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Outis
Israele pianifica di "isolare Gaza al 100%"
Israele dice di pianificare la completa dal territorio palestinese
entro breve.
TEL AVIV - Israele sta progettando di paralizzare le infrastrutture
della Striscia di Gaza in ogni maniera possibile e di separarsi
completamente dal territorio palestinese entro breve, ha detto un
ministro palestinese questo sabato.
"Vogliamo separarci dalla Striscia di Gaza a livello delle sue
infrastrutture in ogni maniera possibile", ha detto alla radio
pubblica israeliana il ministro della difesa Matan Vilnai.
Giovedì il ministro della difesa Ehud Barak ha annunciato che Israele
avrebbe cominciato a tagliare periodicamente l'elettricità e a
limitare le spedizioni di carburante alla Striscia a causa del
continuo lancio di razzi da parte dei militanti.
Ma Vilnai ha detto che queste misure non sarebbero state effettive
contro il lancio di razzi "ma effettive per procedere alla separazione
del territorio, che è stata approvata in principio dal governo
israeliano due settimane fa, e la cui applicazione è stata solo
rimandata per semplici controlli legali".
In settembre il gabinetto di sicurezza ha definito la Striscia di Gaza
"entità ostile". Questa è controllata completamente da Hamas dalla
metà di giugno quando il movimento democraticamente eletto ha cacciato
le forze di sicurezza fedeli al presidente palestinese Mahmud Abbas e
il partito Fatah.
"Entro breve vogliamo separarci da questo territorio, al centro
percento", ha detto Vilnai.
Dalla presa di potere di Hamas gli israeliani hanno imposto una dura
stretta attorno alla striscia di Gaza, chiudendo i punti di passaggio
e permettendo il passaggio solo a prodotti essenziali.
I palestinesi e i gruppi per i diritti umani sostengono che il laccio
stretto attorno alla Striscia equivale ad una punizione collettiva dei
civili, contraria alla legge internazionale.
Le sanzioni, le prime nel loro genere da quando l'intifada, o rivolta,
palestinese è iniziata verso la fine del settembre 2000, possono
procedere senza ulteriori autorizzazioni da parte del governo israeliano.
Da quando è cominciata la rivolta, un totale di 5906 persone, la
grande maggioranza delle quali palestinesi, sono state uccise.
Fonte:
http://www.middle-east-online.com/english/?id=22846