi a quanto detto dall'utente marco, se vai su questo
link , si parla di sistema proporzionale... puoi notare la prevalenza di certi "blocchi". Se noti c'è la prevalenza "enorme" di un blocco sugli altri.
Inoltre a scopo sempre informativo ti segnalo questa vecchia
discussione purtroppo in link interno non mi si apre sempre correttamente
Mentre del doppio turno x comprenderne la possibile logica sarebbe prima bene tenere conto di questa definizione\differenziazione di
wikipedia:
Nel doppio turno chiuso si ha una notevole riduzione della frammentazione partitica, con la necessità quasi imperativa di alleanze preventive e l’inevitabile emarginazione dei partiti ininfluenti e dei partiti anti-sistema, collocati, cioè, agli estremi del continuum destra-sinistra. Nel doppio turno aperto, invece si può avere la desistenza strategica di candidati e partiti per favorire altri candidati di altri partiti, con più possibilità di vincere e meno sgraditi, e per favorire la formazione di potenziali alleanze di governo. Il sistema maggioritario a doppio turno incoraggia l’elettore a esprimere un voto sincero al primo turno, ma tale voto può restare sincero qualora il candidato preferito si possa ripresentare in sede di ballottaggio, mentre dovrà diventare voto strategico nel caso in cui l’elettore si trovi privo del candidato preferito al ballottaggio.
Per farti l'esempio della "pericolosità"(uso questo termine riferendomi a cià che ha detto il tuo prof) ti faccio un esempio di sistema maggioritario usato nelle amministrative del 46 in un comune(Sulmona):
Elezioni del 07/04/1946 (con sistema maggioritario)
Partito Voti % Seggi
DC 5308 48,46 24
SC 3812 34,8 6
Azionisti 1535 14,1 -
SMPE 299 2,73 -
Come vedi con solo 14% in meno il DC ottiene più di di 18 seggi....e gli altri due partiti(di cui uno con il 14.1% dei votanti) un bel fico secco.
Spero di esserti stato minimamente utile e di aver centrato l'argomento, è un pò tardi e non avrei voluto svarionare il contesto
