IL REFERENDUM
Cortina sceglie il Trentino
Netta vittoria per il "sì"
La 'perla delle Dolomiti' con Livinallongo di Col di Lana e Colle Santa Lucia si è espressa per il cambio di regione: 3.847 voti favorevoli, 989 quelli contrari. L'assessore Fabio Gava: ''Cortina è e resterà nel Veneto. Nessuno esce oggi e nessuno uscirà domani''
Cortina d'Ampezzo (Belluno), 29 ottobre 2007 - Con 3.847 sì e 989 no, Cortina, insieme a Livinallongo di Col di Lana e Colle Santa Lucia, hanno optato per lasciare la giurisdizione del Veneto e passare sotto quella del Trentino Alto Adige. Il quorum previsto per la validità del referendum consultivo era di 3.415.
"Tutto come previsto, perché a nessuno puoi chiedere se vuole più soldi pubblici e agevolazioni di ogni genere, pensando che possa risponderti di no. Comunque, nessuno esce oggi e nessuno uscirà domani'', ha commentato l'assessore regionale del Veneto alle Politiche Economiche e Istituzionali Fabio Gava.
''Cortina è e resterà - sottolinea - nel Veneto, così come Lamon, Asiago e via dicendo. Rimane il problema politico che e' quello di sempre: lo Stato deve rispondere alle spinte secessioniste di territori italiani che confinano con altri territori italiani ingiustamente privilegiati, concedendo al piu' presto il federalismo fiscale e altre forme di autonomia, o continuera' la ricerca della disgregazione, nel nordest come nel nordovest''.
''E le risposte aggiunge Gava - non sono poi così difficili: o si eliminano i privilegi; o si attua un vero federalismo fiscale che ne attutisca gli effetti e, nel frattempo, si interviene attraverso l'autonomia contrattata sulla base dell'articolo 116 della Costituzione e la modifica dei criteri di trasferimento dei fondi agli Enti Locali passando dalla spesa storica al fabbisogno reale''.
"Non voglio e non posso credere che Cortina scelga di passare all'Alto Adige - dice incredula la parlamentare di An, Daniela Santanchè, da oltre 20 anni habituèe della 'perla delle Dolomiti' - Sarebbe come rinnegare la propria storia. Una scelta sbagliata solo per appartenere ad una Regione a Statuto speciale e usufruire di benefici fiscali".
Tratto dal quotidiano on-line il Giorno
A Quando la REGIONE LOMBARDIA E VENETO a Statuto speciale ????
I Cittadini non ottenendo risposte e fatti concreti.....in modo
democratico...stanno abbandonando i Politici Parolai....
LA POLITICA Governativa in questo caso è uscita sconfitta....
Dal Quotidiano il giornale
Cortina: sì alla secessione
in Trentino-Alto Adige
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Risultato
Cortina d'Ampezzo - Addio Veneto, viva il Trentino-Alto Adige: il sì vince al referendum secessionista e dall'Alto Adige arrivano i commenti soddisfatti e il "benvenuto" di Svp e verdi (come dire, pliticamente parlando, il diavolo e l'acqua santa...). I dati definitivi del referendum di Cortina d’Ampezzo e dei due comuni vicini, Livinallongo e Colle Santa Lucia, confermano la vittoria nettissima: circa l’80% degli elettori vorrebbe passare al Trentino Alto Adige, regione a statuto speciale. Complessivamente, nei tre comuni, sono 3847 i sì contro 989 no. Alta l’affluenza alle urne tra domenica e lunedì: su 6828 aventi diritto hanno votato 4878 cittadini, il 71,44 . La validità del referendum era chiara già ieri sera alla chiusura dei seggi, quando il quorum dei votanti era già stato raggiunto. Oggi, a pochi minuti dall’inizio dello spoglio, si è profilata subito la vittoria dei sì. Quasi un plebiscito a Livinallongo con 824 sì e 141 no; 225 sì e 41 no a Colle Santa Lucia.
Il sindaco: "La politica colga questo messaggio" "Sento il dovere di ringraziare i miei concittadini per aver dimostrato senso civico e rispetto delle istituzioni - afferma in una nota il primo cittadino di Cortina, Andrea Franceschi -. Vedere che oltre il 70% degli aventi diritto si è recato alle urne è per me motivo di grande soddisfazione e dimostra inequivocabilmente il grado di maturità raggiunto dal nostro elettorato. Per quanto riguarda le netta vittoria del 'sì' ritengo che vada interpretata in maniera corretta e senza strumentalizzazioni di sorta - spiega il sindaco - Come ho avuto modo di dire più volte, nel segreto dell’urna le motivazioni che potevano spingere le persone a votare in un modo piuttosto che nell’altro sarebbero state diverse: quelle storiche e culturali, ma anche quelle riferibili agli aspetti finanziari, amministrativi, burocratici, quelle del malessere della montagna e non solo".
Spesa elevata e troppe tasse Sono queste le principali ragioni che - secondo la Cgia di Mestre - hanno portato la perla delle Dolomiti alla fufa verso l’Alto Adige. Il Comune di Cortina d’Ampezzo, infatti, registra il 24,6% in più di spesa pro capite rispetto alla media dei Comuni della provincia Autonoma di Bolzano, mentre le entrate fiscali sono mediamente il 21,6% in più dei confinanti altoatesini.
ORA TOCCA ALLA PROVINCIA DI BRESCIA, POI BERGAMO, POI MILANO, LODI VARESE
PAVIA, CREMONA, MANTOVA, SONDRIO...ecc ecc




Tratto dal quotidiano on-line il Giorno
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