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il Federale
No no... Ad iniziare l'opera di Stalin fu proprio Vladimiro (omonimo di Luxuria) Lenin...
nell'agosto 1918 Lenin stesso è scampato a un attentato,e con il decreto del 5 settembre 1918 ufficializza il "terrore rosso". Nel solo autunno 1918 la Cheka effettua 10-20 mila esecuzioni. Il decreto comanda anche la creazione di campi di concentramento per i "nemici di classe" (ma i primi campi di concentramento erano stati creati da Trotskij già nell'agosto). Col decreto del 30 settembre 1918, inoltre, per fare fronte alla disperata mancanza di comandanti competenti, Trotskij ordina di prendere in ostaggio, e detenere nei campi, le famiglie degli ufficiali ex zaristi, allo scopo di costringere questi ultimi a servire nell'Armata rossa.
Le idee di Lenin sono criminali, come lo è il socialismo e l'illuminismo. Sono l'incarnazione dell'Anticristo, se vogliamo essere proprio franchi.
sì ma se non contestualizzi sembra che ci sia stato perchè i "comunisti" son dei mangia bambini: c'era guerra civile, i controrivoluzionari (quindi i nobili e i borghesi che non volevano che i loro privilegi cessassero...) uccisero il capo della Cheka di Pietrogrado (senza contare che tentarono di uccidere Lenin, come hai ricordato)...ma perchè non hai menzionato anche il "terrore bianco"?
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La mummia di Lenin in Italia?
sì, a condizione che lo cremiamo e disperdiamo le ceneri in mare
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Originariamente Scritto da
Kronos
sì ma se non contestualizzi sembra che ci sia stato perchè i "comunisti" son dei mangia bambini: c'era guerra civile, i controrivoluzionari (quindi i nobili e i borghesi che non volevano che i loro privilegi cessassero...) uccisero il capo della Cheka di Pietrogrado (senza contare che tentarono di uccidere Lenin, come hai ricordato)...ma perchè non hai menzionato anche il "terrore bianco"?
posso contestualizzare quanto si vuole. Ma in ogni caso l'istituzione dei gulag da parte di LEnin tavalica qualsiasi giustificazione possibile.
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Originariamente Scritto da
Kronos
no no interessante teoria Lenin artefice della spietata dittatura bolscevica...sbaglio o decisero l'immediata uscita dalla guerra della Russia e dovettero sopportare una terribile guerra civile perchè qualcuno (saran stati sicuramente i Paesi civili) armò i "bianchi"?
Poi ovviamente tu ti riferirai a Stalin...perchè tanto "son la stessa cosa" :ronf Sia chiaro io aborro l'esperienza Russa post Lenin. Ed aborro gente come te che scrive frasi ad effetto tanto perchè fa bello scrvere contro il "comunismo" (che ancora nn si è capito che cosa sia REALMENTE)
E, di grazia, per quale motivo? Terra ai contadini ed il modo in cui presero San Petroburgo fu da criminali? Le idee di Lenin son criminali? :-00w09d
Lenin abbattè l'assemblea costituente liberamente eletta dal popolo solo perchè i bolscevichi vi erano in minoranza
mise fuorilegge tutti i partiti diversi dal PCUS
abolì il diritto di sciopero
fece fare una fine orribile agli ammutinati del Kronstadt, che erano anch'essi rivoluzionari
instaurò un regime in tutto e per tutto autoritario
causò la carestia del 1921-24 causa le dissennate requisizioni dei prodotti agricoli: morirono alcuni milioni di persone
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lo mettono a votare in Senato accanto alla Montalcini
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Originariamente Scritto da
O'Rei
lo mettono a votare in Senato accanto alla Montalcini
:-0005I
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Portiamo a Roma la mummia di Lenin»
La provocazione di Diliberto: se il Cremlino decidesse di rimuoverla da Mosca potremmo portarla a casa
http://www.corriere.it/Media/Foto/20...N--180x140.JPGIl monumento dedicato a Lenin (Afp)MOSCA - La mummia di Lenin «potremmo portarla a Roma» se, nella Russia postsovietica di Vladimir Putin, il Cremlino decidesse di rimuoverla. Oliviero Diliberto, segretario del Pdci, lancia la sua provocazione mentre passeggia sulla piazza Rossa, dopo aver depositato tre garofani al mausoleo che conserva intatta la salma di Vladimir Ilyich Ulyanov. Un po’ infreddolito dal vento gelido di Mosca, ma soddisfatto ospite di Gennady Ziuganov, leader del partito Comunista russo.
VOLONTE' - Ma mentre parla, il segretario del Pdci non sa di stare per scatenare nel suo Paese una piccola polemica. «Se Diliberto vuole portare a casa sua o nella sede del suo partito la mummia di Lenin, faccia pure. L'Italia non può certo permettersi di diventare un ricettacolo di emuli dei genocidi comunisti d'Europa»: replica da Roma il deputato Udc Luca Volontè. «Forse quella di Diliberto è stata solo una battuta, magari dovuta al freddo polare e corroborata con qualche bicchierino di vodka locale...», conclude Volontè in un comunicato.
DILIBERTO: PENSI ALL'HOTEL FLORA - Non passa molto tempo prima che arrivi la controreplica di Diliberto: «La salma di Lenin rimarrà come è ovvio a Mosca e solo un buontempone come Volontè poteva immaginare che io pensi veramente di chiederne lo spostamento a Roma». «Quanto ai vizi, i bicchieri di vodka, cui fa riferimento Volontè - aggiunge il leader del Pdci - sono sicuramente assai più innocenti di quelli che si consumano all'hotel Flora pagando donne e stupefacenti». Un evidente riferimento allo scandalo che ha coinvolto il deputato Cosimo Mele, ora ex dell'Udc, per un festino a luci rosse in quell'hotel
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http://www.corriere.it/politica/07_n...ia_lenin.shtml
dove si parla di Stalin?
ah è vero,il corriere è un giornale comunista
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Citazione:
Originariamente Scritto da
il Federale
Le idee di Lenin sono criminali, come lo è il socialismo e l'illuminismo. Sono l'incarnazione dell'Anticristo, se vogliamo essere proprio franchi.
l'anticristo? ah beh, se la mettiamo su questo piano... la discussione si fa davvero seria e credibile...:-0008n
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Lenin Abolì La Proprietà Privata
Solo P Per Questo
Senza Morti Gulag Torture E Miseria E Deportazioni
Solo Per Questo è Un Criminale
Il Piu Grande Ladro Della Storia
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Lenin abbattè l'assemblea costituente liberamente eletta dal popolo solo perchè i bolscevichi vi erano in minoranza
sì...a cannonate :rolleyes: i bolscevichi l'abbandonarono dopo che respinse
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mise fuorilegge tutti i partiti diversi dal PCUS
abolì il diritto di sciopero
fece fare una fine orribile agli ammutinati del Kronstadt, che erano anch'essi rivoluzionari
instaurò un regime in tutto e per tutto autoritario
causò la carestia del 1921-24 causa le dissennate requisizioni dei prodotti agricoli: morirono alcuni milioni di persone
aridaie: c'era la guerra civile! Ed i controrivoluzionari finanziati dalle potenze dell'INTESA (non il deodorante :rolleyes:). Se ne fossero stati per i caxxi loro non sarebbe successo tutto questo macello:rolleyes:
Non ho volgia di scrivere, ma la situazione è scritta bene qui (estrapolo il punto in questione...ilikeUSA hai messo insieme tutte quelle robe senza considerare che erano in uno stato di Guerra: che succede in nazioni "normali" durante una guerra civile? Sicuramente si combattono con i fiorellini :rolleyes:):
In conseguenza della situazione precaria, Lenin (con l'appoggio degli altri dirigenti del partito bolscevico), al fine di poter vincere la guerra e poter quindi realizzare la rivoluzione socialista e l'eliminazione della "classe borghese", autorizzò la promulgazione e l'attuazione di una serie di provvedimenti (in vigore tra il 1918 ed il 1921), che vanno complessivamente sotto il nome di "comunismo di guerra".
Vengono decisi il razionamento delle derrate alimentari e la requisizione forzata delle eccedenze cerealicole dei contadini (la popolazione rurale rispose con sollevazioni ai tentativi del governo di sequestrare le derrate agricole, le quali furono duramente represse), il che, in comune con i danni causati dagli scontri della guerra civile e dalla prima guerra mondiale, provocherà carestie che provocarono (tra il 1918 ed il 1922) la morte di un numero di persone stimato fra i 2 ed i 5 milioni, soprattutto tra le più indigenti.
Il comunismo di guerra consistette principalmente nel controllo statale della produzione (per fini bellici) e della distribuzione di alimenti e prodotti (che dovevano essere razionati per le esigenze legate alla guerra). La politica di razionamenti avrebbe determinato la crisi dell'economia di scambio basata sulla moneta a favore di una forma di economia basata sul baratto (il governo russo ovvierà a tale situazione a partire dal 1921).
Per le esigenze legate alla produzione bellica, viene vietato lo sciopero e viene attuata la militarizzazione del lavoro, con turni di lavoro forzato.
Per impedire la diffusione tra il popolo di idee controrivoluzionarie ritenute "pericolose", viene soppressa la libertà d'opinione, viene reintrodotta (essa era stata abrogata subito dopo la rivoluzione d'ottobre) la pena di morte (per il solo ma vago reato di "controrivoluzione"), viene abolita la libertà di stampa (con conseguente ufficializzazione della censura, già praticata), si inizia la persecuzione di tutti coloro che vengono considerati "non lavoratori" e amplissimi poteri vengono dati alla Cheka, la polizia politica che diviene il simbolo della repressione leniniana (il cosiddetto "terrore rosso", che determinò la morte o la detenzione di migliaia di civili; Lenin, basandosi sull'esperienza francese, considerava il terrore indispensabile per la realizzazione di una qualsiasi rivoluzione)