
Originariamente Scritto da
saruq
Ieri notte, come mia consuetudine, mentre controllavo dei documenti che dovevo consegnare stamane, avevo sintonizzato la tele, a basso volume, su Telemarket. Il signor Orlando curava la vendita straordinaria, con prezzi eccezionali, dando anche delle delucidazioni tecniche di straordinario valore culturale. Purtroppo non ascoltavo tutto, ma, verso le 23,30, non ho potuto fare a meno d’alzare il volume ed ascoltare una dissertazione “sconvolgente”, per livello culturale, sull’importanza del “maestro” Josan. Ho imparato che costui era il proprietario del più rinomato atelier di Saruq, infatti, il signor Orlando lo paragonava ad importanti stilisti, e che i suoi pezzi erano così rari che faceva meraviglia ne avessero uno. Il tappeto, misura zaronim, aveva un valore di mercato di cinquemila euro, ma, in quella occasione, lo proponevano a soli millesettecento, sconto 50%: ovvero, ottocentocinquanta euro. A mezzanotte, altra fantastica lezione storica. L’Orlando, ci ha spiegato chi era il grande sultano Ferjid, fondatore della manifattura di Kashan, una delle tre “K” persiane. Ci ha raccontato, ho ancora la pelle d’oca dall’emozione, di come lui facesse annodare dei “Kashan doré” nei quali, con estrema perizia tecnica, veniva inserito nelle tramature un filo dorato che dava quella nuance al tappeto. Ha mostrato un Kashan da 4x3, vero “doré del sultano Ferjid” e, con grande dispiacere suo e di noi telespettatori, nonostante i tentativi del cameraman, purtroppo non si vedeva quella sfumatura: che peccato. Però il prezzo era invitante: valore stratosferico, abbassato a 5000 euro da scontare del 50%, cioè 2500 euro. Un colossale affare!!!!! Ma, mi sta venendo un dubbio, un paio d’anni fa l’Orlando, mentre vendeva dei “disegno Varamin” fatti nel Khorasan, non diceva che il sultano Ferjid avesse impiantato, nel 1700, le manifatture di Nishapur? Cazvolo, ma ne ha fatte di cose sto “sultano” in Persia!