Tratto dal Giornale di Sardegna
Franco Cardini, fiorentino, è Ordinario di Storia Medievale nell'Istituto Italiano di scienze umane di Firenze, membro di numerosi istituti scientifici è docente universitario in Italia, Europa e Stati Uniti. Si definisce "cattolico, tradizionalista, uomo d'ordine e di forte senso dello Stato ma non più di destra ma moilti anni" perchè, a suo parere, "la destra attuale rincorre il liberismo e l'atlantismo pià sfrenato e sovente ostenta un filocattolicesimo peloso, strumentale, palesando di ritener la Chiesa cattolica solo un baluardo dell'ordine costituito e del benpensantismo conformista". Libero e brillante pensatore il professor Cardini si trova spesso al centro dei dibattiti culturali per le sue posizioni autonome, spesso controcorrente, ma sempre ben documentate. Ultimamente si sta dedicando all' approfondimento della storia e della cultura islamica e alle dinamiche mondiali contemporanee.
Viviamo in un epoca dove motti teorizzano, dall'11 settembre in poi, lo scontro di civiltà. Cosa pensa del libro del neo-con Huntington che ha portato il tema all'attenzione mondiale?
Il professor Huntington è uno che non sta diagnosticando lo scontro tra civiltà, ma sta legittimando, dal punto di vista occidentale, un processo che è uno scontro tra gruppi di potere che vogliono dominae e controllare il mondo, la teoria di Huntington è ideologica travestica da sociologica.
Quali sono i punti più deboli del pensiero neo-con secondo lei?
Lo scontro di civiltà fondato su culture che secondo Huntington sarebbero estremamente compatte al loro interno è radicalmente diverso tra di loro. Ecco, tutto questo non esiste. In realtà le civiltà sono delle realtà profondamente permeabili, intrecciate le une alle altre. Una civiltà occidentale contrapposta ad una orientale non esiste. Molti di noi in occidente si curano con l'agopuntura, mangiamo dall'indiano, leggiamo autori mussulmani, la matematica è di origine mussulmana. La stessa contaminazione vale per loro.
Lei sostiene anche che l'Italia e l'Occidente non siano più cristiaen da tempo.
Ci sono cristinai in occidente senza dubbio, sono molti e anche sinceramente cristiani, ma la società in quanto tale non è più cristiana. Si regge su elementi giuridici, sociali, economici e sistemi di valore che, pur avendo radici profonde nel cristianesimo, non si rifanno ad esso. E' una società materialista e individualista, quanto di più lontano dal messaggio di Cristo.
Eppure Bin Laden ritiene che i soldati occidentali siano dei "crociati" assegnando alle loro azioni un impronta religiosa.
Questo è l'errore base di Bin Laden. I soldati occidentali che hanno invaso l'Iraq sono dei predoni, degli agressori, non dei crociati. Di solito le ragioni per cui gente appartenente a religioni differenti entra in conflitto armato ha poco rapporto con le religioni rispettive anche se esse posso essere prese ad alibi.
Che impatto potrà avere a suo parere la cultura portata dagli islamici sul nostro tessuto sociale e culturale?
dal mio punto di vista di cattolico praticante che depreca la piega che sta prendendo la nostra società, concentrata sul culto dell'avere e l'pertrofia dell'io, il rapporto con la fede mussulmana non può che essere benefico perchè i fedeli islamici hanno mantenuto un rapporto saldo con il sacro. Mi auspico che Dio ritorni al centro del dibattito, non solo per essere strumentalizzato dalla politica.
Cosa pensa dell'ostilità che una parte dei cittadini manifesta verso la costruzione di nuove moschee per "ragioni di sicurezza"?
Ci comportiamo da schizofrenici. Da un lato predentiamo, giustamente, che chi viene da noi rispetti le nostre leggi, dall'altra siamo pronti a retrocedere dallo stesso Dirirtto per inseguire il facile consenso che solletica la pancia, più che il cervello della gente. La nostra Costituzione garantisce la libertà di culto, la sicurezza è un problema di ordine pubblico e come tale va affrontato.
Eppure ci sono stati casi di moschee dove si propagandava il terrorismo.
la propaganda può esserci in moschee come al bar pertanto è giusto che si vigili a 360°, am non mi semra un buon motivo per privare la stragrande maggioranza di mussulmani pacifici di un luogo dove pregare.
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