
Originariamente Scritto da
Neva
Cari amici,
questa mattina, quando mi sono svegliata, nutrivo in cuore qualche speranza che la situazione di Anna potesse trovare una soluzione. Nel fine settimana, avevo “ accumulato “ ben sei numeri telefonici, di altrettante case di riposo di istituti religiosi a Roma, ed uno a Marino pensavo…chissà…forse… tra questi sette numeri… qualcosa si troverà !
Prima che vi illudiate, sappiate…che da questi numeri non ne ho ricavato niente !
1°- tutti quanti dicono che sono pieni
2°alcuni di essi… l’hanno detto, dopo aver saputo che Anna ha un reddito di 800 euro
3°altri hanno aggiunto che ricoverano persone completamente autosufficienti
4°qualcun altro, ha detto che non prendono gente così vecchia, e che Anna ha superato l’età per essere accettata
5°e tutti, ma proprio tutti , partono da una retta mensile minima di 1200 euro
Qualcuno di loro, a mo di giustificazione, ha aggiunto, che loro sono dei privati, che nulla percepiscono dal comune, o da altre istituzioni .
Non ho replicato. Ma con voi non posso fare a meno di…fare qualche considerazione
Che fine fanno tutte le sovvenzioni che gli enti ed istituti religiosi ricevono, dallo Stato, Regione , Provincia e Comune?
E l’8 per mille che fine fa?
Non parliamo poi, della completa esenzione delle tasse, della quale usufruiscono !
Ma tanto, questa è la situazione
In settimana, Rosario Pagano, dovrebbe parlare con l’ assessore del municipio ( circoscrizione ) nel quale risiede Anna, se anche da ciò, non se ne ricaverà nulla, penso che dovremo attuare il suggerimento che la stessa Anna ci ha dato: coinvolgere i mass-.media