Aperte le iscrizioni a corsi di sardo a Setzu e Genuri
Setzu e Genuri si uniscono alle già numerose amministrazioni comunali sarde che offrono ai dipendenti comunali e alla cittadinanza un corso di lingua sarda nella variante campidanese, la più diffusa nell’Isola per estensione geografica e per popolazione coinvolta.
Il corso è parte di un più vasto progetto per il bilinguismo italiano-sardo, finanziato dalla legge 482/99 che tutela le minoranze linguistiche. I due Comuni lo realizzeranno utilizzando la variante locale, il campidanese, l’unica che, in quanto parlata naturale della popolazione, può assicurare successo al progetto.
I corsi, dedicati prioritariamente ai dipendenti comunali e agli amministratori, nel caso rimangano dei posti disponibili sono aperti anche a tutti coloro che siano interessati, ovunque residenti. Per questo è necessario comunicare la propria adesione quanto prima, inviando un SMS a uno dei seguenti numeri: 333.36.54.785 o 349.342.00.05 o contattando il Comune di Setzu o di Genuri. La partecipazione è gratuita.
I docenti, forti di una vasta preparazione e di una lunga esperienza didattica, sono di madrelingua sardo-campidanese e hanno conseguito il master universitario di II livello in Approcci interdisciplinari nella didattica del sardo, il massimo titolo finora esistente. Il programma è accessibile a tutti, lingue veicolari saranno il sardo-campidanese e, in misura minore, l’italiano. Chi parlasse altre varianti della lingua sarda potrà farne uso liberamente.
A Setzu e a Genuri il corso si svolgerà negli stessi giorni e orari, ogni martedì dalle 15.30 alle 18.00, con l’unica differenza che a Setzu inizierà il 20 novembre e a Genuri il 27 novembre. In entrambi i centri le lezioni si svolgeranno nella sala consiliare del Municipio.
La comunità campidanese dimostra per l’ennesima volta coesione ed efficacia nella salvaguardia della propria variante, visti i numerosi corsi comunali ancora in svolgimento (Sinnai, Quartu Sant’Elena…) o recentemente conclusi (Elmas, Serrenti, Nuraminis, Samatzai, Maracalagonis…), cui si aggiungono le iniziative scolastiche come quella dell’istituto Randaccio di Cagliari, che ha conquistato l’attenzione dei mass media di tutt’Italia.
Per ulteriori informazioni telefonare ai numeri 333.36.54.785 e 349.342.00.05.
Quartu Sant’Elena, 16 novembre 2007
Info: 333.36.54.785 e 349.342.00.05.




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