Perugia/ Studentessa inglese uccisa, crolla la compagna di appartamento. Tre i fermi
Martedí 06.11.2007 100
Omicidio Perugia/ La sorella: Meredith non vedeva l'ora di tornare
Meredith/ Il padre: mia figlia era una ragazza perbene
Una lunga agonia, ma non c'è stata violenza sessuale. Meredith ha avuto un rapporto voluto o sotto minaccia. L'autopsia
Studentessa uccisa a Perugia: la ragazza conosceva l'assassino
Una svolta decisiva nell'indagine sull'assassinio di Meredith Kercher, la studentessa inglese uccisa a Perugia nella notte fra l'1 e il 2 novembre. Questa mattina sei persone sono state portate in questura e tre sottoposte a fermo. Si tratta della coinquilina americana, Amanda Marie Knox, 20 anni, del fidanzato barese di quest'ultima, raffaele Sollecito, di 24 anni e di Lumumba Diya, detto Patrick, 37enne dello Zaire. Sarebbe stata proprio la coinquilina della vittima a "crollare", fornendo agli investigatori le indicazioni su quanto accaduto quella notte. Sempre la stessa ragazza sarebbe anche responsabile di aver alterato la scena del delitto. Quanto al movente dell'omicidio, si tratterebbe di un rapporto sessuale degenerato in violenza di fronte ad alcuni rifiuti della ragazza.
Meredith Kercher
POTREBBE ESSERE STATA COLPITA DALLO ZAIRESE - Sta prendendo sempre più corpo l'ipotesi che Meredith Kercher sia stata colpita da uno dei due uomini che hanno passato la serata con lei, insieme all'americana Amanda Marie Knox. In particolare gli inquirenti si starebbero concentrando su Lumumba Diya, lo zairese, piuttosto che sullo studente di Bari, Raffaele Sollecito. Quello che al momento è meno nebuloso l'apporto fattivo fornito da Amanda Marie Knox, fidanzata del laureando italiano e convivente di Meredith, che, con le sue contraddizioni durante l'interrogatorio avrebbe messo gli investigatori sulla pista giusta. Dovranno comunque essere comparati tutte le risultanze degli esami, istologici, condotti dal dottor Luca Lalli, tossicologici e biologici affidati rispettivamente alla dottoressa Paola Melai e ad una biologa della Polizia di Stato, con le impronte e le macchie repertate nella stanza del delitto. Intanto è stato confermato l'arrivo a Perugia di John Kercher, il padre della studentessa, giornalista free lance per il settore economico del Sunday Mirror), e di altri familiari. Non arriverà la madre della giovane uccisa a causa delle sue condizioni di salute.
IL MOVENTE SESSUALE - Nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta in Questura, il questore di Perugia, Arturo De Felice, ha definito "verosimile il movente sessuale". Al momento, ha aggiunto, "non possiamo dire di più, solo che tutti e tre hanno partecipato al fatto, e che la giovane Meredith era moralmente integerrima": non sono infatti state rinvenute tracce di droghe né di alcolici. "E' stata una vittima, e basta", ha precisato il questore.
Il fatto, ovvero la situazione nella quale è maturato il delitto (nulla è stato detto dal questore sull'esecutore materiale dell'omicidio) è forse una cena ed un dopo cena a quattro (Meredith, la cui morte si colloca tra le 23 e le 2 di notte aveva mangiato dopo le 21, lo rileva l'esame necroscopico in quanto la digestione non era ancora completata, e non in compagnia delle tre ragazze con le quali, a casa di una di esse, fino alle 21 aveva visto un film su dvd) diventati particolarmente "bollenti", pur se, ed il questore ha confermato, non siano state rinvenute tracce di droghe nè di alcolici.
E' probabile allora che proprio nella "sopraffazione sessuale e conseguente ribellione" di cui parlano i magistrati della procura (sono le fonti ufficiali a tornare sulla violenza sessuale, nonostante nei giorni scorsi si fossero succedute ipotesi e smentite, magari un rapporto andato oltre il limite della cosiddetta normalità e al momento valutato trasgressivo o eccessivo) che sta la ragione della morte della ragazza (va comunque evidenziato che l'americana e l'italiano avevano una relazione e, quindi, è stato lo zairese a perdere il controllo su Meredith? Il questore tuttavia non ha confermato ciò nè il fatto che quest'uomo fosse sposato).
Libero.it




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