Riferimento: Quando un immigrato va' più a destra di me..
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Eckhart
Onore al negher
:crepapelle::crepapelle::crepapelle:
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Galaad
che dia il buon esempio e si imbarchi.
.
torni in Senegal
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merello
A parte che è francese, avendo sposato una francese. In più è cristiano.
se io sposo una cinese sono un cinese adesso?
se è cristiano tanto meglio, in africa hanno molto bisogno di evangelizzatori.
Riferimento: Quando un immigrato va' più a destra di me..
il primo che se ne deve andare è proprio il SENEGALESE in questione...
Riferimento: Quando un immigrato va' più a destra di me..
mi è capitato una volta di osservare un negro sposato con una italiana (in vacanza su una spiaggia messicana), con appresso un figlio mulatto italoparlante. Sensazione di estraneità. Naturalmente il negro -ma il mulatto pure- non aveva nulla di italiano. Non basta parlare una lingua o esibire documenti di identità per fare di qualcuno un appartenente ad un popolo. Il sangue, lo spirito, sono ciò che conta. La lingua si cambia facilmente, i documenti sono solo pezzi di carta senza importanza.
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Originariamente Scritto da
Galaad
se io sposo una cinese sono un cinese adesso?
se è cristiano tanto meglio, in africa hanno molto bisogno di evangelizzatori.
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Riferimento: Quando un immigrato va' più a destra di me..
Quando un immigrato va' più a destra di me..
Scusa eh, ma allora significa che tu stai a sinistra.
:hihi:
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Originariamente Scritto da
merello
A parte che è francese, avendo sposato una francese. In più è cristiano.
:conf:
E' un africano => Non è francese.
In Africa, come dice Galaad, hanno bisogno di evangelizzazioni. :giagia:
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NicolòBobadilla
Il professore senegalese non ha detto nulla di diverso da quello che si sente dire tutti i giorni in TV da politici di qualsiasi partito. Insomma è stato "politicamente corretto", sta dalla nostra parte "ma anche" dalla parte degli immigrati. Che abbia tirato in ballo la questione della merce contraffatta venduta in strada dai suoi connazionali mi pare solo un malcelato tentativo di addossarci un po' di colpe: in pratica, "se i senegalesi vendono roba tarocca gestita dalla mafia per strada è colpa di voi italiani che prima li accettate a migliaia e poi non gli garantite un lavoro, una casa, quindi li costringete a delinquere, ecc. ecc. ecc." Gente sospetta anche da loro? Grazie al cavolo, apposta li fanno "scappare" e venire da noi! Loro si levano un problema (come la Romania, il cui ministro dell'interno si vanta di aver diminuito la criminalità: certo, sono tutti da noi!)
Guarda, Merello, io posso pure rispettare la persona, e difatti lo faccio, però credimi, sono un po' stufo di respirare sempre aria fritta. Il prof senegalese non ha detto cose "sbagliate", ha detto cose OVVIE ben sapendo che un ragionamento da "cane che si morde la coda" non può essere controbattuto!
Quoto. Inoltre per il prof la questione è meramente incentrata sull'asse legalità-illegalità. Lui non è contrario all'immigrazione di massa, è a favore di un'immigrazione "con più regole certe e rispettate". Avrebbe dovuto dirgli che questo ci cambia molto poco.
Riferimento: Quando un immigrato va' più a destra di me..
l'immigrazione è un incubo. Appena sento la parola immig... o migr.... mi sento già male.