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daniformica
io personalmente sono distante politicamente anni luce dalla democrazia cristiana, ma non capisco questo accanimento nei loro confronti. Da liberale quale mi ritengo di essere non posso che vedere favorevolmente chiunque voglia dire o sostenere qualcosa, anche se sbagliata.
Il pluralismo in politica e nell'informazione è alla base di qualsiasi comunità che voglia ispirarsi a qualsiasi ideale di libertà. Oggi vedo una società molto chiusa, dove le informazioni vengono manipolate dalle poche persone che finanziariamente se lo possono permettere. E poi.. è vero che la democrazia cristiana dal dopo guerra ad oggi è stata la peggior cosa che potesse capitare, ma è anche vero che nei principi di Sturzo c'erano molte cose da salvare. In un periodo dove tutta l'Europa viveva nel centralismo più totale, don Luigi Sturzo, aveva il coraggio di sostenere le sue tesi regionaliste, scontrandosi con il centralismo di Giolitti e Mussolini.
Oggi ho molti dubbi che la democrazia cristiana possa tornare su quei temi, ma è già qualcosa che almeno qualcuno ci provi. :-01#44
Condivido quanto scritto. A conferma del rischio di chiusura del sistema politico ti allego la di chiarazione del Segretario Pizza www.democraziacristiana.org del 9/11/2007.
Per il resto ci mettiamo la stessa passione, lo stesso impegno, i soldi personali come avevamo fatto per far crescere la Lega ( il mattone per la sede di via Bellerio, il rimborso dei 200 milioni di tangente etc.)
Siamo idealisti. Di certo non si potrà dire che non ci abbiamo provato.
Dichiarazione del Segretario Politico della Democrazia Cristiana Giuseppe Pizza
Il Senato della Repubblica ha respinto con un voto democratico e motivato il tentativo autoritario e interessato di alcuni rappresentanti della “Casta” di mettersi sotto i piedi il dettato della Costituzione, istituendo un registro dei partiti e dei simboli, che avrebbe chiuso in un recinto la vita democratica del Paese.
È assurdo che parli di moralità politica chi, ospite ed eletto in un diverso partito, pretende di rappresentare una fantomatica Democrazia Cristiana, nata surrettinziamente tra i vigneti dell’Irpinia nel 2004, contro l’unica riconosciuta con sentenza esecutiva del Tribunale Civile di Roma e ribadita dalla Corte d’Appello della Capitale.
La scelta del Senato fa anche giustiza dell’iposcrisia dei vertici dell’UDC.
La Democrazia Cristiana, rappresentata dal segretario Giuseppe Pizza, ringrazia per il ruolo dI garante della Costituzione il Presidente della Repubblica Napolitano, il Presidente del Senato Marini e i rappresentanti dei partiti che hanno impedito che si facesse scempio della Costituzione, introducendo un vulnus mortale nella vita democratica del nostro Paese.
L’italia ha ancora bisogno della Democrazia Cristiana e dei suoi valori, molto meno di quanti ne hanno usato il nome ed il simbolo e poi non hanno esitato a voltarle le spalle.
A nome di quanti hanno creduto e credono nel Partito che è stato di Sturzo e De Gasperi, esprimo la mia soddisfazione e l’impegno per costruire con le forze democratiche un Paese libero ed in grado di offrire ai giovani una prospettiva nella quale credere e riconoscersi.
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Qualsiasi
L’italia ha ancora bisogno della Democrazia Cristiana e dei suoi valori, molto meno di quanti ne hanno usato il nome ed il simbolo e poi non hanno esitato a voltarle le spalle.
A nome di quanti hanno creduto e credono nel Partito che è stato di Sturzo e De Gasperi, esprimo la mia soddisfazione e l’impegno per costruire con le forze democratiche un Paese libero ed in grado di offrire ai giovani una prospettiva nella quale credere e riconoscersi.
Beh qui ci sarebbe molto da dire...
Intanto l'Italia non so se ha bisogno della dc, ma sicuramente le comunità locali avrebbero bisogno dell'autonomia: cosa che nessun partito "italiano" intende garantire
Poi mi dovresti dire quali sono le forze democratiche e cosa intendi per paese libero... perchè se un paese è libero le forze democratiche se le fanno i cittadini e non i partiti a tavolino.