(ANSA) - MOSCA, 30 OTT - Nel giorno dedicato ufficialmente dal 1991 ai prigionieri politici, il presidente russo Vladimir Putin ha reso omaggio oggi alle vittime delle purghe staliniane, che ebbero il loro picco tra l'agosto e l'ottobre di 70 anni fa, visitando fuori Mosca uno dei luoghi simbolo del grande terrore, Butovo, dove furono uccise almeno 20 mila persone. Il leader del Cremlino ha partecipato ad una cerimonia religiosa officiata dal patriarca Alessio II e ha deposto una corona di fiori su una grande lapide commemorativa. "Sappiamo bene che il 1937 fu l'apice delle purghe ma quell'anno fu ben preparato da anni di crudeltà", ha dichiarato il capo dello Stato russo, sostenendo che tali tragedie "succedono quando idee apparentemente attraenti ma vuote sono messe sopra valori fondamentali, valori come quello della vita umana, dei diritti e della liberta", come riferiscono le agenzie. "Centinaia di migliaia, milioni di persone furono uccise e mandate nei campi, fucilate e torturate", ha proseguito. "Quelle erano persone con le loro idee e non avevano paura di parlarne. Sono state il fior fiore della nazione", ha aggiunto. "Per sviluppare il Paese e scegliere la strada giusta, abbiamo bisogno di dibattiti politici e anche di battaglie ma tali processi non devono essere distruttivi", ha sottolineato Putin. (ANSA) (16:11)




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