Due piccoli esempi, dal mondo calcistico e dalla televisione privata, per mostrare l'esterofilia del mondo dello spettacolo (permettetici: il calcio è più intrattenimento che attività sportiva vera e propria):
1) Domenica 4 novembre 2007, l'Inter (non per la prima volta), per l'importante partita con la rivale di sempre, la Juventus, ha presentanto una formazione di soli stranieri. Per dirla con le parole dello juventino conduttore di Striscia la Notizia, Ezio Greggio, la squadra milanese si chiama ormai solo Inter, perchè di nazionale non è rimasto alcunchè. La formazione interista (compresi i cambi):
Julio Cesar (Brasile); Ivan Cordoba (Colombia); Adrian Samuel (Argentina); Sisenando Maicon (Brasile); Cristian Chivu (Romania); Luis Figo (Portogallo); Javier Zanetti (Argentina); Matias Cambiasso (Argentina); Rodrigues Cesar (Brasile); Zlatan Ibrahimovic (Svezia); Ricardo Cruz (Argentina); Andres Burdisso (Argentina); Olivier Dacourt (Francia); David Suazo (Honduras).In pratica, su 14 giocatori entrati in campo, nessun italiano e solo 4 europei (di cui un paio di autoctoni)! E per fortuna che un terzo della squadra era almeno composto da argentini... Per inciso, in tutta la squadra dell'Inter ci sono solo 4 italiani (Alfonso Enrico, Paolo Orlandoni e Francesco Toldo come portieri; Marco Materazzi come difensore). Bah...
2) La trasmissione d'intrattenimento di Canale 5, Ciao Darwin, condotta da Paolo Bonolis, martedì 30 ottobre 2007 ha visto come tema lo scontro tra Occidente e Oriente. Le due squadre avevano un capitano. Quello per l'Oriente era la presentatrice televisiva italo-cinese Silvia Hsieh (e fin qua...):
Il capitano per la squadra occidentale era, invece, l'atleta afro-caraibico-tedesco-statunitense-con-cittadinanza-italiana (ecc., ecc.) Andrew Howe:
L'Occidente...
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