http://www.spreconi.it/2007/11/indennita-pazza.html

Ogni anno, dal 1999, i dipendenti amministrativi del ministero della Salute ricevono un’indennità per il superlavoro causato dall’emergenza Mucca Pazza. L’emergenza è passata, ma l’indennità è rimasta: si va dai 500 euro del livello più basso fino ai 25 mila di un direttore del personale. Il costo totale è di 3 milioni, pari a quanto occorrerebbe per regolarizzare i precari tecnici (medici e veterinari) del ministero (200 su un totale di 400, a fonte di migliaia di amministrativi) che hanno anche il compito di controllare cibi e animali che entrano in Europa attraverso l’Italia.

------------------------------------------------------------

Il ministero della Salute replica

1) I dipendenti del ministero della Salute non percepiscono e non hanno mai percepito indennità a seguito o a causa dell'epidemia di encefalopatia spongiforme bovina, cosiddetta "mucca pazza"

2) L'unica indennità accessoria percepita dal personale ministeriale è infatti stabilita dalla legge n. 362 del 14/10/1999, che ha previsto l'armonizzazione dei trattamenti economici del personale non sanitario rispetto a quelli erogai al personale sanitario del Ministero. Tale indennità non è stata stabilita in relazione all'amergenza "mucca pazza" ma esclusivamente per fini di doverosa perequazione salariale.

3) Per quanto riguarda infine la stabilizzazione del personale precario dirigenziale sanitario del Ministero, si sottolinea che essa non è allo stato impedita da ragioni finanziarie ma esclusivamente dai limiti posti dalla normativa vigente che escludono i dirigenti precari dai processi di stabilizzazione in corso.


----------------------------------------------------------------------

L'Espresso fa presente che l'indennità di cui abbiamo scritto, varata nel pieno dell'allarme nazionale per "mucca pazza", riporta altre motivazioni. Prima della perequazione salariale, si parla dell'aumento dei controlli. Ecco il testo della legge. Che indica l'incentivo come "sperimentale", mentre invece prosegue da otto anni. Il ministero della Salute ha forse dimenticato tutto questo?

Art. 7.

(Incentivazione sperimentale del personale non appartenente al ruolo sanitario di livello dirigenziale del Ministero della sanità)

1. In relazione all'accresciuta complessità dei compiti assegnati al Ministero della sanità in materia di vigilanza, ispezione e controllo, di prevenzione, di sicurezza e di profilassi, e allo scopo anche di armonizzare i trattamenti economici di tutti i dipendenti non appartenenti al ruolo sanitario di livello dirigenziale, sono destinate alle sperimentazioni e relative contrattazioni collettive previste dall'articolo 8 del decreto legislativo 4 novembre 1997, n. 396, riguardanti il predetto personale, oltre alle economie di gestione, anche quote delle entrate di cui all'articolo 5, comma 12, della legge 29 dicembre 1990, n. 407, con conseguente riduzione degli interventi ivi previsti.