



Melior est enim iniquitas viri quam benefaciens mulier: et mulier confundens in obprobrium.
[14]Meglio la cattiveria di un uomo che la bontà di una donna,
una donna che porta vergogna fino allo scherno.
Ecco ho trovato la frase del Siracide, ma vorrei dire che quando leggo le scritture tengo anche conto del fatto che furono tradotte e quindi da un termine ebraico fino al nostro italiano.
La parola và anche meditata e la frase và letta tutta, per me si riferisce ad una bontà ipocrita non quella vera, infatti nello stesso libro ci sono le lodi alle donne che si comportano bene e la bontà è un buon valore.


Il libro Siracide della Bibbia dice della donna:
Beato il marito di una donna virtuosa;
il numero dei suoi giorni sarà doppio.
Una brava moglie è la gioia del marito,
questi trascorrerà gli anni in pace.
Il libro dei proverbi di Re Salomone recita alla donna tra l'altro:
]Sia benedetta la tua sorgente;
trova gioia nella donna della tua giovinezza:
[19]cerva amabile, gazzella graziosa,
essa s'intrattenga con te;
le sue tenerezze ti inebrino sempre;
sii tu sempre invaghito del suo amore!
30]Fallace è la grazia e vana è la bellezza,
ma la donna che teme Dio è da lodare.
Apre la bocca con saggezza
e sulla sua lingua c'è dottrina di bontà.
Comunque impariamo come ci si deve comportare con una donna dal Signore che ha la saggezza più grande di tutti.


...già il fatto che si raffiguri Dio come un essere maschile la dice tutta sul carattere misogino delle religioni abramitiche... la discriminazione inziò agli albori...
Non sò fare un discorso saggio per il fatto della differenza tra i sessi.
Ad ognuno Dio a dato dei ruoli avrà i suoi motivi.
Mi viene in mente Gesù quando disse che dobbiamo accettare il regno dei cieli come dei bambini, dobbiamo imparare tanto.
Ricordo in un passo molto bello d'Isaia dove Dio si paragona in un certo tempo come una donna partoriente con doglie di parto.


Percaso non hai proprio niente di meglio da fare?
Le manipolazioni, le traduzioni sbagliate (il cammello nell cruna dell'ago e' un esempio lampante), sono solo la dimostrazione del fatto che le sacre scritture nel loro complesso sono molto meno sacre di quanto il meno benevolo dei commentatori possa immaginare.
Anche il messaggio, non quello depurato e patinato delle fiction tv, e' assolutamente aberrante in moltissimi passi (soprattutto del vecchio testamento).
Fa piacere l'idea di una saggezza scritta, ci fa sentire meno soli forse, ma se non ci fosse un'ignoranza dilagante la cosa sarebbe vista per quello che e'.
Il modo di pensare di una societa' scomparsa e sorpassata, con fatti storici esposti e interpretati da una parte, in molti casi con scarsa attendibilita', che qualcuno cerca di fare passare come base del nostro senso comune attuale...
Oltretutto il vecchio e il nuovo testamento non sono nemmeno compatibili, e' come cercare di installare microsoft office 2007 sul vecchio DOS.
E' vero che appartengono entrambi a Bill Gates, e' altrettanto vero che non c'e' la continuita' che si vuole fare passare.
Le ragioni della fede (per chi ce l'ha) sono altre. Non queste.
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