Lite degenerata Il luogo della rissa si trova nella zona industriale fra Ponte San Giovanni e Balanzano
Serata di sangue a Balanzano. Muore un ragazzo di sedici anni. In fin di vita il padre di 34. Ferita la madre. Tutti travolti da un camper. E' successo ieri sera dopo le 21 alle porte di Perugia. Una rissa tra una decina di rom presenti in questi giorni in un'area di passaggio tra Balanzano e Ponte San Giovanni. Una rissa improvvisa scoppiata dopo una lite, tra due famiglie che pochi istanti prima avevano cenato assieme. Vecchie storie. Vecchi rancori. E’ un attimo e il sangue va alla testa. Un uomo prende e sale su un camper come una furia. Mette in moto e parte travolgendo tutto quello che trova davanti, verande, tavolini, un altro camper. E non si ferma più. Tutto succede in un attimo. Il ragazzo di sedici anni è investito in pieno: muore schiacciato dal camper e smette di vivere davanti agli occhi dei fratelli. Inutile chiamarlo. Lui rimane lì a terra in una pozza di sangue. Accanto a lui la madre è solo sfiorata dal camper killer. Ma a terra c'è anche il padre, è in fin di vita. Gira la voce che sia stato accoltellato. Il primo furgone e poi anche forse il secondo, in realtà ha preso in pieno anche lui: ma è vivo, respira ancora. Qualcuno più lucido ha la forza di chiamare l'ambulanza. All'arrivo dei medici la situazione del sedicenne è chiara: per il ragazzo non c'è più niente da fare. Ha pagato con la vita uno sgarro non suo. E’ morto per qualcosa di così grave che qualcuno ha cercato di eliminare completamente tutta la sua famiglia. E’ sabato sera ma al pronto soccorso del Santa Maria della Misericordia è giorno pieno. Per tutta la notte si tenta di salvare il padre del ragazzo morto, almeno lui. E’ grave, viene immediatamente portato in sala operatoria ma nessuno si illude. Le speranze che ce la faccia sono poche. Gli altri, il resto delle famiglie, figli, cugine, sorelle, cognate, sono tutti lì fuori, davanti al pronto soccorso. Sono tutti lì per piangere chi non c’è più e pregare un dio per non perdere anche un altro di loro. Ma la serata non sembrava finire: gli animi si riaccendono ancora una volta davanti al pronto soccorso. Ancora coltelli, ancora urla delle donne. Ma la polizia tiene sotto controllo la situazione e inizia a identificare tutti i presenti. Ma è chiaro per tutti che sarà una lunga notte




Rispondi Citando


Grazie! Tu sei di Perugia?
