



Video sul tema dell'acqua come bene comune
L'ultimo inserito è quello in cui Petrella spiega perchè si è dimesso da presidente dell'acquedotto pugliese.


Amici,
sul nostro forum (http://www.politicaonline.net/forum/...p?s=&forumid=8) abbiamo una discussione aperta (http://www.politicaonline.net/forum/...d.php?t=316841) per ogni aggiornamento sul tema. Vi prego di partecipare con tutte le novità che avete.
Un abbraccio


mi permetto di indicarvi alcuni articoli sul tema che spiegano come l'acqua sia un bene talmente prezioso da dover avere un prezzo, sfatano alcuni luoghi comuni sulle privatizzazioni e ci spiegano come acqua e burocrazia siano un binomio disastroso.


un caso emblematico è quello della città di Latina, la cui rete idrica è gestita da "acqua latina". Coloro che sono pro-prvatizzazione non hanno dati concret degli effettivi vantaggi. La realtà dimostra costantemente che la soluzione non è eticamente sostenibile (e con ciò non voglio dire che il pubblico non debba migliorarsi...)
http://unimondo.oneworld.net/article/view/125729/1/4431
Latina, no alla privatizzazione dell'acqua
martedì, 17 gennaio, 2006
Fonte d'acqua Da Latina parte un forte appello per tornare indietro sulla privatizzazione del servizio idrico. Dal Comitato Provinciale di Difesa Acqua pubblica di Latina si alza la voce rispetto ai problemi che si sono verificati con la gestione privatizzata. "Bollette triplicate dal 2001, ovvero dall'inizio della gestione di Acqualatina. In gran parte del territorio pontino il costo dell'acqua è triplicato a fronte di una qualità sempre più scadente della stessa; a maggio 2005, per esempio , si sono riscontrati tassi di arsenico a Cisterna di oltre 200 microgrammi/l. Oltre il 70% dei acqua si disperde o non arriva a fatturazione - non è mai stata recapitata a nessuno dei contriuenti la "carta dei servizi" della società, prevista dalla vigente convenzione di gestione dell'ATO4. E' ora di dire basta alla privatizzazione dell'acqua! L'invito è per sabato 28 gennaio con una manifestazione pubblica e corteo. Concentramento a Latina in Piazzale Prampolini ore 9.30
ACQUA DIRITTO , NON MERCE
BOLLETTE TRIPLICATE dal 2001ovvero dall'inizio della gestione di Acqualatina in gran parte del territorio pontino il costo dell'acqua è triplicato a fronte di una qualità sempre più scadente della stessa; a maggio 2005, per esempio , si sono riscontrati tassi di arsenico a Cisterna di oltre 200 microgrammi/l
SCARSA EFFICIENZA Oltre il 70% dei acqua si disperde o non arriva a fatturazione -
non è mai stata recapitata a nessuno dei contriuenti la "carta dei servizi" della società,
prevista dalla vigente convenzione di gestione dell'ATO4
ZERO INVESTIMENTI o quasi quei pochi si sono svolti unicamente nela zona di influenza
di poltici refrenti preferenziali della società
STIPENDI MILIONARI PER DIRIGENTI,POLITICI E CONSULENTI una fetta sostanziosa del
debito è maturata attraverso i compensi elargiti a Presidente (oltre 90.000 Euro l'anno)
e ai 7 poltici presenti nel Consiglio d'Amministrazione della SpA scelti (senza alcuna competenza
tecnica specifica in merito), solo in base ad un meccanismo caro all'On. Cencelli.
RICORSO A LAVORO PRECARIO,DEFICIT DI 15 MILIONI DI EURO accumulati in 3 anni di gestione
gran parte del debito di acqualatina ovevro circa 9 milioni di Euro sono stati devolut dall' SPA in
apalti milionari offeri da acqualatina a imprese collegate come SIBA e Veolia Water Italia Srl senza
uno straccio di gara pubblica, nonstante la legge Merloni preveda un massimo di spesa di 300 mila
Euro "in casi eccezionali "
PROFITTO PRIVATI E DEBITI che ora si chiede di RISANARE AL PUBBLICO ovvero all'AMMINISTRAZIONE
PROVINCIALE (... d'accordo!) comprando quote di Acqualatina ( e quindi il suo debito) la batosta,
da quel momento , ricadrà ancora di più e interamente sulla fiscalità di tutti i contribuenti della provincia.


premesso che sarei curioso di sapere di quale grado di privatizzazione stiamo parlando (lo stato è COMPLETAMENTE fuori dai coglioni o no?), il fatto che il prezzo triplichi, di per sè, non è un male...scommettiamo che con i prezzi triplicati, quest'estate a latina nessuno rimarrà senz'acqua? se il male dev'essere non avere pratini all'inglese...che poi privato non equivalga necessariamente a efficienza è banale, solo che in un mercato veramente libero, senza stato fra i piedi a decidere che tu devi essere aiutato e l'altro magari penalizzato, il privato inefficiente chiude.Il pubblico inefficiente, invece, aumenta le tasse.


Il caso di "acqua latina" va al di là dei prezzi triplicati...se leggi bene. Qui si deve aver ben chiaro che non sempre e non in tutti i settori il privato è "bello".
Non se ne capisce l'utilità: si pensi piuttosto a migliorare il servizio pubblico, invece di privatizzare un bene prezioso come l'acqua. Non dev'essere una "scappatoia" privatizzare.


l'acqua è un bene vitale e prezioso, non può essere privatizzata.
purtroppo in giro ci sono tanti sciacalli...


proprio perchè è un bene vitale e prezioso deve esserlo...cosi' come il cibo e i vestiti, per fare 2 esempi, o forse mangiare è meno importante?


sarei curioso di sapere, ripeto, se lo stato è COMPLETAMENTE fuori dai coglioni o meno, perchè spesso si parla di privatizzazioni quando lo stato resta azionista di maggioranza o comunque è in grado di effettuare controlli stringenti...e inutile dire che in quei casi è, come sempre, quello il male.Resta la differenza abissale di cui parlavo: un privato inefficiente chiude, lo stato alza le tasse e ti dice che sei un pirla perchè consumi troppo.