Novità che faranno certamente discutere sono contenute nel nuovo regolamento di Trenitalia. In tema di trasporto di animali cambiano fortemente le regole: i cani saranno tollerati in treno soltanto nell’ultima carrozza di seconda classe negli Intercity e negli Espressi, mentre nei treni regionali soltanto nelle piattaforme esistenti tra una carrozza e l’altra ( accanto ai cessi praticamente). Piattaforme che già ora versano in condizioni pietose, pensiamo un pò tra qualche mese, quando saranno diventate un ghetto per cani…
Sugli Intercity e sugli Espressi il trasporto di un cane avrà un costo, pari a metà del biglietto pagato dal padrone “umano” per la tratta coperta. Prima era variabile ( e praticamente mai richiesto) ed in nessun caso poteva superare la tariffa massima di 5 euro.
Le razze considerate pericolose ( ed in esse rientrano anche tanti cani di grossa taglia assolutamente pacifici) non potranno essere in nessun caso trasportate.
A fronte di tali novità ( a prescindere da considerazioni di merito sulla giustizia o meno delle stesse ) è inevitabile chiedersi … Ma che cazzo le fanno a fare le costosissime battaglie mediatiche ed educative contro l’abbandono dei cani se poi costringono i cittadini a non portarseli in vacanza con norme del genere ?
Dura la reazione della senatrice radicale Donatella Poretti : “Qualcuno di lor signori di Trenitalia e dei ministeri che hanno sottoscritto e plaudito l’accordo, ha mai viaggiato nelle piattaforme dei regionali?
La civilta’ sta nel rispetto, l’arroganza sta nell’uso distorto del potere, da queste meschinita’ umane i nostri amici a quattro zampe dovrebbero starne fuori”
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