



Il governo Prodi non è caduto. Le profezie di Berlusconi si sono rivelate fallaci. Si impone quindi una riflessione non solo e non tanto per la Casa delle Libertà, quanto piuttosto per tutte le forze politiche che si oppongono al governo Prodi.
La soluzione può essere data, similmente a quanto già accaduto in Nicaragua, dalla creazione dell'Unione Nazionale delle Opposizioni (UNO), che dentro di sé raggruppi tutti i partiti ed i movimenti d'opposizione all'attuale governo.
Affinché si realizzi ciò serve tuttavia fare alcune doverose precisazioni:
- la CdL deve cacciare l'ormai screditato Berlusconi, che con le sue dichiarazioni rischierebbe di far venire meno la credibilità dell'intera UNO; deve inoltre cacciare chi all'interno della CdL assume posizioni degne di sbirri e digossini, facendo l'informatore per le forze dell'ordine dell'apparato statale in mano agli stalinisti, andando ad infamare militanti di altre forze d'opposizione a tutto vantaggio del governo che così si rafforza. No, e questo va affermato chiaramente, non è possibile fare così: è sempre meglio un oppositore che l'attuale governo, perciò bisognerebbe assumere il dovere etico di non infamarlo.
- L'obiettivo di tale Unione Nazionale delle Opposizioni deve essere quello di sconfiggere l'attuale compagine governativa, perseguire gli ex governanti, specie quelli della sinistra radicale, fare le riforme necessarie di cui c'è più urgenza, e convocare nuove elezioni.
- Se si voterà con l'attuale porcellum, tutte le aree politiche (definita in seguito) che compongono l'UNO devono avere un'uguale rappresentanza su principi di equa dignità.
a) politica economica: socialdemocrazia sul modello scandinavo, che allevi le urgenze più immediate della popolazione.
- La politica che si seguirà nel periodo necessario a fare riforme, perseguire la sinistra radicale e riconvocare nuove elezioni, deve per forza essere una politica di compromesso tra le diverse aree politiche e forze che compongono l'Unione Nazionale dell'Opposizione. Ciò significa:
b) politica estera: di neutralità, sul modello elvetico o finlandese durante la guerra fredda, con conseguente denuncia degli accordi e dei trattati che costituiscono l'attuale politica estera del governo.
c) politica giudiziaria: volta ad introdurre anche in Italia un garantismo giudiziario, con la cancellazione di reati associativi, di vilipendio, di reati d'opinione, del Codice Rocco e della censura, del regime di carcere duro, della carcerazione preventiva.
Area politica CdL:
- Le aree politiche e le forze all'interno di queste che verrebbero a comporre l'Unione Nazionale delle Opposizioni sono le seguenti:
Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lega Nord, Destra, Democrazia Cristiana per le Autonomie, Nuovo Partito Socialista Italiano, Riformatori Liberali, Italiani nel Mondo, Movimento Sociale Fiamma Tricolore, Azione Sociale, Forza Nuova, Movimento Idea Sociale (Rauti), Movimento Idea Sociale Destra Popolare, Partito della Destra Popolare, Partito Pensionati, Federazione Italiana Pensionati Uniti, Ecologisti Democratici, Partito dei Popolari Europei, Democrazia Attiva, Patto Cristiano Esteso, Movimento Nazionale Consumatori Sos Italia.
Area politica cattolica, cristiano-democratica e moderata:
Unione dei Democratici Cristiani e di Centro, Democrazia Cristiana (Sandri), Democrazia Cristiana (Pizza), Terzo Polo Federazione di Centro, Rifondazione della Democrazia Cristiana, Partito Democratico Cristiano, Cattolici Liberali Cristiani, Area Popolare Democratica, Solidarietà Pace Giustizia Libertà, Federazione di Centro dei Demcoratici Cristiani, Cattolici Popolari Viva la Gente, Italia Moderata, Unione Cattolica Italiana, Grande Centro, Partito del Cittadino, Partito dei Moderati.
Area politica liberale:
Partito Repubblicano Italiano, Partito Liberale Italiano, Patto dei Liberaldemocratici, Destra Liberale Liberali per l'Italia, Italia Unita dei Liberaldemocratici, Partito No Tasse Liberale e Partito Ambientalista/Animalista Italiano, Movimento Politico degli Ecologisti, Liberali Italiani, Movimento Libertario.
Area politica socialista:
Socialisti per le Libertà, Partito della Rifondazione Socialista, Socialismo Liberale Progressista, Partito dei Socialdemocratici, Alleanza Socialdemocratica, Partito d'Azione Liberalsocialista, Lista Civica Nazionale, Sinistra Nazionale.
Area politica neofascista:
Movimento Fascismo e Libertà, Nuovo Ordine Nazionale, Fronte Sociale Nazionale, Destra Nazionale Nuovo Movimento Sociale Italiano, Movimento Nazional-Sociale, Movimento Nazional-Popolare, Nazionalpopolari, Partito Fascista Repubblicano, Rifondazione Fascista, Movimento Nazionalista e Socialista dei Lavoratori, Comunità Politica di Avanguardia.
Area politica conservatrice:
Movimento No Euro, Alleanza Monarchica, Valori e Futuro, Fronte Verde, Libero Comitato per l'Italia Rinnovamento nella Tradizione, Spazi Nuovi, Italia Cristiana, Lega Maschio 100%, Movimento Zero.
Area politica comunista:
Partito dei Comitati d'Appoggio alla Resistenza per il Comunismo - Nuovo Partito Comunista Italiano, Coordinamento Nazionale per l'Unità dei Comunisti, Partito Marxista-Leninista Italiano, Movimento per la Pace e il Socialismo, Rete dei Comunisti “Contropiano”, Campo Antimperialista, Comunità Proletarie Resistenti, Legittima Difesa, Partito Comunista Unificato d'Italia, Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, Iniziativa Comunista, Nuova Unità, Organizzazione per il Partito Comunista del Proletariato d'Italia, Partito Comunista maoista, Partito d'Azione Comunista.
Area politica dell'opposizione di sinistra:
Partito Comunista dei Lavoratori, Partito di Alternativa Comunista, Lega Trotzkista d'Italia, Tribuna Libera, L'Internazionale, Gruppo Comunista Rivoluzionario, Utopia Rossa.
Area politica della sinistra comunista:
Partito Comunista Internazionalista, Partito Comunista Internazionale “Il Programma Comunista”, Partito Comunista Internazionale “Il Partito Comunista”, Partito Comunista Internazionale “Il Comunista”, Partito Comunista Internazionale “Il Bollettino”, Quaderni Internazionalisti, Rivoluzione Comunista, Organizzazione Comunista Internazionalista, Corrente Comunista Internazionale “Rivoluzione Internazionale”, Gruppi Leninisti della Sinistra Comunista “Lotta Comunista”, Pagine Marxiste, Prospettiva Marxista.
Area politica libertaria:
Federazione Anarchica Italiana, Federazione dei Comunisti Anarchici, Partito Umanista.
Area politica eterogenea residua:
Movimento per la Democrazia Economica, Movimento per la Democrazia Diretta, Ultima Speranza, Federalisti Democratici Europei, Coordinamento Progetto Eurasia, Movimento Solidarietà, Partito Internettiano, Italia Nuova, Nuovi Italiani Partito Immigrati Nuovi Italiani, Partito Giovani per l'Italia del Futuro, Giovani Italia Futura, Partito degli Automobilisti, Movimento Autonomo Agricoltori, Partito Pensionati Invalidi, Ruota dei Pensionati, Pensioni e Lavoro.


ma cos'è?


ma saresti tu il capo dell'unione delle opposizioni? come puoi pretendere che partiti tanto diversi si uniscano in questo progetto folle?


evitiamo la snappa alla mattina presto




A parte il fatto che sono farneticazioni...
Secondo te la politica di compromesso fra:
e
- l'intera coalizione di cdx che ha preso il 50% dei voti nel paese
produce una politica economica sullo stampo delle socialdemocrazie scandinave?!
- rifondazione socialista, il CPE, il PMLI, Ferrando, lega maschio 100% (
), gli anarchici, 238000 sigle di partitini trotzkijsti
Cos'è che prendi per farti questi trip?![]()


bello, che cos'è il nuovo gioco di società della clementoni?


Un po' di brevi note e risposte, non dando spazio alle numerose provocazioni degli stalinisti volte solo a screditare il progetto (del resto io a differenza loro sono totalmente estraneo a provocazioni, scherzi, battute).
1) come puoi pretendere che partiti tanto diversi si uniscano in questo progetto folle?
La risposta è semplice. Se in Nicaragua è stata possibile un'alleanza tra nazionalconservatori e comunisti filo-sovietici, non vedo perché, in una simile situazione d'emergenza come c'è in Italia, al fine di creare un governo di salvezza nazionale e di salute pubblica, non giungano ad un compromesso. Del resto non si tratterebbe di una normale attività di gestione del potere (che sarebbe impossibile), ma una contingenza storico-politca particolare.
2) ma saresti tu il capo dell'unione delle opposizioni?
Purtroppo devo deludere le aspettative dei miei numerosi sostenitori ed estimatori, in particolare delle migliaia di ragazze mie fan ed estimatrici (equipolentemente ammagliate dal mio fascino, dalla mia sanità mentale e dalla ragionevolezza delle mie idee politiche): non sarò io il "capo" dell'UNO. E questo non per una falsa modestia, ma perché ho un carattere troppo intransigente che mi impedirebbe di fare una politica di compromesso socialdemocratica/garantista/neutralsita (spingendomi a fare una politica socialsita autogestionaria/anticarceraria/antimperialista). A mio modesto parere (che purtroppo già so sarà preso come un imperativo) proporrei per tale ruolo Franco Nicolazzi.
3) Secondo te la politica di compromesso [...] produce una politica economica sullo stampo delle socialdemocrazie scandinave?
Non vedo cosa e come altro potrebbe produrre. Alla base dell'UNO vi è chiaramente, come ho già detto, la pari dignità di tutte le aree politiche e di tutti i soggetti politici coinvolti, per cui un atteggiamento che non vi potrà essere sarà quello di chi, in base a presunti o reali maggiori mezzi o forze pretenderà di avere un maggiore potere rispetto agli altri. Sol oper fare un esempio, Forza Italia e Movimento per la Democrazia Economica come tutti gli altri devono avere nel porcellum la stessa quantità di candidati, e quindi la stessa quiantità di deputati al Parlamento.
Se inoltre la politica del governo attuale si caratterizza come capitalista/neoliberista, atlantista/imperialista e securitaria/giustizialista, un'opposizione unitaria a tale governo deve essere alternativa a tutto ciò, sennò tanto vale iscriversi al Partito Democratico, alla Cosa Rossa o al Partito Socialista. Sfindo inoltre chiunque a trovare un compromesso migliroe di una poltiica socialdemocratica/garantista/neutralista senza ragionevolmente scontentare troppo qualcuno.