Non pago di aver fatto affossare il disegno di legge sui DICO, che prevedeva un medestissimo riconoscimento giuridico per delle unioni civili, forse perchè galvanizzato dalla farsa del Family Day, ora il vaticano, dopo aver proposto anche di modificare la legge sull'aborto, vuole anche imporre il diritto per i farmacisti di agire secondo coscienza. E quindi non vendere strumenti come la pillola o il preservativo. In un paese normale ci sarebbe un'ondata di sdegno per questa ingerenza continua del vaticano, non solo nella politica, ma anche nei costumi del paese, cercando di imporre la sua visione del mondo medievale e oscurantista. Qui invece no. Si lascia passare tutto. Guai a mettersi contro il vaticano....
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