
Originariamente Scritto da
robert jordan
ROMA - Tredicesime più "leggere", quest'anno, rispetto al 2006: dai 15 ai 74 euro in meno, anche se grazie agli effetti fiscali della Finanziaria i dipendenti italiani hanno registrato maggiori vantaggi in confronto all'anno passato. E' quanto registra l'Ufficio studio della Cgia (Associazione artigiani e piccole imprese) di Mestre, che sul tema ha condotto un'indagine per diversi scaglioni di reddito. "La dieta forzata della tredicesima - spiega l'associazione in una nota - è conseguenza del fatto che, nel calcolo delle ritenute, entrano in gioco solo le aliquote Irpef corrispondenti agli scaglioni di reddito, e non si considerano le detrazioni, né gli assegni familiari, che nell'ultimo anno sono state particolarmente 'generose' per i redditi medio bassi e per coloro che hanno familiari a carico".
I decrementi. Secondo la ricerca, chi ha un reddito di 20 mila euro all'anno, senza familiari a carico, al posto dei 1.184,62 euro del 2006 si troverà 1.169,38 euro, con una perdita di 15,2 euro. Di circa 25 euro, invece, l'impoverimento della tredicesima per chi ha 23 mila euro di reddito con un figlio a carico. Mentre sale a 33,7 euro il decremento della tredicesima di chi percepisce un reddito di 30 mila euro e ha moglie e un figlio a carico. Se poi si arriva a redditi di 50 mila euro con moglie e figlio a carico, la tredicesima verrà ridotta di 46,5 euro. Circa 75 euro in meno, per coloro che dichiarano un reddito di 80 mila euro ed hanno moglie e due figli a carico.
Il netto in busta paga. Gli esperti dell'associazione artigiani di Mestre hanno anche confrontato il netto in busta paga tra il 2006 e il 2007: il risultato complessivo è confortante almeno per chi ha un reddito al di sotto dei 40 mila euro, tanto da compensare la delusione della decurtazione della tredicesima.
Scaglioni di reddito e aliquote Irpef. La ragione sta nel fatto che la Finanziaria 2007 ha rimodulato sia gli scaglioni di reddito sia le aliquote Irpef aumentando detrazioni e assegni familiari, e favorendo i redditi sino a 40.000 euro. Riconsiderando i medesimi scaglioni utilizzati per indagare sulle tredicesime, l'Ufficio studi ricompone dunque un po' di ottimismo: è il caso dei single con un reddito di 20 mila euro: nel 2007 l'aumento netto è stato di 17,3 euro. Mentre è di 455 euro per chi ha un figlio a carico e 23 mila euro di reddito annui. Scende a 334,8 euro l'aumento rilevato per la stessa fascia di reddito se il contribuente ha moglie e figlio a carico. Supera invece i 360 euro l'incremento in un anno di chi ha un reddito di 30 mila euro e moglie e figlio carico. A perderci sono i contribuenti con redditi che partono dai 40 mila euro e moglie e figlio a carico: per loro in un anno la perdita netta è stata di 252 euro. Mentre arriva a 1.044 euro la diminuzione per i contribuenti con 80 mila euro di reddito, e moglie e due figli a carico.
(17 novembre 2007)