“Siamo alle solite. Invece di ricercare la verità e la giustizia, in Italia si preferisce la caccia alle streghe. La Fiamma è stanca di subire attacchi ed inchieste mediatiche. In questi giorni i media continuano a coinvolgere il Partito in fatti a noi totalmente estranei. Infiltrazioni, regie, meccanismi… tutto questo non ci appartiene. Per stile non abbiamo mai nascosto la nostra faccia”. Così il segretario romano della Fiamma Tricolore ha risposto a chi, in questi giorni, ha provato a puntare il dito contro il Partito dell’on Romagnoli. Ha continuato Castellino: “Molti di noi vanno allo stadio, ma che male c’è? A Roma alcuni dei nostri hanno pure uno striscione in curva, Padroni di Casa, ma quel’è l’illegalità? E’ forse vietato a chi fa politica seguire, con passione, la propria squadra del cuore? Mai è stata vista una nostra bandiera tra le gradinate della sud, mai un nostro militante è stato coinvolto in fatti di violenza. E’ ora di finirla con le solite e faziose inchieste giornalistiche, che mirano solo a criminalizzare una certa area politica. Forse la Fiamma dà fastidio perché partito di centrodestra? Forse perché i nostri voti saranno decisivi a far vincere Berlusconi? Quindi invitiamo tutti i giornalisti a non coinvolgere più il nostro partito con vicende a noi estranee. Molte querele e denunce sono già partite, altre ne partiranno se si continuerà a giocare sporco. La Fiamma fa politica, lo fa alla luce del sole e rigetta complotti ed infiltrazioni. Il calcio si liberi dalla politica, iniziando dai giornalisti al servizio di questo centrosinistra”. Ha concluso Castellino: “Con l’occasione mi associo alle parole di cordoglio del mio segretario nazionale on. Luca Romagnoli indirizzate alla famiglia Sandri”
Giuliano Castellino - Fiamma Tricolore




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