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40 mila in piazza a Tbilisi
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I manifestanti hanno cominciato a raccogliersi davanti al parlamento a Tbilisi, già teatro della Rivoluzione delle rose, fin dal mattino, uniti dallo slogan "Georgia senza presidente".
Per ora la protesta è stata pacifica.
"Chiediamo al governo di mantenere ciò che ci ha promesso - dice un manifestante - Non chiediamo niente che possa danneggiare questo paese. Ero qui durante la Rivoluzione delle rose e sono qui anche adesso, perchè erano tutte bugie".
Quattro anni fa, in questo stesso modo e senza violenze i georgiani erano riusciti a cacciare il comunista Eduard Shevardnaze.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Sabotaggio
più di 100.000 persone (!!!) di 5 partiti dell'opposizione manifestano nelle vie centrali di T'blisi chiedendo nuove elezioni.
Strano che i media occidentali non abbiano riportato la notizia...
http://www.panarmenian.net/news/eng/?nid= 23954
Perchè la Russia come la Romania sono stati canaglia...Peccato che milioni di italiano ci investono facendo grandi buisness e ci mignotteggiano notte e giorno, da Timisoara alla "Terza Roma" o nuova New York.....Le georgiane quando sono belle, sono dei mignottoni da paura...Provare per credere:K
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Georgia: opposizione torna in piazza contro Saakashvili
EDIT
02.11.07 09:28 |
Estero |
L'opposizione georgiana, dopo aver ritrovato l'unità, torna in piazza oggi a Tbilisi con una manifestazione di massa per sfidare il presidente Mikhail Saakashvili, sempre più criticato anche da quanti avevano creduto nella rivoluzione delle rose che l'aveva portato al potere nel 2004: l'obiettivo sono elezioni parlamentari per la prossima primavera, anziché in autunno, e una nuova legge elettorale.
Lo riferisce l'agenzia Itar-Tass, secondo la quale nella capitale georgiana sono già arrivate alcune migliaia di persone a bordo di auto e minibus provenienti da varie parti del paese. Il consiglio nazionale delle forze di opposizione, che comprende dieci partiti e organizzazioni, prevede almeno un centinaio di migliaia di persone nel giro di alcune ore: si tratterebbe della più grande manifestazione dell'opposizione dalla rivoluzione delle rose.
"Non pensiamo di fare una rivoluzione oggi. Non vogliamo rivoluzioni, vogliamo assicurare la tranquillità nel Paese attraverso il compromesso e il dialogo. Le autorità devono quindi soddisfare le richieste moderate dell'opposizione", ha spiegato il leader del partito popolare Koba Davitashvili alla tv Imedi. Richieste che consistono nel convocare le elezioni parlamentari per marzo-aprile 2008 anziché nell'autunno del 2008, nonostante la legislatura scada in primavera.
L'opposizione ha denunciato che in diverse regioni la polizia ha bloccato le auto di quanti erano diretti a Tbilisi e che uno dei suoi leader principali, l'ex ministro della difesa Irakly Okrusashvili è stato costretto a lasciare il paese prima della manifestazione. Circostanze tutte smentite dal ministero degli interni.
ATS