Avrei voluto condividerlo nel Forum più tardi quando il progetto fosse stato più avanti e certo di realizzazione, ma visto che mi è sfuggito nell'impeto della risposta a Saruq nell'altra discussione, mi tocca rendervene partecipi.
Vorrei organizzare qui a Parma con la facoltà di archittetura e/o di Ingegneria (ma potrebbe essere anche con l'Ente fiera in occasione di un'edizione de "il mercanteinfiera") un piccolo convegno seminario di 1/2 giorni al massimo a corredo di una piccola esposizione di tappeti, magari settimanale.
L'oggetto del convegno dovrebbe essere il confronto tra la produzione storica e quella contemporanea possibile dell'arte del tappeto, approfittando per fare quindi anche un po' di alfabetizzazione di questo mondo oggi assente.
Mi piacerebbe portare a Parma un po' di tappeti antichi, non per forza da museo, e un po' di produzione contemporanea "giusta" sopravvissuta o rinata..
Per ora ho contattato il titolare di Classicalcarpets (www.classicalcarpets.com per chi ancora non lo conoscesse) per il discorso a me caro di Lotto e Holbein, ma potrebbe essere interessante affiancarli a produzioni herekè di queste scuole di cui ci racconta Beppe di cui non sono preparato...
Il dibattito sarebbe proprio sulla lettura dei tappeti vecchi e quelli nuovi con tutte le sfumature, che già emergono nelle nostre discussioni, come pretesto per guardare in avanti a qual'è il futuro possibile di questo mondo. Il panel di relatori da me individuato, potrebbe essere composto oltre che da produttori, da due storici del tappeto di generazioni diverse, un esperto di marketing del tappeto (non imbonitori tv), un collezionista per trasmettere la passione e uno o due galleristi. I primi e gli ultimi sono indispensabili per portare i tappeti da mostrare in modo da allestire l'aula magna tipo la già citata chiesa nera.....
La disponibilità di luoghi, allestimento, rassegna stampa e tv, logistica, assicurazione dei pezzi esposti e segreteria è cosa facile per me da reperire; i tappeti, la disponibilità a spostarsi dei relatori e i costi vivi di queste persone, che non so ancora quantificare (ai convegni di architettura si muovono spesso a proprie spese o al massimo con il rimborso del viaggio, i tappetai non so....) necessitano inevitabilmente di uno sposor che ancora manca anche per coprire le spese vive.
Se c'è qualcuno che vuole dare una mano soprattutto per gli elementi ancora mancanti (tappeti antichi di rilievo o moderni di fattura paragonabile e sponsor) è molto benvenuto nel comitato organizzatore.
I nomi dei personaggi da invitare li ho già in mente tutti ma sono aperto al confronto. Accetto consigli e critiche
Andreap




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