
Originariamente Scritto da
Kranzler
Prima di scrivere vi saluto tutti, essendo la prima volta che scrivo in questa interessante sezione.
Detto questo vengo al dunque.
Sono un appassionato e cultore di cultura germanica, a cui mi dedico nel tempo libero portando avanti letture su diversi settori, ma in particolare sulla storia. Da giovane con poca esperienza, perchè tale sono (ho 19 anni), mi pare di avere ravvisato in quella che fu la Germania degli Hohenzollern, sotto Guglielmo I in particolare, quella che per me è stata la più alta espressione del concetto di Stato. A differenza dell'Italia la riunificazione dell'area tedesca è stata per molti aspetti molto meno travagliata, innanzitutto perchè le vecchie dinastie regnanti non sono state tolte di mezzo per il volere unilaterale e arrogante di una sola dinastia, ma anche per questioni squisitamente culturali. Se in Germania Lutero aveva già gettato le basi per quello che può essere un senso "romano" di Stato (Laico e di Diritto) in Italia tutto ciò mancava. Senza dubbio mio farete notare come in realtà le diversità culturali esistessero anche nell'area tedesca. Come dimenticare infatti la soffocante cappa gesuitica aleggiante nella Baviera e nella Germania meridionale a causa della vicinanza e dell'influenza austriaca? Eppure va riconosciuto a Bismarck, ed a ministri emeriti come Adelbert Falk il merito di una sacrosanta Kulturkampf che, seppur in un lungo periodo, ha creato un ambiente più laico nella Germania meridionale. Consideriamo inoltre come la Germania degli Hohenzollern sia riuscita a portare avanti una tradizione industriale oculata e nel rispetto delle consuetudini secolari della nobiltà senza condannarla alla decadenza per mano borghese. Inoltre, ma qui entriamo nel campo personale, ritengo che la Germania in quegli anni prese finalmente il posto che le competeva (e le compete) in Europa, colpendo mortalmente l'impero austria-ungarico, sconfiggendo i francesi in una campagna che non hanno mai digerito e soprattutto andando più vicini di chiunque altro all'unione territoriale di tutti i territori storicamente germanici, nonostante mancassero ai confini dell'Impero di allora territori secondo me squisitamente germanici come l'Austria stessa (con il Sudtirolo), i Sudeti, Malmedy e Eupen, e lo stesso Lussemburgo.
Vorrei sapere cosa ne pensate.
Con stima,
Kranzler