Almeno una dozzina quelli che sono rimasti feriti nella deflagrazione
Un kamikaze si fa esplodere vicino ad una pattuglia di militari. Nove le vittime civili, molti i bambini
Una pattuglia di militari italiani impegnati nella missione Isaf in Afghanistan (Ansa)
KABUL (Afghanistan) - Quattro militari italiani sono rimasti feriti a seguito di un attentato suicida che, dalle prime informazioni, era finalizzato proprio a colpire i soldati del nostro contingente. L'esplosione ha causato diverse vittime civili afghane - almeno nove, tra cui sei bambini - e una dozzina di feriti.
GRAVI CONDIZIONI - Dei quattro connazionali rimasti coinvolti nella deflagrazione, uno sarebbe in condizioni giudicate assai gravi, secondo quanto riferito dallo Stato maggiore della Difesa. Non desterebbero invece particolare preoccupazione gli altri, uno con ferite da schegge al volto, un altro alla gamba e il terzo con una frattura scomposta al braccio destro ed altre lesioni. I soldati del contingente italiano erano intervenutialla cerimonia d'inaugurazione di un ponte nella localitá di Pagman, a 15 chilometri dalla capitale afghana Kabul.
L'ATTENTATO - L'attentatore suicida si è fatto esplodere alle 9.52 locali, le 6.22 in Italia. Era stato visto dagli stessi militari mentre cercava di risalire a piedi il greto del fiume su cui sorge il nuovo ponte ed è stato intercettato prima che raggiungesse il punto in cui si concentrava il grosso della folla. Alla vista dei militari, da quanto si è appreso, si sarebbe fatto esplodere coinvolgendo nella deflagrazione le persone che si trovavano in quel momento più vicine a lui. Tutti i feriti sono stati evacuati con gli elicotteri dell'Isaf e sono stati trasportati negli ospedali della zona.
IL CONTINGENTE - Sono attualmente 2290 i militari italiani dislocati in Afghanistan, di cui 2.160 impegnati proprio nella missione Isaf (International security assistance force). E' il secondo contingente per numero di militari impiegati, dopo quello operativo in Libano, nella missione Unifil, che vede coinvolti 2.450 militari, mentre in Iraq la presenza italiana si limita oggi ad un'ottantina di elementi specializzati che hanno compiti di consulenza, formazione e addestramento.
24 novembre 2007
http://www.corriere.it/cronache/07_n...ba99c53b.shtml




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