Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    dubito, ricerco, costruisco
    Data Registrazione
    09 Jun 2007
    Località
    valdelsa
    Messaggi
    2,126
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Cittadella-Padova: reddito minimo per abitare in città

    da repubblica, 17-11-07
    e Il Mattino di Padova
    http://mattinopadova.repubblica.it/d...ne=EdRegionale

    Ordinanza contro gli sbandati
    Reddito minimo per abitare in città

    Link correlati
    LE REAZIONI Padova è contro: "Bitonci vende fumo"A Cittadella consensi da tutto il Veneto
    Altri contenuti che parlano di sicurezza
    Scippi e furti, aumento del 51% Oggi la bonifica del capannone della droga Droga e immondizia anche nei quartieri bene Tutti i contenuti
    Altri contenuti che parlano di immigrati
    La moschea di Padova sarà in via Longhin Il sindaco : il sì tra una settimana La moschea in via Longhin nell'ex fattoria vicino al campo nomadi La moschea in via Longhin accanto ai rom Tutti i contenuti

    Massimo Bitonci ha firmato il provvedimento che aumenta i controlli sugli stranieri che chiedono la residenza. Si devono guadagnare almeno 420 euro al mese e bisogna avere a disposizione una casa decente. Non saranno accolti coloro per i quali, in base agli accertamenti in Prefettura e Questura, vi potrà essere "pericolosità sociale"
    Il sindaco Massimo Bitonci
    CITTADELLA. La firma del sindaco di Cittadella, Massimo Bitonci, è arrivata ieri mattina. Un po’ a sorpresa, perché era attesa per lunedì. E ora gli sceriffi leghisti di Verona, Flavio Tosi, e di Treviso, Gian Paolo Gobbo, sono chiamati a inseguire. «Io vado avanti», la battuta a caldo di Bitonci. Dal comando di polizia municipale arrivano otto pagine, fitte di riferimenti giuridici, in particolare al decreto legislativo 30/2007. L’iscrizione anagrafica sarà condizionata, a Cittadella, per gli stranieri comunitari e gli extracomunitari con carta di soggiorno in corso di rinnovo.

    Sarà condizionata alla presenza del lavoro o di una fonte di reddito lecito, a un’abitazione dotata dei requisiti igienico sanitari e allo status di «non pericolosità sociale». In realtà è così ovunque, ma a Cittadella la pretesa del rispetto di questi requisiti è particolarmente enfatizzata. L’ordinanza è una risposta a un «fenomeno migratorio che - secondo l’amministrazione comunale - potrebbe assurgere a connotati di vera e propria emergenza sotto il profilo della salvaguardia dell’igiene e della sanità pubblica, nonchè dell’incolumità dell’ordine e della sicurezza nella più ampia accezione del termine». Vediamo nel dettaglio l’editto bitonciano sui requisiti ulteriori per ottenere la residenza cittadellese.

    Primo capitolo, il reddito. I cittadini comunitari e extracomunitari, nel caso in cui non dimostrino di avere un lavoro, dovranno avere «risorse economiche sufficienti» a vivere. Si è scelto come parametro l’assegno sociale. Il singolo o una coppia dovrà quindi percepire almeno 5.061 euro annui, di fonte ovviamente lecita; una famiglia di tre o quattro persone, 10.123 euro. E così via. Come per i pensionati «con la minima», si considera sufficiente un reddito di 420 euro al mese, una quindicina al giorno.


    L’obbligo di dimostrare di avere un reddito riguarda il cittadino dell’Unione Europea che decida di soggiornare in Italia senza svolgere un’attività lavorativa o di studio o formazione professionale. Per gli altri cittadini dell’Ue, per l’iscrizione anagrafica, è richiesta la documentazione attestante l’attività lavorativa subordinata o autonomamente esercitata. Per i lavoratori subordinati viene chiesta copia dell’ultima busta paga o del contratto di lavoro con i dati Inps ed Inail. «I cittadini della Romania e della Bulgaria - continua l’ordinanza - dovranno inoltre esibire il nulla osta rilasciato dallo sportello unico per l’i mmigrazione nei settori diversi da quello agricolo, turistico alberghiero, lavoro domestico e di assistenza alla persona, edilizio, metalmeccanico, dirigenziale e altamente qualificato, lavoro stagionale».

    Secondo capitolo, i malavitosi. Nel caso venga accertato uno status di pericolosità sociale tale da porre a rischio il mantenimento e la salvaguardia della sicurezza pubblica, preventivamente all’iscrizione anagrafica, verranno informate Prefettura e Questura; la «pericolosità» potrà essere dedotta da precedenti penali o da informazioni raccolte direttamente dal Comune. Dovranno poi essere le autorità padovane a dire al sindaco cosa fare.

    Terzo capitolo, la casa. Chi chiede la residenza deve indicare anche dove abita (e questo vale per tutti). Qualora l’� abitazione non risulti salubre non potrà essere negata l’i scrizione all’anagrafe ma, con successivo e diverso provvedimento, potrà essere vietato abitare in quella casa, «nell’interesse» del nuovo cittadino che quindi o si troverà una residenza sana o dovrà andare via.

    Si tratta ora di capire se siano stati superati gli scogli giuridici paventati da più parti: le prime due pagine dell’o rdinanza, la «premessa», sono una summa di riferimenti a testi normativi e giurisprudenziali, e mirano a superare le obiezioni sollevate in questi giorni. Querelle giuridica a parte, resta alta la temperatura del dibattito politico: con l’ordinanza sull’i scrizione anagrafica, Bitonci ha dettato l’agenda del Carroccio - e non solo - a livello regionale. Le opposizioni, a Cittadella, si sono organizzate per replicare: il 3 dicembre, consiglio comunale «ordinario», con i gruppi di Forza Italia-Pne e centrosinistra-liste civiche uniti per chiedere al sindaco un maggior dialogo, e un percorso condiviso con le minoranze sul tema della sicurezza.

  2. #2
    dubito, ricerco, costruisco
    Data Registrazione
    09 Jun 2007
    Località
    valdelsa
    Messaggi
    2,126
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    la mia domanda è: ma i figli di papà che non fanno niente da mattina a sera, che magari vanno all'università e fanno due esami l'anno, che c'hanno pure la stanza per suonare con gli amici,
    perchè non devono essere giudicati?
    si è senza soldi o per miseria, o perchè ci campano. nel secondo dei casi non si aiuta certo la crescita del paese, specie quella culturale.
    non siamo nell'antica grecia, dove i nobili pensavan tutto il giorno e magari qualche idea buona è arrivata anche da noi...(quelle degli schiavi, no, però..)
    la radice dell'editto padovano è economica. o lavori per noi (facciamo la faccia buona, diciamo non a nero, e via! tutti contenti) o te ne vai

    si manifesta sempre di più la realtà delle cose: non ci sono problemi raziali, ma problemi di CLASSE. si attaccano i poveri e quelli che scappano dalla povertà, non si attacca gli stranieri! c'è la sottigliezza di attaccarsi alla razza, si, per dividere in due il proletariato: esterno ed interno.

    sennò, che lo dicevano a fare 150 anni fa "PROLETARI DI TUTTI I PAESI, UNITEVI"!!!

 

 

Discussioni Simili

  1. Reddito minimo garantito
    Di MarinoBuia nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 40
    Ultimo Messaggio: 22-03-17, 02:53
  2. Risposte: 38
    Ultimo Messaggio: 05-07-13, 10:59
  3. Reddito minimo di cittadinanza
    Di hidetoshi777 nel forum Radicali Italiani
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 12-01-11, 21:24
  4. Cittadella (Padova): reddito minimo per abitare in città
    Di Willy nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 56
    Ultimo Messaggio: 27-11-07, 19:10
  5. Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 19-11-07, 21:13

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito