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Comincio col scusarmi della latitanza (causata da motivi di salute) e vi aggiorno sulla situazione della possibile costruzione di un'aeroporto a Viterbo. Larticolo che segue è tratto dal sito web:www.tusciaweb.it
Viterbo - I dubbi di Cinalli (Verdi) sullo scalo
"La realizzazione dell'aeroporto non è scontata"
3 dicembre 2007
- Una volta spenti i riflettori sulle feste e le celebrazioni sarà indispensabile tornare a discutere sul serio dell’aeroporto, ovvero, se sia accettabile una operazione così invasiva e inquinante nella piana termale di Viterbo. Perché è certo che lo scalo sarà una pietra tombale per quest’ultima.
Oltre le necessarie valutazioni sulla scelta strategica di optare per uno sviluppo “di servizio” piuttosto che sulla valorizzazione delle risorse locali, è indispensabile considerare che la realizzazione dello scalo non è scontata.
Non lo è per il semplice fatto che, per fortuna, in Italia ed in Europa vige uno stato di diritto che mette in relazione la tutela ambientale e della salute dei cittadini con le scelte economiche e industriali.
Se così non fosse sarebbero possibili ancora episodi come quello di Seveso, di Porto Marghera, della Valle del Sacco.
La sostanza, nel caso dell’aeroporto a Viterbo, è altra rispetto a quello che appare sulle pagine (web) dei giornali e attraverso le dichiarazioni.
Non vi è nessuna garanzia che lo scalo produca conseguenze come il raddoppio della ferrovia Roma-Viterbo, anzi, abbiamo la certezza che questo non avverrà, con buona pace dei pendolari.
Non vi è nessuna certezza che gli scali rimangano 3.
In caso di un probabile quarto scalo, la scelta dei low cost sara indipendente dalla volontà dei viterbesi, che hanno ben poco da proporre rispetto alle realtà pontine e del frusinate in termini di convenzioni e trasporti.
Non vi è nessuna certezza che l’immagine della Tuscia esca migliorata da questa vicenda: una volta dissolto il fumo della propaganda arriveranno i professionisti della gestione degli appalti a corrompere un sistema gia fragile e intaccato.
Questo, e molto altro, viene sottaciuto, come rimane una chimera una vera strategia complessiva di sviluppo della Tuscia che punti sull’ammodernamento della macchina amministrativa, sulle nuove tecnologie, sulla promozione culturale, sulla competenza vera e non quella strumentale della varie “foundation” dell’imprenditore onorevole Berlusconi.
I Verdi di Viterbo avanzano la richiesta agli organi preposti di fare chiarezza su questi e su tutti gli aspetti connessi con la eventuale realizzazione di uno scalo aeroportuale a Viterbo, a partire dalla necessità di provvedere alla realizzazione della Valutazione di Impatto Ambientale e alla valutazione Ambientale Strategica, come previsto dalle norme europee, anche per gli eventuali interventi di collegamento Viterbo-Orte.
Umberto Cinalli
Portavoce Verdi per la Pace del comune di Viterbo
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Ciao Veg!
che piacere vederti qui!:)
mi propongo di leggere con attenzione i documenti da te postati perchè è un tema che sinceramente ho sempre "tralasciato".
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Citazione:
Originariamente Scritto da
LupaNera
Ciao Veg!
che piacere vederti qui!:)
mi propongo di leggere con attenzione i documenti da te postati perchè è un tema che sinceramente ho sempre "tralasciato".
:Danche per me un piacere infatti mi riprometto di tornare più spesso sul forum per dare aggiornamenti costanti:-01#20
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..vi riporto un articolo(tratto dal sito www.scienzavegetariana.it) riguardante le abitudini alimentari di uno degli abitanti della terra, gli esseri umani in relazione ad alcuni problemi di salute molto gravi:
"[COMUNICATO STAMPA]
PRINCIPALI CAUSE DI MORTE IN
ITALIA PREVENIBILI CON
ALIMENTAZIONE A BASE VEGETALE
16 dicembre 2007
Secondo l'Annuario statistico italiano 2007 dell'Istat, le maggiori cause di morte in Italia sono le malattie cardiache e i tumori. I dati sono riferiti al 2002, ultimo anno disponibile per i dati definitivi sull'argomento.
Si muore soprattutto per le malattie cardiovascolari: il 42% dei decessi in Italia nell'anno 2002 ha avuto questa causa. Si tratta mediamente di 415 decessi su 100 mila abitanti (382 su 100.000 per i maschi e 446 su 100.000 per le femmine). Al secondo posto ci sono i tumori, con il 29,2% per cento del totale dei decessi, con valori per 100 mila abitanti pari a 337,5 per i maschi e 236,3 per le femmine.
Solo queste due patologie dunque, sono la causa di quasi tre quarti delle morti che avvengono in Italia ogni anno (il 71,2%, per le precisione). "Volendo però leggere questi dati drammatici in chiave positiva e farne una risorsa per influenzare positivamente la salute non tanto del singolo ma soprattutto pubblica, va precisato che si tratta anche delle patologie piu' facilmente prevenibili con uno stile di vita corretto, la cui componente principale e' l'alimentazione" dichiara la dottoressa Luciana Baroni, presidente di Societa' Scientifica di Nutrizione Vegetariana.
Per quanto riguarda le malattie cardiovascolari, esse sono spesso addirittura curabili, non solo prevenibili. Nei paesi del mondo dove l'alimentazione è a base vegetale e i livelli medi di colesterolo plasmatico della popolazione si collocano sotto i 150 mg/dL, l'incidenza di malattie cardiovascolari è bassissima. Molti studiosi, con differenti approcci che hanno tutti come denominatore comune l'adozione di una dieta a base vegetale, costituita da cibi integrali e a basso contenuto di grassi, hanno dimostrato come sia possibile correggere in modo rapido ed efficace i fattori di rischio vascolari (elevati livelli di colesterolo, trigliceridi, glucosio e insulina nel sangue, ipertensione, sovrappeso-obesità) ottenendo l'arresto e in molti casi l'inversione del decorso della malattia (dr. Ornish, dr. Esselstyn, dr. Diehl solo per citare i più noti e accreditati), e salvando così la vita a moltissime persone.
Anche per i tumori, va ricordato che le linee guida del World Cancer Institute (l'Istituo Mondiale per gli studi sul Cancro) raccomandano testualmente di "prediligere diete basate su alimenti vegetali e comprendenti un'ampia varietà di verdura, frutta, legumi e carboidrati poco raffinati e, se si consuma carne rossa, di non consumarne più di 80 g al giorno" - da notare che Italia si consumano pro capite 92 kg di carne l'anno, 62 di carne rossa, 30 di altre carni, quindi oltre il triplo del limite massimo consigliato!
Afferma la dottoressa Luciana Baroni: "L'alimentazione ottimale per prevenire queste malattie e le altre 'malattie del benessere' e' quella a base vegetale. Appare ormai incontrovertibile come interventi di policy pubblica debbano mirare a una modifica delle abitudini alimentari, indirizzando la popolazione verso una drastica diminuzione del consumo di alimenti animali e un contestuale aumento di cereali integrali, legumi, verdura e frutta".
E' dunque imperativo che qualunque messaggio informativo diretto alla popolazione e finalizzato alla prevenzione e alla cura di queste malattie fornisca istruzioni dettagliate e fruibili dalla gente comune, includendo quelle informazioni che potrebbero permettere di passare responsabilmente e scientemente dalla teoria alla pratica, libere da ogni sorta di conflitto di interesse ma dettate dalla scienza. Si puo visita http://www.vegpyramid.info, il sito della piramide alimentare naturale per saperne di più.
Comunicazione a cura di Societa' Scientifica di Nutrizione Vegetariana
www.scienzavegetariana.it - info@scienzavegetariana.it
Note:
Societa' Scientifica di Nutrizione Vegetariana - SSNV si prefigge di fornire ai professionisti della salute e alla popolazione generale informazioni corrette sulla nutrizione a base di cibi vegetali (c.d. plant-based nutrition) e sui suoi rapporti con la salute.
************************************************** ******************
Societa' Scientifica di Nutrizione Vegetariana
http://www.scienzavegetariana.it
************************************************** ******************
Le ricordiamo che per sostenere l'attivita'Â di informazione,
aggiornamento e divulgazione scientifica sui temi della
Nutrizione Vegetariana portata avanti dalla nostra Societa',
puo' effettuare una donazione tramite il Conto Corrente Postale
n. 59900910 intestato a Societa' Scientifica di Nutrizione
Vegetariana, SSNV . "
..potrebbe apparire poco attinente con il tema analizzato in questa discussione però credo che sia importante riflettere su questa tematica, poichè "NOI SIAMO CIò CHE MANGIAMO"
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Muntzer
OMNIA SUNT COMMUNIA
Ciao Veg, nun batte la fiacca, tiecce nformati su stà roba, fai quarche lavoretto anche per noi carnivori, me poi trova ndo posso trova la mejo chianina qui pe roma, ho voglia de fiorentina, maccontento puro de muscolo de grano:-0008n:-0008n:-0008n
ARDITI NON GENDARMI
..caro muntzer, riporto questo articolo appositamente per soddisfare il tuo ENORME DESIDERIO DI CONOSCENZA sul rapporto dell'uomo con il resto dei membri del mondo animale...
"Segnalazione di Alessandra - aleareni@yahoo.it
Sul quotidiano "la Repubblica" del 15 dicembre, in prima pagina (e segue
a pag. 27) c'è un articolo di Pietro Citati su "L'alleanza tradita tra
l'uomo e gli animali" in cui si parla di tutti gli orrori commessi da
sempre dagli uomini sugli altri esseri viventi. Viene citato a questo
proposito il libro di Margherita D'Amico "La pelle dell'orso" che
divulga, per chi non ne è ancora al corrente, questo aspetto dell nostra
"civiltà".
Riporto qualche pezzo, brevemente riassunto:
Inizia dal racconto della Genesi e fa risalire quasi tutti i disastri
della storia umana dall'errore commesso da Dio nel far inventare agli
uomini il nome degli animali. Perché così l'uomo immaginò di essere il
centro e il culmine della creazione, l'unico a possedere l'anima, la
bellezza la sensibilità e l'intelligenza. Dimenticò che le altre
creature, posseggono bellezza, intelligenza e sensibilità, che molto
spesso egli ignora. E cominciò a esercitare il suo potere. Siccome era
il signore della creazione, schiacciò gli animali sotto il suo piede,
abbatttè gli alberi, uccise le tigri e i leoni, divorò i buoi e i pesci,
salì sulla schiena dei cavalli per combattere altri uomini, si divertì a
cacciare gli uccelli. Nulla sfuggì al suo preciso e malvagio occhio di
predatore.
Col passare dei secoli l'uomo ha esteso il possesso e la tortura degli
animali fino a un punto intollerabile...s0xz#07
Introduce poi il libro di Margherita d'Amico, La pelle dell'orso, ed.
Mondadori, euro 14, libro tremendo sul rapporto odierno tra uomini e
animali. Dice che qualche volta, leggendo il libro, non si crede ai
propri occhi.s0io#07
E descrive tutto quello che purtroppo noi, ma non tutti, già sappiamo:
dalle foche uccise a randellate, alle mucche tenute in gabbie in cui non
possono muoversi, ai vitelli atrofizzati che non possono camminare, alle
galline ovaiole col becco tagliato da una lama rovente eccetera eccetera.
Dopo molte altre considerazioni, l'autore si chiede se la redenzione del
mondo sia davvero compiuta oppure, noi e con noi gli animali, viviamo
ancora "nel gemito e nella sofferenza" proprio perchè facciamo gemere e
soffrire terribilmente gli animali, ai quali abbiamo dato il nome.:-0
Suggerisco di scrivere alla Redazione per ringraziare della
pubblicazione di questo articolo che fa riflettere sul nostro rapporto
con gli animali, e suggerire di pubblicare in futuro altri articoli
sull'argomento. Scriviamo a: rubrica.lettere@repubblica.it
1#44:-0003f