
Originariamente Scritto da
Armata Rossa
«L'ho fatto per due ragioni - spiega il ministro - la prima derivante dal fatto che votare con una campagna stampa di quel tipo significava l'impossibilità di gestire la comunicazione di quella scelta - facile immaginare che Rifondazione sarebbe stata travolta dalle penne affamate di giustizia - e la seconda per una ragione politica: ora, grazie a quel voto abbiamo la possibilità di modificare quel decreto in parlamento. Votando no avrei spalancato al strada a un accordo bipartisan tra piddì e destra a tutto svantaggio della costituzionalità di quel decreto». Insomma, proprio grazie al sì di Ferrero la partita è ancora aperta e quel decreto può essere modificato.
http://www.liberazione.it/a_giornale...ubb=07/11/2007
Queste affermazioni di Ferrero sintetizzano bene qual è la linea di Rifondazione: in consiglio dei Ministri dobbiamo votare la qualunque ma prendiamo tempo. Poi quando bisogna esprimersi in Parlamento diciamo ai nostri elettori e militanti che i rapporti di forza sono a nostro svantaggio e non abbiamo potuto fare molto, tranne raccogliere qualche briciola caduta dal tavolo.
E' veramente vergognoso. Se ne devono andare via tutti: cacciamoli a calci in culo!!!