Nelle ultime tre giornate quella che sembrava (anche a me, lo ammetto) una macchina invincibile, ben organizzata e determinata, sembra essersi bloccata, e minaccia di sfasciarsi, almeno in questo momento.
Devo ammettere che per certi versi ne sono rimasto sorpreso, visto che ritenevo impossibile che contrasti interni portassero alla fine di una esperienza appena entrata nella sua fase di concretizzazione, anche alla luce delle difficoltà del Garat I ad ottenere la fiducia (causa numeri ristretti).......evidentemente mi sbagliavo.
Se si guarda con lucidità ai fatti l'accordo (vero o presunto che sia, non intendo raccogliere tutte le indiscrezioni e le voci per farne un quadro, non fa parte della mia indole dare la caccia ai pettegolezzi) tra UPP e PCF per varare il governo è un piccolo capolavoro di real politik. Ove i numeri sono piccoli per conseguire un obiettivo bisogna ingegnarsi e poi si vede, come il buon vecchio Bonaparte insegnava.......
Capisco comunque che tale ipotesi abbia mandato in bestia molti esponenti del partito LILLA, avversi ad ogni compromesso in materia di confessioni religiose e di libertà spirituali.......ammetto che se fossi uno dei loro probabilmente la penserei allo stesso modo.
Condivido anche l'analisi fatta da Richard Gecko sulla situazione di ingovernabilità venutasi a creare e come lui dispero che si possa portarci rimedio, visto che Garat ha presentato un ultimatum e che LILLA (o una vasta parte di essa) non sembra disposta a recedere più di tanto dalle posizioni espresse nel suo congresso, finito in vacca, almeno per il momento a causa di interventi contrapposti, insulti e lanci di stracci assortiti......uno spettacolo veramente indegno del vincitore morale e sostanziale delle scorse elezioni, e lo dico senza moralismi, ipocrisie e senza ridere sotto i baffi.......(fiuuu, meno male che non concordo più con RG, altrimenti direbbero che stiamo complottando qualcosa anche noi....)
Dove dissento da Richard è sulla questione seduta di fiducia.
Essa deve rimanere valida, in modo che tutti si assumano le responsabilità che devono assumersi nel disastro attuale.....poi saranno prese le necessarie misure, ma solo dopo la naturale evoluzione della vicenda Garat I.
Questo a maggior ragione visto che la Costituzione non prevede il ritorno alle urne e nemmeno lo strumento della Sfiducia Costruttiva (che almeno garantirebbe un governo e un maggioranza alternativa in seno alle camere); per poter arrivare senza contestazioni infinite alla opzione governo tecnico deve essere cristallinamente chiaro che non ci sono spazi per un governo politico, a costo di un paio di settimane di sbattimenti, se necessario.....
Dulcis in fundo la questione dimissioni a raffica (congelate o meno che siano)....esse hanno demolito l'esecutivo e decimato i gruppi alle camere.
Mi rammarico soprattutto per le scelte in questo senso di Manfr (che sarà anche un "socialistaccio",ma ha cervello e conoscenza da vendere, oltre a modi da grand seigneur) di Senhor Soares (avendo ascendenti sardi in questo caso prevale la voce del sangue) e di Daniele che mi sembra persona degna di fiducia e di stima per indipendenza di pensiero......
Ora permettetemi di rammaricarmi di una dimissione in particolare, ossia quella di Thomas Paine (sperando che non abbia cambiato nick nel frattempo)
La sua iniziativa di creare un raggruppamento liberaldemocratico in seno a LILLA mi sembrava degna di maggior fortuna e la sua campagna all'americana mi aveva incuriosito e divertito, anche se non sono un grande estimatore dei metodi elettorali made in USA. E trovo francamente che gli attacchi da lui subiti assieme a Frankie D. siano ingiustificati per livore, reiterazione e durezza, oltre che scarsamente condivisibili per inconsistenza.......In certi momenti gli interventi fatti contro di loro ricordavano le requisitorie di un certo procuratore durante le purghe staliniane. Mi permetto di farlo notare visto che il congresso di LILLA è sospeso, quindi il mio intervento non costituisce indebita intrusione..
Nel complesso mi sembra una situazione non molto felice per il Centro Sinistra, pari se non peggiore di quella del Centro Destra su cui abbiamo sprecato tanti aggettivi nel recente passato. Garantisco che la cosa non mi fa alcun piacere, ma ci vedo una pessima ripetizione dei fatti che avvengono nel reale......cosa non positvia in quello che dovrebbe essere una simulazione per rendere migliore la politica...iaociao:




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