Fassino inviato speciale Ue per la Birmania
Piero Fassino è stato nominato inviato speciale della Unione Europea per la Birmania. Lo ha reso noto la portavoce dello stesso Solana, Cristina Gallach. Fassino, spiegano al Consiglio, sarà incaricato di tenere i rapporti per conto dell'Unione Europea con Ibrahim Gambari, l'inviato speciale del segretario generale Ban Ki-Moon per la Birmania. «Agirò perché la Ue aiuti soluzioni di crisi», ha affermato Fassino. «Grazie a Solana, Prodi e D'Alema».
La sua nomina era stata discussa durante l'ultima visita di Solana a Roma, il 23 e 24 ottobre scorso. La proposta di conferire questo incarico al leader Ds è maturata durante l'ultimo Consiglio europeo di Lisbona, spiegano a via Nazionale, dove Solana l'ha avanzata ai primi ministri con il sostegno del premier italiano, Romano Prodi, e del ministro degli Esteri, Massimo D'Alema. La proposta ha ricevuto subito apprezzamento dai capi di governo europei, come Zapatero, Gordon Brown, Angela Merkel e Josè Socrates, quindi dopo aver raccolto i pareri a Lisbona, Solana ha formalizzato la proposta al Comitato per la politica estera di sicurezza dell'Ue.
Fassino, che si è sempre occupato di politica estera, ha commentato così la sua nomina. «Ringrazio l`Alto Rappresentante dell`UE per la politica estera Javier Solana di avermi scelto come Rappresentante europeo per la Birmania e gli Stati membri dell`Unione per aver dato il loro consenso a tale designazione.
«Ringrazio in particolare il Presidente Prodi e il Ministro D`Alema per aver sostenuto con convinzione la proposta dell`Alto Rappresentante». È quanto dichiara il Segretario dei Ds Piero Fassino in una nota di ringraziamento dopo la sua nomina a inviato speciale dell'Unione Europea per la Birmania.
«E` un incarico impegnativo di cui avverto tutta la complessità e delicatezza - prosegue Fassino -, tanto più in un momento in cui l`opinione pubblica europea e internazionale segue con trepidazione e preoccupazione quanto avviene in quel grande paese asiatico. Prenderò fin dalle prossime ore contatto con Javier Solana e con la Presidenza portoghese dell`UE per definire le linee di azione del mio mandato e con l`Inviato Speciale del Segretario dell`ONU Ibrahim Gambari per convenire le modalità del sostegno europeo all`azione delle Nazioni Unite e della comunità internazionale».
«Agirò con convinzione - conclude il Segretario della Quercia - perché l`Unione Europea contribuisca ad una soluzione della crisi birmana fondata sul riconoscimento del valore universale della democrazia e dei diritti umani».
Il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Massimo D' Alema ha espresso «viva soddisfazione» per la designazione, da parte dell' Alto Rappresentante per la Politica Estera Comune dell' Unione Europea, Javier Solana, di Piero Fassino alla carica di Inviato europeo per il Myanmar, assicurandogli «il convinto sostegno» dell'Italia. È quanto si legge in una nota della Farnesina.
«Quella di Solana è una scelta che mi fa particolarmente piacere e della quale siamo grati - ha sottolineato D'Alema - anzitutto perchè riguarda una personalità politica, come l'onorevole Fassino, di vasta e riconosciuta competenza nelle questioni internazionali, maturata nel corso di incarichi istituzionali come quelli di sottosegretario agli Affari Esteri e ministro per il Commercio Internazionale».
«Sono certo - ha proseguito il titolare della Farnesina - che l'On. Fassino saprà svolgere al meglio la difficile missione affidatagli, forte dell' impegno profuso con assiduità, determinazione ed autentica passione politica nel campo della difesa dei diritti umani, qualità che costituiranno una risorsa preziosa anche per l'azione dell'Unione Europea in favore della democrazia e del pluralismo politico nel Myanmar».
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=70391




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