Risultati da 1 a 7 di 7
  1. #1
    Forumista
    Data Registrazione
    12 Mar 2007
    Messaggi
    131
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Il maestro Josan ed il sultano Ferjid

    Ieri notte, come mia consuetudine, mentre controllavo dei documenti che dovevo consegnare stamane, avevo sintonizzato la tele, a basso volume, su Telemarket. Il signor Orlando curava la vendita straordinaria, con prezzi eccezionali, dando anche delle delucidazioni tecniche di straordinario valore culturale. Purtroppo non ascoltavo tutto, ma, verso le 23,30, non ho potuto fare a meno d’alzare il volume ed ascoltare una dissertazione “sconvolgente”, per livello culturale, sull’importanza del “maestro” Josan. Ho imparato che costui era il proprietario del più rinomato atelier di Saruq, infatti, il signor Orlando lo paragonava ad importanti stilisti, e che i suoi pezzi erano così rari che faceva meraviglia ne avessero uno. Il tappeto, misura zaronim, aveva un valore di mercato di cinquemila euro, ma, in quella occasione, lo proponevano a soli millesettecento, sconto 50%: ovvero, ottocentocinquanta euro. A mezzanotte, altra fantastica lezione storica. L’Orlando, ci ha spiegato chi era il grande sultano Ferjid, fondatore della manifattura di Kashan, una delle tre “K” persiane. Ci ha raccontato, ho ancora la pelle d’oca dall’emozione, di come lui facesse annodare dei “Kashan doré” nei quali, con estrema perizia tecnica, veniva inserito nelle tramature un filo dorato che dava quella nuance al tappeto. Ha mostrato un Kashan da 4x3, vero “doré del sultano Ferjid” e, con grande dispiacere suo e di noi telespettatori, nonostante i tentativi del cameraman, purtroppo non si vedeva quella sfumatura: che peccato. Però il prezzo era invitante: valore stratosferico, abbassato a 5000 euro da scontare del 50%, cioè 2500 euro. Un colossale affare!!!!! Ma, mi sta venendo un dubbio, un paio d’anni fa l’Orlando, mentre vendeva dei “disegno Varamin” fatti nel Khorasan, non diceva che il sultano Ferjid avesse impiantato, nel 1700, le manifatture di Nishapur? Cazvolo, ma ne ha fatte di cose sto “sultano” in Persia!

  2. #2
    Forumista
    Data Registrazione
    17 Oct 2007
    Messaggi
    119
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Behhh io stavo dormendo, con la tv accesa su telemarket, ma casualmente mi sono svegliato proprio x il cd dorè, quello coi fili d'oro presunti, xchè come te non ho visto una mazza di niente.

    Volevo telefonare, sono sincero, caro saruq, xchè mi interessa quel tipo di tecnica (non certo i tradizionali disegni di Kashan) e xchè volevo vedere x curiosità se era veramente vero ..... ma poi, ragionando, ho lasciato perdere e mi sono riaddormentato.
    D'altronde se fosse stato vero, ..... lo avrebbero ceduto a ben altro prezzo, vista anche la dimensione di quel tappeto e poi ..... il sultano non so chi sia, nè mi interessava la favola di mezzanotte x dormire.

  3. #3
    Forumista
    Data Registrazione
    12 Mar 2007
    Messaggi
    131
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da 58beppe Visualizza Messaggio
    Behhh io stavo dormendo, con la tv accesa su telemarket, ma casualmente mi sono svegliato proprio x il cd dorè, quello coi fili d'oro presunti, xchè come te non ho visto una mazza di niente.

    Volevo telefonare, sono sincero, caro saruq, xchè mi interessa quel tipo di tecnica (non certo i tradizionali disegni di Kashan) e xchè volevo vedere x curiosità se era veramente vero ..... ma poi, ragionando, ho lasciato perdere e mi sono riaddormentato.
    D'altronde se fosse stato vero, ..... lo avrebbero ceduto a ben altro prezzo, vista anche la dimensione di quel tappeto e poi ..... il sultano non so chi sia, nè mi interessava la favola di mezzanotte x dormire.
    Hai ragione. Dormendo, credo tu abbia fatto la cosa giusta. Un saluto

  4. #4
    Forumista
    Data Registrazione
    17 Oct 2007
    Messaggi
    119
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da saruq Visualizza Messaggio
    Hai ragione. Dormendo, credo tu abbia fatto la cosa giusta. Un saluto


    Altro che 5000e ...... se fosse stato vero. Al massimo avranno inserito metallo o ottonato .... tipo alcuni esemplari a preghiera di kaisery turchi dell'800 (comunque bellissimi) stile sultan, seta e metalli "lucenti".
    bye

  5. #5
    Forumista
    Data Registrazione
    17 Oct 2007
    Messaggi
    119
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Telemarket guardala domenica mattina: tappeti caucasici antichi. Dissertazioni da zelig a parte, alcuni esemplari sono veramente interessanti, prezzi .... da vedere.

    Però, dico anche che hanno un Kashan ed un tabriz, dichiarati fine 800, disegni floreali classici, tramati seta e oro, stupendi, entrambi con tecnica suf quasi integralmente, varietà di colori impressionante ..... , ma vogliono oltre 18.000e. cad. e francamente sono troppi x le ridotte dimensioni (entro i 2mq). Quelli sono i tappeti che parlano da soli ..... senza imbonitori.

  6. #6
    Forumista junior
    Data Registrazione
    22 Oct 2007
    Messaggi
    70
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da saruq Visualizza Messaggio
    Ieri notte, come mia consuetudine, mentre controllavo dei documenti che dovevo consegnare stamane, avevo sintonizzato la tele, a basso volume, su Telemarket. Il signor Orlando curava la vendita straordinaria, con prezzi eccezionali, dando anche delle delucidazioni tecniche di straordinario valore culturale. Purtroppo non ascoltavo tutto, ma, verso le 23,30, non ho potuto fare a meno d’alzare il volume ed ascoltare una dissertazione “sconvolgente”, per livello culturale, sull’importanza del “maestro” Josan. Ho imparato che costui era il proprietario del più rinomato atelier di Saruq, infatti, il signor Orlando lo paragonava ad importanti stilisti, e che i suoi pezzi erano così rari che faceva meraviglia ne avessero uno. Il tappeto, misura zaronim, aveva un valore di mercato di cinquemila euro, ma, in quella occasione, lo proponevano a soli millesettecento, sconto 50%: ovvero, ottocentocinquanta euro. A mezzanotte, altra fantastica lezione storica. L’Orlando, ci ha spiegato chi era il grande sultano Ferjid, fondatore della manifattura di Kashan, una delle tre “K” persiane. Ci ha raccontato, ho ancora la pelle d’oca dall’emozione, di come lui facesse annodare dei “Kashan doré” nei quali, con estrema perizia tecnica, veniva inserito nelle tramature un filo dorato che dava quella nuance al tappeto. Ha mostrato un Kashan da 4x3, vero “doré del sultano Ferjid” e, con grande dispiacere suo e di noi telespettatori, nonostante i tentativi del cameraman, purtroppo non si vedeva quella sfumatura: che peccato. Però il prezzo era invitante: valore stratosferico, abbassato a 5000 euro da scontare del 50%, cioè 2500 euro. Un colossale affare!!!!! Ma, mi sta venendo un dubbio, un paio d’anni fa l’Orlando, mentre vendeva dei “disegno Varamin” fatti nel Khorasan, non diceva che il sultano Ferjid avesse impiantato, nel 1700, le manifatture di Nishapur? Cazvolo, ma ne ha fatte di cose sto “sultano” in Persia!

    Guarda, non l'ho visto ma me lo posso immaginare! Chissà da dove le tira fuori. Però la storiella mi ha fatto venire in mente una domanda, che ti (vi) sottopongo. Un paio di anni fà, "il principe" Bijan Parvizyar (il quale era pure lui un gran raccontatore di storielle amene, ma cui tendo a dare maggior beneficio del dubbio), presentò un tappeto che aveva tutta l'aria di essere un keshan "Manchester", con il classico colore dughi, classificandolo però come Kerman "Hasan" (lo scrivo così, in realtà la h era a metà strada, nella pronuncia "principesca", tra h e k), e raccontò che i fratelli Hasan lavoravano tra Keshan e Kerman (uno qui e l'altro lì, o forse erano addirittura tre, non ricordo bene) utilizzando anche le lane cosiddette Manchester. Qualche idea a riguardo?
    Ciao a tutti.

  7. #7
    Forumista
    Data Registrazione
    12 Mar 2007
    Messaggi
    131
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito


    Già, dove le tira fuori. Ho già avuto in passato occasione di contestare, con lui direttamente, il sultano Ferjid che diceva creatore delle manifatture di Nishapur nel 1739 (ripete ad ogni sciocchezza questa data: vedi Kirman Scenié). Questo sultano, secondo lui, era stato artefice del “Rinascimento persiano” del tappeto: è evidente che lo confondeva con lo shah safavide Abbas I il Grande. Oltretutto in Persia, nel 1739, regnava Nadir Quli e poi, suvvia, sultano in Persia….. Quanto a Josan, è chiaramente un toponimo e non il nome di un ustad. E’ nel distretto di Malayer e vi si annodano dei tappeti spesso erroneamente attribuiti a Saruq. Alcune evidenti differenze tecniche ed iconografiche ne mostrano la diversità. Infatti, sono annodati nel 90% dei casi con nodo simmetrico e tramatura unica. Il disegno caratteristico, ha quella punteggiatura attorno al medaglione e i cantonali; la bordura mostra fiori uniti da un cordone annodato (vedi foto di un mio tappeto). Quanto al signor “Hasan”, sinceramente non so come è scritto e tantomeno l’origine del nome. Mi ricorda un nome “Ardakan”, usato commercialmente per definire una categoria di Kashan non di prima qualità, anche se, in effetti, con Kashan non centra nulla. Mi è capitato di sentirlo anche a Telemarket, non so da chi, e il tappeto Kashan era venduto ad un prezzo basso, credo in linea con la qualità dell’annodato. Se lui si riferiva ad un Kirman lane Manchester…mah! Comunque, nei primi del novecento, la tonalità rosa/arancio fu molto utilizzata, come già da me detto in altri interventi, perché si stavano cercando nuovi schemi per il mercato occidentale, principalmente a Kashan e Kirman, successivamente a Saruq. Di certo nel nord Italia “asan” vuol dire “asino”. Qualsiasi riferimento è casuale. Buona serata.




 

 

Discussioni Simili

  1. Boia al Sultano...
    Di ZEUSPOETA nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 30-01-14, 14:59
  2. Brunei, il sultano adotta la shaaria
    Di von Dekken nel forum Politica Estera
    Risposte: 130
    Ultimo Messaggio: 05-11-13, 09:20
  3. Dialogo tra San Francesco d'Assisi e il Sultano
    Di Giò nel forum Tradizionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 09-06-13, 22:09
  4. Il sultano mi fa pena
    Di Antonio nel forum MoVimento 5 Stelle
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 05-09-11, 20:43
  5. S. Francesco e il Sultano
    Di vandeano2005 nel forum Cattolici
    Risposte: 18
    Ultimo Messaggio: 08-04-06, 08:22

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito